Pillole di finanza dal 14 al 18 maggio 2018

Mercati finanziari : dollaro e petrolio spaventano gli Emergenti

▶️ Milano in calo

▶️ I fondamentali dei ME restano solidi

▶️ Treasury sopra al 3%

Il perdurare della crisi politica italiana non fa bene a piazza Affari che chiude l’ultima ottava in calo di quasi il 3%,penalizzata soprattutto dai titoli bancari. Bene gli altri indici europei e le borse asiatiche , in leggero calo Wall-Street. .

La forza del dollaro e del petrolio ha ripercussioni sui mercati emergenti la cui flessione ha riguardato contemporaneamente obbligazioni ,azioni e valute, per ora i fondamentali restano solidi ,la crescita prosegue ma con un minor grado di sincronizzazione.

Gli ultimi dati sui consumi americani spingono ulteriormente il dollaro che chiude a 1,1771 con il decennale statunitense al 3,06%, massimi dal 2013. Ancora in crescita il prezzo del petrolio a 71,37 dollari al barile. Le difficoltà a formare un governo Lega-5stelle portano lo spread Btp-Bund a 164,8 e il rendimento del btp a 10 anni al 2,22%. Stabile infine a 14,57 l’indice Vix.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 7 al 11 maggio 2018

Mercati finanziari : si torna a salire

▶️ Bene gli indici statunitensi

▶️ Spaventa un governo Lega-5Stelle

▶️ Per ora niente sell in may

Le paure dell’abbandono di Trump da l’accordo sul nucleare con l’Iran e la volontà di riattivare le sanzioni non hanno spaventato gli indici azionari statunitensi che hanno chiuso l’ultima ottava con guadagni superiori al 2% , bene anche le piazze emergenti . In lieve flessione Milano ,dove il possibile governo Lega-5Stelle , non sembra essere , almeno per il momento , gradito dagli investitori.

Si rafforza ulteriormente il dollaro a 1,1941 ,anche se il dato stabile sull’inflazione americane ne rallenta la corsa nel finale di settimana .L’aumento del prezzo del petrolio a 70,52 dollari al barile ,fa schizzare i titoli legati al settore petrolifero , mentre le incertezze politiche italiane fanno salire lo spread btp-bund a 132,5 ,da monitorare il livello di 140 punti , il cui superamento sarebbe preoccupante . Scende l’indice Vix a 14,70.

In questo momento gli utili aziendali superiori alle attese e la correzione di fine gennaio che ha reso il rapporto prezzo utili nuovamente interessante sembrano dare nuova benzina alle borse e se a questo aggiungiamo un’inflazione stabile il famoso detto sell in may può aspettare.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 30 aprile al 4 maggio 2018

Mercati finanziari : prosegue la fase di stallo

▶️ Dollaro in rafforzamento

▶️ In crescita gli indici europei

▶️ Il petrolio sui massimi dal 2013

Il dollaro americano prosegue la sua fase di rafforzamento e chiude l’ultima ottava a 1,1961 ,dando forza agli indici dell’area euro , con Francoforte e Milano su di quasi il 2%.
Soffrono invece le borse e le valute dei paesi emergenti che storicamente mal digeriscono un biglietto verde in crescita.

A Wall-Street brilla il Nasdaq grazie ad Apple che si porta sui massimi storici dopo l’ ennesima ottima trimestrale , in leggera flessione lo S&P500.

Il petrolio si ferma poco sotto ai 70 dollari al barile , livelli che non si vedevano da fine 2013.
Torna a salire lo spread btp-bund a 125,60 , abbastanza stabile a 15,88 l’indice Vix.

La risalita del rendimento del treasury intorno al 3% non fa sicuramente bene agli indici azionari ma da qui a paventare l’arrivo di un bear-market mi sembra esagerato.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 23 al 27 aprile 2018

Mercati finanziari: le tre P di Draghi

▶️ Prosegue la fase laterale

▶️ Le parole di Draghi tranquillizzano i mercati

▶️ Storico incontro fra i leader delle due Coree

Per la terza volta negli ultimi mesi lo S&P500 si porta a ridosso della media a 200 giorni per poi rimbalzare , più tonici gli indici europei e soprattutto il Nikkei a Tokyo. Deboli le borse dei paesi emergenti. Piazza Affari prima supera i 24.000 punti e poi arretra leggermente, il tutto sempre senza governo.

Un po’ di serenità giunge dalle parole pronunciate durante il meeting della BCE dal presidente Draghi sulla continuazione della politica monetaria : pazienza , prudenza , persistenza.
Usiamole anche per gli investimenti finanziari.

Il treasury a 10 supera per la prima volta dal 2013 il rendimento del 3% e subito ne beneficia il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,2131.Stabile il petrolio a 68,02 dollari al barile e il Vix a 16,42, in ulteriore riduzione a 116,8 lo spread Btp-Bund.

Storico incontro tra i leader della Corea del Sud e quella del Nord , con l’impegno di proseguire la denuclearizzazione della penisola. Il tutto in attesa del summit tra Trump e Kim.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

La pianificazione successoria e la tutela del patrimonio

Condivido con piacere l’articolo pubblicato dal quotidiano L’inchiesta martedì 24 aprile sull’importanza di pianificare per tempo alcuni momenti della nostra vita.

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Pillole di finanza dal 16 al 20 aprile 2018

Mercati finanziari : verso resistenze cruciali

▶️ Si estende il recupero di aprile

▶️ Per il FMI la crescita proseguirà solida

▶️ Per proseguire il rialzo servono conferme

Nonostante i bombardamenti e i dazi le principali piazze azionarie mondiali chiudono la settimana in rialzo. È Milano la migliore con un guadagno superiore al 2% , bene anche l’indice Nikkei a Tokyo che supera nuovamente i 22.000 punti.

A sostenere le borse sono le parole del Fondo Monetario Internazionale , che prevede per il biennio 2018/2019 una crescita a livello mondiale vicina al 4%, e il buon proseguimento delle trimestrali americane , buone notizie da Netflix e Morgan Stanley , meno da IBM.

Il dollaro nell’ultima seduta della settimana torna a 1,2288 , sempre molto forte il petrolio a 68,40 , mentre lo spread Btp-Bund si porta sui minimi dal luglio 2016 a 118,6 incurante delle difficoltà a formare un nuovo esecutivo. Il Vix infine chiude a 17,02.
Nel frattempo salgono al 91% le probabilità di un ulteriore aumento del tasso sui fed funds nella riunione di giugno e il rendimento del treasury a 10 anni sale al 2,96 massimi dal 2013.

A questo punto gli indici si trovano a ridosso di importanti resistenze ,il cui superamento li porterebbe a proseguire il recupero verso i massimi di gennaio.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 9 al 13 aprile 2018

Mercati finanziari : venti di guerra

▶️ Trump e due alleati bombardano la Siria

▶️ Bene le borse mondiali

▶️ Al via le trimestrali americane

Nella notte tra venerdì e sabato ,gli Stati Uniti con Francia e Regno Unito hanno bombardato tre obiettivi militari in Siria legati alla produzione di armi chimiche , scatenando l’ira di Putin.

In attesa di vedere quali conseguenze ci saranno sui mercati finanziari i principali indici mondiali archiviano l’ultima ottava con guadagni superiori al 1%.

Il dollaro si indebolisce sull’euro e chiude a 1,2330. Forte balzo in avanti del petrolio sui massimi dal 2014 a 67,33 dollari al barile. Stabile lo spread Btp-Bund a 128,10 , in diminuzione l’indice Vix a 18,13.

Giovedì con BlackRock e Delta Air Lines e venerdì con JPMorgan , Citi e Wells Fargo hanno preso il via le trimestrali negli Stati Uniti , tutti hanno riportato utili e ricavi superiori alle stime degli analisti. C’è grande attesa fra gli operatori che prevedono una crescita degli utili del 18,4 % sulle aziende quotate sullo S&P500.

Resto fiducioso nella diplomazia :farà il suo corso e calmerà gli animi di Trump e Putin.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.