Pillole di finanza dal 18 al 22 settembre 2017

Mercati finanziari : la Yellen é pronta a togliere i soldi

▶️ Da ottobre si ridurrà il bilancio della Fed

▶️ S&P declassa il debito cinese

▶️ Ancora dispetti tra Corea e Stati Uniti

A partire da ottobre la banca centrale americana non riacquisterà i titoli in scadenza, iniziando quindi a ridurre il suo bilancio che dal 2008 al 2014 si é quintuplicato. Tassi stabili ma le probabilità di un rialzo nell’ultima riunione dell’anno , il 13 dicembre salgono al 64%.

Settimana positiva per quasi tutti i principali indici mondiali, molto bene Tokyo e Milano che supera i 22.500 punti.
A poche settimane dal congresso del partito Comunista Standard & Poor ha declassato il debito cinese da AA- a A+ ma questo ,per ora ,non ha portato nessuna conseguenza sui mercati finanziari , resilienti anche alle continue dispute tra Kim e Donald.

Il prezzo del petrolio torna sopra ai 50 dollari al barile ,stabile il dollaro a 1,1957 sull’euro , poco mosso lo spread Btp-Bund a 171,6. Il Vix infine torna a ridosso dei minimi di sempre 9,59. Mi piace sottolineare come lo S&P500 nel corso dell’anno non abbia avuto nessuna escursione giornaliera superiore al 2% e questo non accadeva da molti anni.
Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Il VaR pillole di educazione finanziaria 23 settembre 2017

Che cos’è il VaR ?

Con il termine VaR ,letteralmente valore al rischio ,si indica una misura statistica che quantifica la massima perdita potenziale che un portafoglio di investimento può subire in un arco temporale di tre mesi con una probabilità del 95% o 99%, a seconda dell’indicatore che si usa.

Dato un portafoglio di un risparmiatore di 100.000,00 € e un VaR del 3% la perdita massima che potrà verificarsi nei successivi tre mesi ,con un’attendibilità del 95%, sarà di 3.000,00 €.

Ricordo infine che le perdite così come i guadagni si materializzano solo quando si vende.

 

Pillole di finanza dal 11 al 15 settembre 2017

Mercati finanziari : S&P500 a 2500

▶️ Nuovi record a Wall Street

▶️ La favola di Esopo

▶️ Aumentano i rendimenti

L’ultima ottava ha registrato nuovi record storici sia per il Dow Jones che per lo S&P500, in leggero ritardo il Nasdaq.Molto bene tutti i principali indici mondiali con Piazza Affari che supera di slancio i 22.000 punti livello che non si vedeva dal novembre 2015.

Molti operatori si aspettano una correzione e ormai da alcuni mesi vengono costantemente smentiti ,ma ricordate la favola di Esopo Al lupo al lupo ?

Uno sguardo ai nostri abituali indicatori.
In leggero apprezzamento il dollaro sull’euro a 1,1943 , il petrolio torna a ridosso dei 50 dollari al barile , mentre il Vix ,chiudendo a 10,13 ,si riavvicina ai minimi storici.
Stabile infine lo spread a 170 ,ma con rendimenti in crescita. Il nostro Btp a 10 anni rende il 2,13% annuo , sempre poco a mio avviso per un Paese con un debito fra i più alti al mondo e un merito creditizio (rating) di tripla B- .
Chissà cosa succederà quando Mario Draghi non sarà più la guida della Bce ?.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 4 al 8 settembre 2017

Mercati finanziari : Draghi prende tempo

▶️ Le parole di Draghi rafforzano l’euro

▶️ Pochi spunti dall’azionario

▶️ Uragani e pil americano

Nella riunione di giovedì il presidente della Banca centrale Mario Draghi ha confermato il QE fino a dicembre e in caso di necessità anche oltre. L’atteggiamento molto cauto del presidente non ha impedito all’euro di rafforzarsi ulteriormente nei confronti del dollaro e chiudere la settimana a 1,2036. Qualcosa di nuovo verrà forse detto durante il prossimo meeting del 26 ottobre.

Sul fronte azionario si è registrato una settimana abbastanza tranquilla con Francoforte che guadagna oltre un punto, in leggero calo tutte le altre principali borse.

Torna a salire l’indice vix che chiude l’ultima ottava a 12,12 , si riduce lo spread Btp-Bund a 170,90 con rendimenti in diminuzione ,stabile il prezzo del petrolio 47,55 a causa del forte calo subito nella seduta di venerdì.

La stagione degli uragani ,prima in Texas e ora in Florida ,sta provocando sia morti che ingenti danni all’economia americana. Si stima che l’impatto negativo sul Pil possa essere ampiamente superiore al 1% e forse costringere la Fed a rivedere la sua politica monetaria rinviando il terzo rialzo previsto nel 2017.

L’italia del basket supera la Finlandia e approda ai quarti ,dove ci aspetta la Serbia, non siamo i favoriti.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 28 agosto al 1 settembre 2017

Mercati finanziari : l’estate sta finendo ma …

▶️ Solo Kim muove le borse

▶️ L’euro forte preoccupa

▶️ Attenzione alla stagionalità

Dopo le preoccupazioni precedenti il ferragosto sono ancora gli esperimenti del giovane Kim a scuotere le principali borse mondiali ,per ora le vendite durano un giorno e poi si torna a salire.
Le piazze americane sono in prossimità dei massimi ,ben intonati i mercati emergenti, mentre l’Europa resta , insieme al Giappone , un po’ attardata.

Nel vecchio continente continuano ad uscire dati economici più che incoraggianti, ma la forza dell’euro ,che nel corso dell’ultima ottava ha superato quota 1,20 ,prima di chiudere a 1,1860, rischia di bloccare i progressi fatti. Settimana tranquilla ma in lieve rialzo per lo spread a 175,80 , mentre l’indice vix dopo l’aumento di metà mese torna a 10,13 ,quasi sui minimi di sempre. Il petrolio infine si mantiene sotto ai 48 dollari al barile.

Settembre è storicamente il peggior mese per lo S&P500 ,la statistica ci ricorda che le probabilità di un rialzo sono del 49% e mediamente ,dal 1952 ad oggi la performance è stata dello -0,46%.

Prima dei saluti segnalo la brutta prestazione dell’Italia del calcio ,sconfitta per 3-0 dalla Spagna a cui fa da contraltare la nazionale di basket che ha iniziato più che bene il suo europeo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.