Pillole di finanza dal 18 al 22 novembre 2013

Continua la crescita degli indici americani che hanno segnato in chiusura di settimana dei nuovi record. S&P500 sopra ai 1.800, DowJones 16.000, il Nasdaq è arrivato a ridosso dei 4.000 soglia che non si vedeva dal 2000. Contrastate le borse europee, ancora in crescita  la borsa di Tokyo che nella chiusura di questa mattina si è portata sui massimi dell’anno. Molto bene la borsa cinese che si sta preparando ad uscire da un letargo di alcuni anni. Ancora debole il dollaro che risente del perdurare degli acquisti da parte della Fed. Deboli i bond emergenti che risentono di una crescita fiacca, di rischi politici più gravi in vista delle elezioni in diversi Paesi e di un generale calo dei rendimenti. Malgrado tali difficoltà, il debito emergente si conferma uno dei segmenti più attraenti del mercato obbligazionario, tenuto conto dello status investment grade, di rendimenti interessanti e di fondamentali ancora buoni. Manca un mese al Natale e il nostro augurio è di essere pronti al consueto rally di fine anno

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Pillole di finanza dal 11 al 15 novembre 2013

Nuovi massimi storici per Dow Jones e Sp500 che si portano a ridosso di importanti soglie psicologiche. Molto bene la borsa di Tokyo che chiude la settimana con un guadagno vicino all’8% contrastate le borse europee. Milano affossata dalle banche chiude l’ottava in calo. Cambio euro dollaro poco sotto l’1,35. Si sono chiuse le trimestrali in America con un bilancio complessivamente superiore alle attese.Il nuovo presidente della Fed ha dichiarato che, vista l’attuale crescita dell’economia. L’acquisto di titoli continuerà almeno fino al primo trimestre 2014. Tutto questo è molto positivo per tutte le attività finanziarie

Pillole di finanza dal 4 al 8 novembre 2013

E taglio fu. Con un po’ di sorpresa giovedì il Presidente della Bce ha tagliato di un quarto di punto i tassi di interesse, portandoli  al minimo storico dello 0,25 e dichiarando di essere pronto a nuove iniziative qualora il contesto economico finanziario lo richiedesse. Dopo un iniziale rialzo i mercati europei hanno ripiegato, chiudendo quasi tutti in negativo .
Il bilancio della settimana è stato positivo solo per gli indici americani e per la borsa di Francoforte. Molto bene il dollaro che in chiusura di ottava si è portato a 1,336 contro l’euro. Fare previsioni sul proseguo dei mercati è difficile e quindi ci asteniamo, limitandoci a dire che  i titoli obbligazionari  a breve rendono poco più dello 0.

Pillole di finanza dal 28 ottobre al 1 novembre 2013

Continua il buon momento degli indici azionari mondiali e delle principali Asset Class obbligazionarie.
Il mese di ottobre va in archivio con nuovi record storici per lo S&P500 e per il Dax di Francoforte.molto bene la borsa Italiana e pausa di consolidamento per l’indice Nikkey a Tokyo.
Da segnalare il risveglio del biglietto verde che in un paio di sedute si è portato a1,3485 contro l’euro.Tale movimento fa pensare ad un probabile taglio dei tassi da parte della Bce nella riunione di giovedì.
Dando uno sguardo alla statistica notiamo che un  settembre e ottobre positivi fanno presagire ad un ulteriore rialzo da qui a fine anno. Questo è quello che ci dice la storia…. a gennaio saremo più precisi !!!