Pillole di finanza dal 24 al 28 ottobre 2016

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Mercati finanziari : si torna a tremare …Ma non per i mercati

▶️ Forte sisma avvertito in tutta la Penisola

▶️ Le email riavvicinano Trump

▶️ Pil Usa al di sopra delle aspettative

L’ultima settimana è stata contraddistinta da due forti scosse di terremoto,prima mercoledì e poi nella mattinata odierna. Tanta paura e molti danni ma una sola vittima.
Come dissi dopo il sisma di agosto l’unica tutela è la prevenzione.

Settimana finanziaria poco mossa ,indici americani che si apprestano a chiudere il mese di ottobre con una flessione di oltre 1,5% ,meglio le altre piazze mondiali ,il Giappone la migliore.

C’era da aspettarselo e così è stato. La riapertura da parte della Fbi delle indagini sulle email della Clinton riavvicina Trump nei sondaggi e renderà questi ultimi giorni che ci separano al voto dell’otto novembre sicuramente molto movimentati.

Passa in secondo piano il dato sul Pil negli Stati Uniti al di sopra delle attese ,il dollaro si indebolisce chiudendo a 1,0985 sull’euro ,il petrolio scende di oltre il 4% e chiude a 48,7, il vix torna sopra ai 16 punti. Lo spread a 147,8 ,con il decennale tedesco che in un mese è passato da un rendimento negativo di -0,15 ad uno positivo di +0,17, dimostra quanto sia pericoloso stare sui bond di durata lunga.

Un caro pensiero lo rivolgo a tutti gli abitanti delle zone più colpite dal sisma.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 17 al 21 ottobre 2016

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Mercati finanziari : la forza del dollaro spinge le borse.

▶️ Il dollaro torna sui livelli di marzo

▶️ Bene le trimestrali americane

▶️ Due settimane al voto negli Stati Uniti

Il dollaro (1,0884 sull’euro), sui massimi da marzo 2016 , spinge in avanti tutte le principali borse mondiali.
Il nostro indice con un rialzo di oltre il 3% è il migliore ,grazie soprattutto alla ripresa del settore bancario. Mps segna un balzo del 58% (non dimentichiamo che fa -80 da inizio anno) su possibili soluzioni alle sue difficoltà.

Le trimestrali negli Stati Uniti ,dopo lo sciagurato inizio di Alcoa ,stanno dando risultati incoraggianti e questo potrebbe essere il catalizzatore per un nuovo allungo dello S&P500 nell’ultimo periodo dell’anno. Tra le aziende che finora hanno pubblicato i dati l’80% batte le stime ,molto bene il settore finanziario ,delude Intel. Se le stime fossero corrette questo sarebbe il primo trimestre da oltre due anni con utili e fatturato in aumento.

L’ultimo confronto per le presidenziali americane ha visto nuovamente la vittoria della Clinton e tutti i sondaggi sono a suo favore ,ma sappiamo che spesso si sbagliano. Ancora due settimane e sapremo chi sarà il 45º Presidente.

Il prezzo del petrolio si mantiene sopra ai 50 dollari al barile ,il Vix torna a scendere e si ferma a 13,34 mentre lo spread continua a crescere a 142,80 ,creando qualche problema ai prezzi dei titoli con durate lunghe.

Un saluto agli amici di Radio Stonata ,una web radio che mi ospita ogni mercoledì sera all’interno della trasmissione Non solo Crowdfunding.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 10 al 14 ottobre 2016

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Mercati finanziari : quale direzione per l’ultimo trimestre ?

▶️ Alla ricerca di una direzione

▶️ inizio contrastato per le trimestrali

▶️ Bob Dylan vince il Nobel per la letteratura

Continua la fase di incertezza che da oltre due mesi domina i mercati azionari.

L’ultima ottava vede le principali borse mondiali chiudere con modeste variazioni ,
la migliore è quella cinese ,la peggiore sempre cinese ma ad Hong-Kong .
Le piazze europee recuperano nell’ultima seduta settimanale grazie all’ottima performance del settore bancario , soprattutto Milano fatica a prendere una direzione ,ancora confinata su livelli a dir poco imbarazzanti.

Alcoa ha iniziato il valzer delle trimestrali perdendo oltre il 10% dopo il dato sugli utili inferiori alle attese ,fortunatamente ci hanno pensato alcune banche a stelle e strisce a riportare un po’ di tranquillità.

Il petrolio si mantiene leggermente sopra ai 50 dollari al barile ,l’indice Vix , a 16 punti , attesta il perdurare della volatilità così come lo spread a 137,60 dimostra come i rendimenti dei bond stiano piano piano salendo. Due parole in più le merita il cambio euro-dollaro che torna su livelli che non si vedevano dall’uscita della Gran Bretagna dall’Europa e rafforza le probabilità di un rialzo dei tassi entro fine anno.

In attesa dell’ultimo confronto televisivo ,che si terrà il 19 ottobre a Las Vegas ,appare sempre più probabile la vittoria della Clinton alle presidenziali americane.

Bob Dylan vince il Nobel per la letteratura e a me piace festeggiarlo con una canzone , Hurricane ,che racconta di un pugile ingiustamente condannato.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 26 al 30 settembre 2016

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Mercati finanziari : in attesa delle trimestrali statunitensi

▶️ ancora incertezze sui mercati azionari

▶️ al via le trimestrali

▶️ uno sguardo alla statistica

Settembre si chiude con tutte le principali borse mondiali ,tranne Wall Street , in calo.
I recuperi dell’ultima seduta hanno evitano che i ribassi fossero ancora più accentuati e di questo bisogna ringraziare il forte rimbalzo di Deutsche Bank.

Il bilancio mensile non è entusiasmante ma personalmente resto fiducioso per l’andamento dei prossimi mesi.

L’accordo sul taglio alla produzione di petrolio ha permesso al brent di chiudere in forte rialzo, e sopra ai 48 dollari al barile, l’ultima ottava. L’indice Vix si attesta a 13,29 ,in lieve rialzo rispetto alla settimana precedente ,stabile il cambio euro-dollaro ,poco sopra 1,12 così come lo spread che chiude a 131
.
A breve inizieranno le trimestrali americane e per la prima volta da diversi mesi a questa parte si intravede un timido ritorno di stime positive da parte delle società quotate.

La stagionalità è favorevole all’azionario e analizzando l’andamento dello S&P500 dal 1990 ad oggi la statistica ci dice che nel 80% delle volte il risultato è stato positivo con una crescita media del 7,77 ,nei 5 anni negativi (20%) la correzione è stata del 7,64.
Mediamente l’ultimo trimestre dell’anno ha avuto un rialzo del 4,81% ,miglior anno il 1998 con un +24,62% , il peggiore il 2008 con un -22,20%.

Per oggi è tutto ,un saluto e alla prossima.