Pillole di finanza dal 20 al 24 giugno 2016

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Mercati finanziari : ora si vota in Spagna

▶️  Brexit : per ora è cronaca

▶️  Spagna al voto

▶️  Il ruolo dei media

Per ora la Brexit è cronaca , per una corretta valutazione è necessario che diventi storia.
La confusione ,scaturita dalla sorpresa di giovedì è ancora molta elevata ,basti dire che sono state raccolte oltre 2 milioni di firme per indire un nuovo referendum.
Intanto oggi si vota in Spagna per la formazione di un nuovo governo

Mi occupo di pianificazione finanziaria e il mio ruolo mi impone di ribadire i concetti che stanno alla base della mia attività : diversificazione ,rispetto dell’orizzonte temporale e scelta di prodotti efficienti. La differenza si fa soprattutto nei momenti complessi e rispettando le regole.

Torniamo alla cronaca : venerdì è stata una giornata campale ,tutti gli asset finanziari in forte stress,sulle piazze azionarie si è partiti dal -8 di Tokyo per finire al -3,5 di Wall Street ,in mezzo il -12,48 della borsa di Milano ,peggior seduta di sempre.
E i media di tutto questo ne hanno fatto uno show ,ma ci fosse stato qualcuno che abbia evidenziato il bilancio settimanaleimage dei principali indici mondiali dove Londra addirittura ha chiuso con un guadagno del 2% e lo S&P500 ha archiviato l’ultima ottava con una correzione del 1,63% ,nulla sicuramente di eclatante,in poche parole una settimana come tante.

Lo spread chiude a 162,30 ,il cambio euro dollaro si attesta poco sopra a 1,11 e il prezzo del petrolio si ferma a 47,64 dollari al barile . L’oscillazione più ampia la subisce chiaramente l’indice Vix che con un balzo del 50% si porta sopra ai 25 punti.

Agli europei di calcio sono iniziati gli ottavi e uno di questi è Italia-Spagna ( ambedue uscite con le ossa rotte dal venerdì nero che ha colpito le borse),rivincita dalla finale degli europei del 2012,con l’augurio che questa volta il risultato finale sia diverso ?

Prima dei saluti voglio ricordare che con la calma e la pazienza il gelso si trasforma in seta.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza 24 giugno Edizione straordinaria

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Mercati finanziari : SI alla Brexit

Alla fine, a sorpresa, hanno vinto i si e la Gran Bretagna è fuori dall’Europa.
Le prime reazioni da parte dei mercati finanziari sono particolarmente nervose.
Le borse asiatiche sono in forte ribasso ,Tokyo sta perdendo oltre il 7% ,discreta la tenuta delle piazze cinesi.
Anche le valute subiscono un pesante contraccolpo con l’euro che si deprezza nei confronti soprattutto del dollaro e dello Yen. Un vero tracollo lo subisce la sterlina che perde sul dollaro oltre il 10%.
In calo il petrolio ,in rialzo l’oro ,balzo del Vix a 25 punti.

Le aperture in Europa sono previste in forte calo.
La raccomandazione che mi sento di fare è di mantenere i nervi saldi,vendere ora non serve a nulla e se proprio volete fare qualcosa ,comprate.
Nella prossima edizione analizzerò più in dettaglio le ripercussioni a medio lungo tempo di questa decisione presa dagli Inglesi.

Per oggi è tutto un saluto e buon fine settimana.

La legge di Murphy,la panacea di tutti i mali e il mago Silvan

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Cosa dice la legge di Murphy? “Se qualcosa può andar male, lo farà”.

Pensare di poter pianificare gli obiettivi dei miei clienti attraverso questi insiemi di paradossi pseudo-scientifici a carattere ironico e caricaturale (definizione Wikipedia) da un lato mi fa sorridere, ma dall’altro mi preoccupa e non poco.

Perché mi preoccupo? Perché ancora una volta vedo colleghi inseguire le mode, analizzare i fondi da inserire all’interno di un portafoglio in base a valutazioni ex-post e soprattutto scegliere quei comparti che in un momento di mercato complesso hanno performato positivamente e molto meglio di altri.

La panacea di tutti i mali non esiste, è un nostro dovere far comprendere ai risparmiatori-investitori che il nostro mondo è fatto di regole e protocolli, che vanno seguiti “senza se e senza ma”.

Rispetto dell’orizzonte temporale, diversificazione e scelta di strumenti efficienti in funzione del tempo che abbiamo concordato con il cliente. Mai innamorarci di un solo fondo o di un solo gestore.

Spesso ci piace identificarci come i “medici del risparmio”, ma se cerchiamo continuamente di stupire è più probabile che saremo paragonati al mago Silvan!

Pillole di finanza dal 13 al 17 giugno 2016

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Mercati finanziari : finalmente si vota.

▶️ giovedì si vota

▶️ al Bund spunta il segno meno

▶️ prove di rimbalzo in Europa ?

L’attesa è ormai terminata e nella notte di giovedì sapremo se sono più affidabili i bookmekers o coloro che fanno i sondaggi.

Purtroppo nel frattempo c’è stata l’uccisione della deputata laburista Jo Cox da parte di uno squilibrato ,il che sembra aver spostato l’opinione pubblica verso una permanenza della Gran Bretagna in Europa,la certezza è che le oscillazioni ci accompagneranno ancora per un po’.

Settimana in calo per tutte le piazze mondiali ,nessuna esclusa ,maglia nera a Tokyo dove il momentaneo immobilismo della banca centrale ha ulteriormente rafforzato lo yen ,sempre più valuta rifugio.
Il nostro indice limita le perdite grazie all’exploit di venerdì e cerca di imitare le gesta di una Nazionale di calcio che nello scetticismo generale si trova già agli ottavi con un’incontro di anticipo.

Continua la fase di leggera correzione del petrolio ,mentre il Vix prima tocca i massimi da marzo e poi chiude sotto ai 20 ,il rendimento del decennale tedesco scivola per la prima volta in territorio negativo e questo fa si che lo spread tocchi i massimi dell’anno chiudendo poco sotto ai 150 punti.
Nel frattempo c’è stato il nulla di fatto durante il meeting della Fed e questo ha lasciato il dollaro nella sua altalena controllata

Da un punto di vista tecnico sono ancora una volta gli indici statunitensi ad essere meglio impostati ,anche se il recupero di venerdì lascia intravedere qualche segnale di speranza per le borse del vecchio continente.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 6 al 10 giugno 2016

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Mercati finanziari : spauracchio Brexit

▶️ paura per la Brexit

▶️ tassi verso lo zero

▶️ è il momento di tifare Italia e non solo nel calcio

La giornata di venerdì ha dato modo ai “media” nostrani di rispolverare il tanto amato termine bruciati.
Quanto di buono era stato costruito nella prima parte della settimana è stato completamente ribaltato nell’ultima seduta.
Gli indici statunitensi archiviano l’ultimo ottava con un frazionale ribasso così come le borse asiatiche ,va peggio alle borse del vecchio continente che subiscono correzioni superiori al 2%. Inutile ribadire che Milano ancora una volta è la peggiore.
Il motivo scatenante sembra essere l’aumento delle probabilità di una Brexit, personalmente penso che finirà allo stesso modo del referendum in Grecia del luglio scorso.

Il petrolio ,prima tocca il massimi degli ultimi mesi e poi chiude sotto ai 50 dollari al barile ,si impenna il vix che chiude a 17,03 punti e si rafforza il dollaro nei confronti dell’euro a 1,1251.
Un approfondimento lo merita lo spread Btp-Bund che si porta a 135,9,da registrare il rendimento del decennale tedesco che aggiorna costantemente i suoi minimi toccando lo 0,012.
Se investi i soldi in titoli di stato tedeschi in 10 anni guadagni ,si fa per dire ,lo 0,12 e c’è anche di peggio ,basta andare in Svizzera,dove nello stesso periodo si perde il 5%.

La settimana che sta per iniziare vedrà come evento clou il meeting della Fed, non tanto per le decisioni ,il nulla di fatto pare quasi certo ,quanto per le parole della Yellen.
Sarà un giugno caldo ,volatile ma pieno di opportunità.

Sono iniziati gli europei di calcio e purtroppo anche gli scontri tra tifosi ,ma il mio augurio va alla nostra nazionale. e se il binomio borsa e calcio fosse la sorpresa di giugno ?

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima. .

Pillole di finanza dal 30 maggio al 3 giugno 2016

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Mercati finanziari : borse a doppia velocità

▶️ deludono i dati statunitensi

▶️ bene le borse asiatiche

▶️ bund al minimo storico

I dati sui nuovi occupati Usa,solo 38’000 nuovi posti di lavoro che è il dato peggiore da quasi sei anni, e il peggioramento del deficit della bilancia commerciale hanno provocato un aumento di volatilità su tutte le piazze azionarie mondiali.

Bilancio comunque positivo per i mercati asiatici (escluso il Giappone) ,invariato per gli indici americani ,male per le borse europee con Milano che ancora una volta è vittima del settore bancario.
Nell’ultimo hanno l’indice dei titoli bancari quotati ha perso quasi il 50% del suo valore ,rispetto al FTSE All Star che è rimasto invariato.

Molto male il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,1340 sull’euro ,in leggero ribasso il prezzo del petrolio a 48,62 ,stabile il Vix a13,47 .Torna a salire lo spread Btp-Bund (134,7) con il rendimento del decennale tedesco che nel corso dell’ultima seduta tocca il minimo storico a 0,068 per chiudere a 0,076.

Dal punto di vista tecnico continua sullo S&P500 il tentativo di rottura della linea che unisce i massimi 2015, attualmente coincidente con il massimo intraday di aprile a 2111. Oltre tale resistenza si avrebbe un segnale di continuazione della tendenza di lungo periodo. Sotto di essa prevarrebbe la fase distributiva che domina ormai da un anno.

Un doveroso ricordo a Muhammad Ali,il più grande di sempre.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.