Pillole di finanza dal 3 al 7 dicembre 2018

Mercati finanziari:un arresto determinante ?

▶️ Arrestata la figlia del proprietario di Huawei

▶️ Tornano a scendere le borse

▶️ La parola alle Banche Centrali

L’ultima ottava ha visto tutte le principali borse mondiali in correzione si va dal quasi -5 dell’indici americani al -4 della borsa di Francoforte ,il calo in Italia è di poco superiore al 2% , meglio ma sempre in negativo l’indice dei paesi emergenti.

I motivi sono da attribuire probabilmente ma non ne sono sicuro all’arresto della figlia del proprietario di Huawei il che potrebbe mettere in discussione l’accordo sui dazi fra Stati Uniti e Cina.

Si indebolisce leggermente il dollaro sull’euro che chiude a 1,1379 , il prezzo del petrolio torna sopra ai 52 $ al barile dopo l’accordo sul taglio della produzione del vertice Opec di Vienna. Lo spread BTPBund si mantiene abbastanza stabile a 287,9 ,mentre balza sopra ai 23 punti il Vix sulla nuova ondata di volatilità che ha colpito i mercati azionari.

A questo punto saranno determinanti le prossime riunioni delle banche centrali. Questa settimana la Bce , la prossima la Fed. Le parole di Draghi e di Powell saranno determinanti per dare magari nuovo carburante ai mercati azionari.

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Pillole di finanza dal 26 al 30 novembre 2018

Mercati finanziari : buone notizie dall’Argentina

▶️ Rimbalzano le borse

▶️ Powell un po’ colomba

▶️ Schiarite sui dazi

Nel fine settimana si è tenuta la riunione dei 20 principali Paesi mondiali in Argentina e l’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Cina potrebbe dare nuova tranquillità e spinta ai mercati azionari di tutto il mondo. L’ultima ottava ha comunque visto le principali borse mondiali in forte recupero , con gli indici americani in guadagno di circa il 5% ,sulla tranquillizzazione da parte di Powell sul proseguimento dei rialzi dei tassi , bene anche i mercati emergenti e l’Italia un po’ meno il resto d’Europa.

Torna a rafforzarsi il dollaro nei confronti dell’euro che chiude poco sopra a 1,13, il petrolio è sempre in una fase di debolezza e chiude l’ultima ottava poco sopra i 50 $ al barile , migliora lo spread BTP Bund che si ferma a 291 punti , sulle aspettativa che l’Italia possa evitare le sanzioni da parte dell’Europa , il Vix migliora e chiude sopra i 18 punti.

Sta per iniziare il mese di dicembre , statisticamente molto favorevole ai mercati azionari : la normalizzazione promessa da Powell presidente della Fed e l’accordo sui dazi potrebbe rappresentare quel carburante per il consueto rally di Natale. L’invito è comunque quello di mantenere il metodo da seguire nell’ambito della propria pianificazione finanziaria.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima