Pillole di finanza dal 16 al 20 febbraio 2015

Trend is your friend!!!, così gli americani stanno a significare la forza di un movimento contro il quale non conviene andare,bisogna seguirlo e assecondarlo. Nuovi record sul Dax di Francoforte e sul DJ e S&P500 negli Stati Uniti,Milano torna sopra ai 21.500 e fra le borse sviluppate è la migliore da inizio anno. Neanche le preoccupazioni per la Grecia e le continue tensioni in Ucraina e in Libia sembrano spaventare il Toro che continua a correre tranquillo. La nostra esperienza ci insegna però che più si sale e più conviene “alleggerire” le esposizioni ai mercati azionari perché le opportunità saranno sempre minori.
Il cambio euro-dollaro continua la sua fase di distribuzione prima di riprendere il cammino con prossimo obiettivo 1,08. Il rialzo del petrolio,dovuto alle continue tensioni in Medio Oriente, conserva l’aspetto della correzione all’interno di un movimento ancora ribassista .Infine segnaliamo che il Bund tedesco ha rendimenti negativi fino ai 6 anni ,-0,03. Per ora è tutto un saluto e buona settimana.

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Pillole di finanza dal 9 al 13 febbraio 2015

La diplomazia fa il suo lavoro e le borse mondiali riprendono la loro corsa.
Una Merkel instancabile prima ammorbidisce Putin e poi disinnesca i leader Greci e quello che poteva essere un pericolo per la stabilità mondiale per il momento è stato accantonato.Le borse americane hanno segnato nuovi record storici e il Nasdaq è sui massimi dal marzo 2000 ; la quota 5.000 punti,che alcuni anni fa era una chimera,è ormai ben visibile all’orizzonte,sono ammessi gli scongiuri.Molto bene anche Milano che grazie alle trimestrali di alcune banche ha superato i 21.000 punti e si avvicina ad importanti resistenze.
Il petrolio ha ripreso a salire,ma secondo molti è solo un rimbalzo e a breve tornerà a calare per la gioia dei consumatori occidentali. Nel frattempo la borsa Russa è la migliore del 2015,essere contrarian spesso paga. Il dollaro prosegue il suo movimento laterale chiudendo l’ottava intorno a 1,14 e lo spread Btp-Bund migliora ulteriormente.
Per ora è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 2 al 6 febbraio 2015

Dopo un mese di gennaio in negativo gli indici americani recuperano il terreno perduto e nella prima settimana di febbraio mettono a segno una performance di oltre il 3% che riporta l’indice S&P 500 nella parte alta del canale rialzista.
La divergenza dal punto di vista economico tra l’Europa e gli Stati Uniti ci permette di valutare diverse opportunità di investimento e il continuo calo del prezzo del petrolio permetterà a Paesi tipo l’Italia di avere risparmi per svariati mld di euro il che dovrebbe rilanciare i consumi . In chiusura di settimana il dollaro riprende il suo rafforzamento e si porta poco sopra a 1,13.
Passiamo ora alle dolenti note:il presidente dell’Eurogruppo, Jereon Dijsselbloem, ha annunciato che mercoledì 11 febbraio alle 17,30 si terrà la riunione straordinaria dei ministri Finanziari della zona euro per cercare una soluzione al problema Grecia;nel fine settimana invece le diplomazie di Germania e Francia tentano di mediare con Putin per la crisi in Ucraina.
In settimana abbiamo partecipato a ConsulenTia 2015(evento per consulenti e promotori finanziari) e il messaggio che più ci ha colpito è l’unicità di vedute sulle opportunità di crescite delle borse dell’area Euro,tale sicurezza un po’ ci spaventa ma se non ora quando !!!.
Per ora è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 26 al 30 gennaio 2015

La settimana appena trascorsa ha visto il brusco calo degli indici americani che, complice il dollaro forte ,alcune trimestrali deludenti e per ultimo i dati sul Pil del IV trimestre al 2,6% al di sotto delle attese,hanno archiviato la settimana con cali intorno al 3%.
La novità sta nella divergenza con i mercati europei che per una volta si sono limitati a correzioni inferiori al punto percentuale.
Da segnale i dati finanziari di Apple che con utili superiori ai 18 mld di dollari ha realizzato il più alto utile netto trimestrale di un’impresa statunitense. Il record precedente apparteneva a ExxonMobil (15,9 miliardi di dollari).
Dicevamo della settimana interlocutoria che ha visto l’euro risalire leggermente sulle principali valute e gli indici azionari consolidare le performance registrate da metà dicembre in poi.
L’aspetto che in questo momento vogliamo evidenziare è il pericolo che si nasconde sui mercati obbligazionari ,circa il 30% dei titoli europei sono con rendimenti negativi. Si avete capito bene si prestano soldi con la certezza di riceverne meno fra qualche anno , i creditori pagano gli interessi ai debitori.
Alla luce di questo paradosso meglio le azioni ,quelle europee sono a sconto,pochi bond e soprattutto brevi ,abbastanza liquidità e molta flessibilità .A febbraio inizia l’anno della capra di legno che nell’oroscopo cinese simboleggia un animale fantasioso ed elegante .Sarà soprattutto la fantasia l’elemento vincente del 2015.