Salone del risparmio 2015

Immagine

Una sequenza di immagini tratte dall’ultima edizione del Salone del risparmio.La preparazione della sera prima come da tradizione ci vede impegnati con le linguine all’astice nel ristorante l’oca giuliva. Si prosegue con alcuni selfie all’entrata del Salone e poi il via alle conferenze. Il tutto in attesa della prossima edizione

Prima del Salone al ristorante l'oca giuliva :una giusta preparazione alla due giorni milanese

Prima del Salone al ristorante l’oca giuliva :una giusta preparazione alla due giorni milanese

Prima del Salone al ristorante l'oca giuliva :una giusta preparazione alla due giorni milanese

Prima del Salone al ristorante l’oca giuliva :una giusta preparazione alla due giorni milanese

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

Annunci

Pillole di finanza dal 23 al 27 marzo 2015

La settimana appena conclusa segna il secondo calo mensile del S&P500 che non riesce a proseguire la marcia sopra ai 2100 punti così come lo Stoxx600 vede bloccare la sua corsa sulla forte resistenza dei 400 punti già raggiunti nel 2000 e nel 2007. La correzione è in atto,sta smorzando gli eccessi di questi mesi ed è salutare,il dollaro rifiata intorno a 1,09 e il petrolio segna una performance positiva in un trend ancora negativo. Abbiamo partecipato al Salone del Risparmio ,migliore edizione di sempre con oltre 15.000 visitatori e il clima che si respirava era di forte ottimismo ,con la necessità di applicare una notevole diversificazione visti i bassi tassi di interesse in area euro e tutte le politiche monetarie espansive in giro per il mondo .Ogni correzione sarà un’opportunità di acquisto fino a quando l’inflazione non tornerà almeno al 2% e i tassi di interesse saranno saliti a livelli interessanti e tutto questo non sarà per ora. Ultima notazione la facciamo sulla stagionalità che non riserva grosse opportunità,anche alla luce delle imminenti trimestrali americane che per consuetudine fanno salire la volatilità.Un saluto e buona settimana Pasquale.

Pillole di finanza dal 16 al 20 marzo 2015

Nella settimana appena trascorsa è la mancanza di una parola che determina i nuovi allunghi delle borse mondiali .La “Pazienza” scompare dal discorso della Yellen che rimuovendo questo vocabolo cerca una maggiore flessibilità. Il comitato di politica monetaria della Federal Reserve giudica comunque”improbabile”un rialzo del tasso di riferimento nella prossima riunione di aprile (l’ultimo rialzo dei tassi risale a giugno del 2006) indicando giugno come data più possibile . In ogni caso la banca centrale Usa sottolinea come un ritocco al rialzo sarà effettuato solo quando avrà registrato ulteriori miglioramenti nel mercato del lavoro e sarà ragionevolmente fiduciosa nel fatto che l’inflazione possa tornare verso l’obiettivo di medio termine del 2 per cento .Tutto questo ha spinto le borse americane a tornare sui massimi dell’anno chiudendo l’ottava sopra ad importanti soglie psicologiche .Molto bene Milano che termina le contrattazioni a 23.176 punti e Francoforte che supera di slancia i 12.000 punti,suo massimo storico. Settimana frenetica per il cambio euro dollaro che lunedì 16 era poco sotto 1,05 ,dopo le parole della Fed ha toccato 1,10 per poi tornare giovedì a 1,06 e chiudere la settimana poco sopra a1,08 ,grande volatilità ,si consiglia l’astensione ai deboli di cuore . Forti oscillazioni anche per lo spread Btp-Bund che chiude le contrattazioni a 102,51 ,dopo aver toccato i minimi a 86.
Come già detto più volte :nulla è per sempre,più si sale e più l’aria si fa rarefatta,se c’è un rifugio entriamoci e rifiatiamo prima di riprendere il cammino verso la vetta.

Pillole di finanza dal 9 al 13 marzo 2015

Persiste la divergenza di performance tra Wall Street e le borse del vecchio continente,gli indici americani sono in fase di correzione mentre quelli europei sembrano ancora in accelerazione .Da sottolineare l’ottima performance da inizio anno del Dax di Francoforte che con un rialzo superiore al 20% si è portato a ridosso dei 12.000 punti. Bene anche la borsa di Milano che,complice il buon esito in settimana delle aste sui titoli di stato (rendimento dei BOT annuali allo 0,07%),ha superato la resistenza dei 22.500 punti . Ancora in calo lo spread Btp-Bund e il rapporto euro/dollaro che nella seduta di venerdì ha chiuso a 1,0470 ai minimi dal 2003. Per la settimana in corso segnaliamo le riunioni della Boj in Giappone e soprattutto la due giorni della Fed che tra martedì e mercoledì illustrerà le nuove direttive sulla politica dei tassi di interesse. Godiamoci questo momento ,ricordando però che nulla è per sempre. Un saluto e buona settimana.

Pillole di finanza dal 2 al 6 marzo 2015

Marzo è un mese di anniversari. Nel 2000 ricordiamo lo scoppio della bolla Internet,nel 2003 ci fu l’inizio della ripresa dopo il crollo delle Torri Gemelle e la guerra in Afghanistan .Il 9 marzo del 2009 fu l’inizio dell’attuale bull market dopo la crisi dei mutui subprime e del fallimento della Lehman con lo S&P500 che toccò la emblematica soglia dei 666 punti.
La prima settimana del nuovo mese ha mostrato una divergenza tra le borse del vecchio continente, che continuano a crescere sulla scia delle parole di Draghi che ha dato le ultime istruzioni per la partenza del QE all’europea ,e gli indici americani che complici gli splendidi dati sul l’occupazione(rialzo dei tassi all’orizzonte) segnano il passo chiudendo l’ottava con cali superiori al punto percentuale;con il Nasdaq che prima supera la fatidica quota 5000 per poi ripiegare nelle sedute successive.Le buone notizie arrivano dallo spread che scende abbondantemente sotto ai 100 bp e soprattutto dal cambio euro/dollaro che,come da noi pronosticato alcune settimane fa, ha raggiunto il primo target dell’anno ,poco sopra a 1,08.
A questo punto le cautele sono d’obbligo ,rifiatare è necessario anche se la partenza degli acquisti di titoli da parte delle Banche Centrali europee potrebbe portare a nuovi allunghi.
Noi nel dubbio consigliamo la modalità alleggerimento e accumulo liquidità .
Per il momento è tutto, un saluto e alla prossima .