Pillole di finanza dal 4 al 8 maggio 2015

Chi era pronto a cantare il “De profundis” del toro deve ricredersi,l’orso resta per ora in letargo. Ribadiamo con vigore come ogni correzione,più o meno profonda,vada vista come una opportunità di acquisto,almeno fino a quando l’inflazione non sarà sui livelli target(2%) e i tassi di interesse ampiamente sopra ai valori attuali.A conforto della continuazione del trend di crescita dei listini azionari facciamo notare come ben 27 banche centrali sparse nel mondo stiano attuando politiche monetarie espansive e Boj e Bce siano addirittura in pieno QE.
Passando alla cronaca sottolineiamo come il tormentone Grecia,messo per il momento in naftalina ma soprattutto il dato sull’occupazione americana,buono ma non troppo,abbiano dato nuova linfa al rally delle borse. Bilancio settimanale quindi positivo un po’per tutti i listini con alcune eccezioni in Asia,dovute ai diversi orari di contrattazioni. Ancora molto nervoso il cambio euro dollaro,che nella giornata di giovedì ha toccato 1,14 per poi attestarsi in chiusura di ottava sugli stessi livelli di venerdì scorso.Rinforziamo la nostra convinzione sulla tendenza rialzista del dollaro facendo notare come nelle precedenti fasi di apprezzamento della valuta nordamericana la crescita sia stata del 40% tra il 1995 e il 2002 e addirittura del 60% tra il 1980 e il 1985.
Per questa settimana è tutto un saluto e alla prossima.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...