Pillole di finanza dal 21 al 25 ottobre 2013

Ottobre sta per chiudersi con nuovi record storici sul Dax di Francoforte e su S&P500. Battuta d’arresto sui mercati emergenti,che non si sono avvantaggiati della debolezza S del dollaro, per la borsa di Tokyo e il FTSE MIB che probabilmente paga un eccesso di crescita e il riaprirsi della crisi politica. Grossa attesa per la trimestrale di Apple che avverrà nella giornata di oggi dopo la chiusura dei mercati americani. Continua, come già accennato, la debolezza del dollaro che fa sicuramente bene alle aziende esportatrici americane ma crea più di un problema a quelle europee. Per ora va bene così .

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Pillole di finanza dal 14 al 18 ottobre 2013

La settimana finanziaria si chiude con nuovi record per S&P500 e dax. Archiviato il problema sul debito americano i mercati ritrovano serenità e sembrano pronti per ulteriori allunghi. Il dollaro, causa allontanamento del tapering, si indebolisce ulterioremente nei confronti dell’euro. I dati economici e le trimestrali aziendali americani saranno ora i principali attori per determinare il proseguio degli indici. Occhi puntati su Apple ….

Pillole di finanza dal 7 al 11 ottobre 2013

Ottobre è il mese più volatile dell’anno e  giustamente lo dimostra nei fatti. Dopo un inizio di settimana negativo gli indici americani,nelle sedute di giovedì e venerdì, invertono la tendenza sulle attese di una positiva soluzione sul problema del tetto del debito. Molto bene le borse europee, Milano la migliore, stabili i Btp e  il cambio euro dollaro. Continua il miglioramente dei mercati emergenti. Come detto inizialmente la statistica ci dice che ottobre è il mese più volatile dell’anno e nell’ultime sedute del mese segna unpunto  minimo, segnale di acquisto per l’inizio del rally di fine anno.

Pillole di finanza dal 30 settembre al 4 ottobre 2013

La settimana appena trascorsa segna la chiusura positiva del mese di settembre, smentendo una tradizione che lo considera uno dei peggiori mesi borsisti i dell’anno. Una delle migliori borse è Milano che, una volta evitata la crisi di governo, supera i 18.000 punti.Male il Nikkei a Tokyo  che resta a mio avviso il mercato con le maggiori potenzialità. Iniziano le trimestrali in America e la volatilità è destinata ad aumentare. La parola d’ordine resta…