Pillole di finanza dal 19 al 23 giugno 2017

Mercati finanziari : alla ricerca di un catalizzatore

Indici poco mossi

Forte calo del petrolio

L’importanza della diversificazione

A poche sedute dalla chiusura del secondo trimestre dell’anno appare evidente quanto i principali indici mondiali facciano fatica a trovare spunti per un’ulteriore allungo.

Bilancio comunque positivo soprattutto per la borsa di Tokyo e dei principali indici emergenti ,in recupero il Nasdaq dopo i cali di alcune settimane fa. Milano chiude l’ultima ottava in leggero calo dovuto soprattutto alla mancanza di una soluzione definitiva sul fronte bancario.

La settimana è stata caratterizzata dal forte calo del prezzo del petrolio ,ai minimi degli ultimi sette mesi. Il cambio euro dollaro si mantiene abbastanza stabile ,chiudendo a 1,1196 .Bene lo spread Btp-Bund che si attesta a 166 con ulteriore riduzione dei rendimenti dei due decennali. Sempre molto basso il valore dell’indice Vix ,10,02.
In questo contesto l’unica raccomandazione che mi sento di fare è quella di aumentare la diversificazione ,che per ora è l’unico pasto gratis presente sui mercati finanziari.

Per oggi è tutto ,un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 12 al 16 giugno 2017

Mercati finanziari : secondo rialzo dei tassi

▶️ Poche novità dalla Fed

▶️ Migliora lo spread

▶️ Mancano gli spunti sui mercati azionari

Nel meeting di mercoledì la banca centrale americana ha alzato per la seconda volta nell’anno i tassi di interesse portandoli tra 1 e 1,25 livelli che non si vedevano dal 2008. Rivede leggermente a rialzo le stime del pil del 2017 e pensa ad un altro rialzo nel corso dell’anno accompagnato da una graduale riduzione del bilancio esploso nel frattempo a 4.500 mld di dollari. Obiettivo finale portare i fed funds al livello target del 3% con tre rialzi sia nel 2018 che nel 2019 , il tutto chiaramente condizionato dalle prospettive economiche.

Quasi nulle le reazioni dei mercati finanziari con l’equity in leggero calo un po’ ovunque ,solo lo S&P500 chiude in lievissimo rialzo +0,06% ,ampie le oscillazioni del cambio euro dollaro ma la chiusura si conferma sui livelli dell’ultima ottava 1,1197. Continua la fase di debolezza del petrolio che scende sotto ai 45 dollari al barile mentre continua a migliorare lo spread Btp-Bund a 171.20 con relativa diminuzione dei rendimenti dei due decennali. Sempre preoccupante ,a mio avviso , il livello del Vix a 10,38.

Il clima estivo consiglia prudenza ,ridurre su eventuali rialzi e pronti a comprare a prezzi più interessanti , sempre fedeli alle nostre regole : diversificazione e rispetto dell’orizzonte temporale.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 4 al 9 giugno 2017


Mercati finanziari : l’armonia non sarà per sempre

▶️ La May vince ma non convince

▶️ Scricchiola il Nasdaq

▶️ Attenzione alla stagionalità

Teresa May aveva chiesto di tornare alle urne sicura di una schiacciante vittoria che avrebbe permesso agli inglesi di negoziare l’uscita dall’Europa con maggior vigore ,invece si ritrova costretta ad una alleanza con i nordirlandesi .Bene la borsa male la sterlina.

Il rischio impeachment si sgonfia dopo l’interrogatorio di James Comey e solo l’indice tecnologico sembra accusare qualche problema ,-2,37% il bilancio settimanale.
In Europa le borse si mantengono stabili ,con il nostro indice che ,grazie al probabile non voto , recupera il terreno perso nell’ottava precedente.

Il Vix si riporta sopra ai 10 punti ,ma resta sempre su livelli particolarmente bassi , il dollaro,1,1195 sull’euro, si rafforza leggermente in attesa della riunione della Fed di mercoledì prossimo, appare scontato il secondo rialzo dell’anno ,in calo il prezzo del petrolio a 45,91 dollari al barile. Migliora a 182,40 il differenziale tra i nostri titoli di stato e quelli tedeschi.

Più volte ho evidenziato quanto ,statisticamente parlando, il periodo estivo sia poco favorevole per i mercati azionari. In questa fase qualsiasi incognita si presenta viene subito risolta ma sappiamo che questo non sarà per sempre.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 29 maggio al 2 giugno 2017

Mercati finanziari : ancora record a Wall Street

▶️ Delude il dato sul lavoro

▶️ Trump contro tutti

▶️ Real Madrid sul tetto d’Europa

Malgrado il deludente dato sul lavoro uscito nella seduta di venerdì gli indici statunitensi segnano nuovi record storici. Molto bene la borsa giapponese che torna sopra ai 20.000 punti livello che non toccava da novembre 2015.
Solo l’Italia registra una performance negativa,-1,3%, complice l’incertezza sulla politica interna e la debolezza sia del petrolio che del settore bancario.

Trump ufficializza l’uscita dall’accordo di Parigi sul clima ,ha tutti contro sia in casa che fuori ma i mercati azionari non danno alcun peso alla decisione.

Le uniche ripercussioni le subisce il prezzo del petrolio che torna abbondantemente sotto ai 50 dollari al barile (47,78 $),sempre più debole il dollaro, soprattutto nei confronti dell’euro (1,1280 ) ,mentre lo spread Btp-Bund si riavvicina a 200 punti malgrado il dato italiano sul Pil migliore delle attese.
L’indice Vix infine si mantiene sotto ai 10 punti e sappiamo quanto tale livello , soprattutto in ottica contrarian , rappresenti un campanello d’allarme.

Giovedì si vota in Inghilterra ,Paese di nuovo vittima di attacchi terroristici ,l’esito appare incerto ed è meglio , visti i precedenti , astenersi dalle previsioni.

Il Real di Ronaldo vince la dodicesima Coppa dei Campioni , sconfiggendo la Juventus per 4 a 1. La coppa dalle grandi orecchie è ancora tabù per la vecchia signora.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.