Pillole di finanza dal 23 al 27 ottobre 2017


Mercati finanziari : arriva una promozione

▶️ Draghi rivitalizza il dollaro

▶️ I big della tecnologia fanno volare il Nasdaq

▶️ Standard & Poor’s alza il nostro rating

Nella riunione della Banca centrale europea di giovedì il presidente Mario Draghi ha annunciato che il QE continuerà fino al 30 settembre 2018 ,e se serve anche oltre ,ad un ritmo di 30 miliardi mese.
Ottima ,come spesso accade ,la reazione dei mercati finanziari con il Dax di Francoforte che tocca i suoi massimi storici a 13.217. Ancora molto bene la borsa di Tokyo dopo la netta vittoria del premier Abe alle elezioni di domenica scorsa ,l’indice Nikkei chiude a 22.008.
A Wall-Street i dati sul Pil del terzo trimestre migliori delle stime e gli utili dei big della tecnologia portano i tre principali indici a nuovi record.

Le decisioni di Draghi hanno rivitalizzato il dollaro che ha chiuso la seduta di venerdì a 1,1608 , sempre basso l’indice Vix a 9,80 ,mentre continua la crescita del prezzo del petrolio ,54 dollari al barile ,crescita di cui non beneficia la nostra Eni ancora sotto ai 14 euro. Spread in calo a 155,8 con rendimenti in forte diminuzione , ultima asta bot a sei mesi con rendimento su base annua -0,40%.
Dopo otto retrocessioni consecutive arriva finalmente una promozione per il nostro debito : l’agenzia Standard & Poor’s alza il rating dell’Italia da BBB-/A-3 a BBB/A-2 e questo non accadeva dal 1988.

Per la prossima settimana c’è la riunione della Fed mercoledì , le trimestrali di Facebook e Apple e la possibile nomina del sostituto della Yellen.
Di sicuro non ci annoieremo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 16 al 20 ottobre 2017

Mercati finanziari : aspettando Mario Draghi

▶️ Giovedì meeting Bce

▶️ Accadde trenta anni fa

▶️ Cambio al vertice della Federal Reserve

L’ultima ottava ha visto i principali indici mondiali muoversi in ordine sparso ,ancora record a Wall Street , cautela in Europa in attesa anche del meeting della Bce , dove probabilmente verrà prolungato il QE ma con importi minori.
Prosegue la striscia positiva di Tokyo che ha messo a segno la più lunga serie di sedute positive dal 1961 e viaggia sui massimi da venti anni. Tutto questo a trent’anni dal fatidico lunedì nero nel quale il Dow Jones perse il 22,6% in una sola seduta ,correzione che fu riassorbita in meno di due anni.

Stabile il prezzo del petrolio a 51,7 dollari al barile ,in leggero rialzo l’indice Vix ,ma sempre sotto ai 10 punti ,mentre lo spread Btp-Bund scende a 159,30 , livello che non si vedeva da metà agosto. Il dollaro torna a rafforzarsi leggermente 1,1784 sulle future mosse di Mario Draghi e sul probabile cambio al vertice della Fed che sta già provocando un ulteriore allargamento dei rendimenti tra il treasury e il bund.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 9 al 13 ottobre 2017

Mercati finanziari : al via le trimestrali americane

▶️ Fine di un’era

▶️ Monta la speculazione contro l’Italia

▶️ Al via il Congresso in Cina

Giovedì 12 ottobre hanno preso il via le trimestrali delle aziende a stelle e strisce e per la prima volta non è stata Alcoa ( a causa della divisone dei propri business) bensì JPMorgan la più grande banca degli Stati Uniti che ha riportato utili e fatturato migliori delle attese. Il suo capo, Jamie Dimon , si è detto ottimista sul futuro dei consumi in America ,che rappresentano 2/3 del Pil della prima economia mondiale. Bene anche i dati di CitiGroup ,ma entrambi i titoli non sono stati premiati dagli investitori.

Ennesima settimana positiva per le principali piazze azionarie mondiali ,spicca il risultato di Tokyo che supera i 21.000 punti ,livelli che non si vedevano da 21 anni.
Poco mossi gli indici europei con Milano leggermente sopra la parità. Sul nostro indice sembra montare un ritorno di speculazione su banche e titoli di stato. Ray Dalio fondatore e gestore del hedge fund Bridgewater ritiene sopravvalutate alcune banche italiane e ci scommette contro -Vedremo nei prossimi giorni ,personalmente credo poco a questi proclami ,se vuoi fare un affare non lo pubblicizzi

Il dollaro torna sopra a 1,18 ,mentre il petrolio si riporta a 51,41 dollari al barile , torna a calare lo spread a 166,70. In settimana c’è stata una nuova asta di nostri titoli di stato ,tutti assegnati con rendimenti in rialzo sul triennale che passa dallo 0,05 allo 0,15% annuo Stabile il btp a 7 anni al 1,53% e primo collocamento di un btp a 30 anni al 3,33%. Stabile il Vix a 9,61.

Mercoledì 18 si aprirà il 19º Congresso del partito Comunista dove verrà tolto il velo sul futuro sviluppo della seconda ,per ora, economia mondiale oltre chiaramente alla conferma di Xi Jinping a capo della Cina. Poi saranno pronti ad ospitare Trump nel suo primo viaggio a Pechino.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 2 al 6 ottobre 2017

Mercati finanziari :ottobre inizia con ottimismo

▶️ Nervosismo in Europa

▶️ Buffet investe in Cattolica

▶️ Troppo tardi per comprare o troppo presto per vendere ?

L’ultimo trimestre dell’anno inizia ancora con Wall Street sui massimi mentre dall’Europa giunge qualche segnale di nervosismo ,sia in Spagna a causa del desiderio di secessione da parte dei catalani che soprattutto in Italia per i nuovi requisiti che la Bce starebbe preparando per gli accantonamenti a fronte di crediti dubbi ,requisiti chiaramente molto più restrittivi.
Molto positive le piazze emergenti e la borsa di Tokyo ,sui massimi del 2017.
Male Milano malgrado gli acquisti di Buffet su Cattolica, a dimostrazione che in Italia si può investire , chissà cosa succederebbe se avessimo più teste pensanti e una diversa classe politica.

Debole l’euro sul dollaro a 1,1730 , forte calo per il petrolio che torna a 49,22 dollari al barile , in lieve rialzo lo spread a 174,80 mentre il vix nel corso dell’ultima ottava prima segna nuovi minimi storici a 9,11 e poi chiudere a 9,65.

Cosa attendersi a questo punto dell’anno ? Si vende ,portando a casa le ottime performance ottenute o si compra per ulteriori guadagni ?
Ribadisco il mio personale pensiero : cautela. .

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 25 al 29 settembre 2017

Mercati finanziari : Trump ci riprova con la riforma fiscale.

▶️ Trump ha presentato la sua proposta di riforma fiscale

▶️ Il dollaro si rafforza

▶️ “Questa volta è diverso” ?

Mercoledì ad Indianapolis il presidente Trump ha presentato il suo progetto di riforma fiscale e tanto è bastato a dare nuovo slancio ai mercati azionari e al dollaro. Ancora un nuovo record per lo S&P500 a 2519, bene il Dax ,in lieve ribasso i mercati emergenti che come spesso accade poco gradiscono un dollaro forte.
A sostegno degli indici ci sono comunque dati economici buoni ovunque e questo ci mette al riparo sul breve da possibili incidenti di percorso .

La settimana ha visto tornare il cambio euro-dollaro a 1,18 ,livello che non si vedeva da agosto e che sembra in questo momento essere un valore che soddisfi un po’ tutti. Bene il prezzo del petrolio a 51,63 dollari al barile ,se questo porta anche un po’ di inflazione non è male. Sempre su livelli minimi l’indice Vix a 9,51, mentre lo spread ritorna a ridosso dei 170 punti.

Superato indenne il mese di settembre (tradizionalmente poco favorevole ai mercati ), gli indici azionari si apprestano ad affrontare l’ultimo trimestre dell’anno sui massimi un po’ ovunque e con 9 anni di bull-market ,e ottimisti e pessimisti tornano a scontrarsi.
C’è una frase ,”questa volta è diverso”, che viene utilizzata da entrambe le fazioni per giustificare le loro posizioni e vi assicuro che lavorando nel settore da quasi 30 anni i mercati azionari sono sempre gli stessi e quindi in questo momento un po’ di cautela è d’obbligo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.