Pillole di finanza dal 23 al 27 settembre 2019

Mercati finanziari : ma l’impeachment preoccupa?

▶️ In lieve calo i principali indici azionari

▶️ I democratici cercano di mettere sotto accusa Trump

▶️ Pronti per l’ultimo trimestre

Nell’ultima ottava le principali borse mondiali arretrano leggermente , fa eccezione il Sensex , Londra , Madrid e il Bovespa in Brasile.
Settembre si avvia a chiudersi con performance positive che nella maggior parte dei casi hanno permesso agli investitori di mettersi alle spalle la correzione di agosto.

Perde terreno il petrolio che chiude a 56,17 dollari al barile , si rafforza il dollaro sull’euro a 1,0940 , bene lo spread Btp-Bund a 140,8. Sale il Vix a 17,22 ,mentre l’indicatore euforia-panico torna in neutralità a 52.

Nuovo tentativo dei democratici di destituire il presidente Trump , vedremo se le pressioni fatte in Ucraina porteranno alla messa sotto accusa del tycoon.

Martedì inizia l’ultimo trimestre dell’anno ,l’augurio è di non ripetere l’andamento del 2018.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Il risparmio degli italiani è ben investito ?

Investire è un obbligo , non una scelta

☑️ Risparmio degli italiani

☑️ Inflazione

☑️ Fondo sovrano norvegese

Noi italiani siamo un Popolo di grandi risparmiatori. La ricchezza privata netta delle famiglie italiane ammonta a 9.700 miliardi di euro.
☑️ Come è composta la torta ? 6.300 mld sono in attività reali , e qui il caro e vecchio mattone la fa da padrone. Le abitazioni residenziali valgono oltre 5.000 mld

Tra le attività finanziarie , che ammontano a 4.300 mld al netto delle passività (900mld) sono i depositi bancari a mostrare la fetta più grande della torta , la liquidità sui conti correnti e conti deposito ha superato i 1.400 mld , circa un terzo della ricchezza finanziaria totale.
Negli ultimi 10 anni la ricchezza complessiva è cresciuta di 400 miliardi (pari al 4%), di cui 300 sono finiti su conti correnti.

Riassumendo :

☑️ 6.300 sono in case e terreni , 60% della torta

☑️ 2.900 tra assicurazioni ,azioni , titoli e fondi , 27% della torta

☑️ 1.400 sui conti correnti , 13% della torta

La domanda a questo punto sorge spontanea : il risparmio degli Italiani è ben investito?

Per la risposta ti chiedo ancora un po’ di pazienza , ci tornerò a breve.

☑️ Il motivo per il quale nel titolo dell’articolo ho parlato di obbligo di investire è perché esiste l’inflazione. I prezzi dei beni e dei servizi aumentano e di conseguenza 10.000,00 € attuali non permetteranno tra 10 anni di acquistare le stesse cose.
Se dai miei risparmi non ottengo rendimenti superiori all‘inflazione il mio potere di acquisto diminuisce e io divento più povero.
Storicamente gli italiani, con la lira come valuta nazionale, hanno vissuto un periodo di inflazione sostenuta. Dal 1959 al 1999 (quindi fino all’introduzione sul mercato dell’euro, dal 2002 come valuta fisica) il tasso medio annuo è stato del 7,5%, ma dal 1973 al 1984 l’incremento dei prezzi rilevato dal paniere ha superato in media il 15%, quindi con un’ erosione molto importante del valore della moneta rispetto al valore dei beni acquistabili.
In quel periodo con i Bot si guadagnava oltre il 20% ma il loro rendimento reale era prossimo allo zero o addirittura negativo.

Generalmente il risparmiatore non percepisce la differenza tra interesse nominale e interesse reale ed è portato a sovrastimare il valore dell’interesse lordo percepito. Si concentra poco sul rendimento al netto dell’inflazione.

☑️ Adesso posso tornare alla risposta da dare al quesito Il risparmio degli italiani è ben investito ?

La risposta appare scontata e purtroppo è NO ! Noi italiani non sappiamo investire , è necessario una conversione da risparmiatore a investitore.

Cosa significa essere investitori ?

Vi racconto la storia del più grande fondo sovrano al mondo , il fondo pensionistico del governo norvegese ,massima trasparenza nordica sul link https://www.nbim.no/en/ .

Questo fondo nato nel 1998 pur gestendo la considerevole somma di 1.000 mld di dollari è investito in modo molto semplice.

Dal ultimo report disponibile : 9.158 aziende (fra le principali Apple,Microsoft ,Nestlé ,Samsung e molte altre), in 73 Paesi e in 3 tipologie di attivi.

▶️ 70% è in azioni
▶️ 28% in obbligazioni
▶️ 2% il real estate=immobili
.

Il ritorno medio dal 1998 è del 5,9%.

Il tutto gestito in maniera professionale, difficilmente il fondo cadrà nelle trappole emotive tipiche, come vendere sui ribassi e comprare sui rialzi. I norvegesi sono freddi (in tutti i sensi). Compra e Aspetta.
Tutto questo richiede tempo , metodo e disciplina.

Se ipotizzassimo la torta del risparmio degli italiani , 9.700 mld ,in mano ad un unico risparmiatore , questo fortunato avrebbe avuto una crescita in 10 anni di appena il 4% contro una crescita media in 20 anni del 5,9% all’anno del fondo sovrano.
La differenza mi sembra abissale.

Brevissimo riepilogo

▶️ I risparmi ci sono
▶️ Ma c’è l’inflazione che se li mangia
▶️ I rendimenti obbligazionari sono prossimi allo zero
▶️ Bisogna investire un po’ di più in azioni
▶️ Ma questo richiede tempo e disciplina.

Se anche tu vuoi investire come un fondo sovrano mettiti in contatto con me.

Ciao e al prossimo articolo.

Pillole di finanza dal 16 al 20 settembre 2019

Mercati finanziari: la Fed taglia ma non convince

▶️ Taglio della Fed

▶️ Aumenta il petrolio

▶️ Possibile Q.E negli Stati Uniti

Come ampiamente previsto la banca centrale americana ha tagliato i tassi di interesse portandoli nel range 1,75 e il 2%. La decisione non è stata unanime 7 membri favorevoli , 2 contrari e 1per una riduzione dello 0,5%.

Reagisce più Trump che i mercati finanziari che chiudono l’ultima ottava estiva con indici contrastati.

Balzo in avanti del petrolio +14% nei primi giorni della settimana a causa degli attacchi a due impianti sauditi e chiusura in raffreddamento a 58,41.
Si rafforza il dollaro sull’euro a 1,1017. Lo spread torna a salire e si ferma a 143,80. Sale il Vix a 15,32 e l’euforia-panico segna 58 poco sopra la neutralità.

Tornando al meeting Fed appare probabile un nuovo Quantitative Easing , non programmato ma al bisogno e questo farà comunque piacere agli operatori.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Riunione della Banca Centrale Europea

Giovedì scorso si è tenuto l’ultimo meeting della Bce , a presidenza Mario Draghi, a novembre sarà la sig.ra Lagarde a guidare l’istituto di Francoforte.
I principali provvedimenti presi sono : taglio dei depositi , ripresa del Quantitative Easing , reinvestimento dei titoli in scadenza e “Tiering” per il comparto bancario.

Vediamo nel dettaglio le singole mosse che ancora una volta non hanno deluso le aspettative degli investitori.

Per le banche europee depositare i soldi presso la Banca Centrale costerà di più , si passa dal -0,4 al -0,5. Per limitare gli effetti negativi del costo del denaro sottozero, sarà introdotto un sistema a due livelli per la remunerazione delle riserve (c.d. tiering, ) tramite il quale una parte delle disponibilità liquide in eccesso sarà esentata dal tasso di interesse del -0,5%.

Dal primo di novembre ripartiranno gli acquisti di titoli di stato al ritmo di 20mld al mese , fino a quando sarà necessario.

Continua il piano di reinvestimento dei titoli in scadenza

La palla passa ora ai singoli governi con la speranza che possano dare il via a manovre di politica fiscale

L’obiettivo di Draghi è quello di dare un impulso alla crescita economica in eurozona , cercando di far salire l’inflazione , stimolando i consumi e gli investimenti, visto il bassissimo costo del denaro.
Oggi tocca alla Fed , anche al di là dell’Atlantico ci si attende un nuovo taglio del costo del denaro.

Se vuoi approfondire quali potranno essere le ripercussioni e le opportunità sui tuoi risparmi non esitare a contattarmi.

Pillole di finanza dal 9 al 13 settembre 2019

Mercati finanziari : Bce 1 Fed 0

▶️ Al via il Q.E. della Bce

▶️ Bene le borse mondiali

▶️ Aspettando la Fed

Nell’ultima riunione del suo mandato , a novembre arriverà la sig.ra Lagarde , il Presidente della Bce Mario Draghi dà il via ad un nuovo Quantitative Easing.
I principali provvedimenti sono la riduzione dei tassi sui depositi delle banche presso la Banca Centrale a -0,50% dal precedente -0.40%, acquisti di titoli di stato a partire da novembre per 20 mld al mese e il reinvestimento dei titoli in scadenza.

Bene tutte le principali borse mondiali , con lo S&P500 che torna sopra ai 3.000 punti. Ancora in rialzo Piazza Affari con il nostro indice che chiude oltre i 22.000 punti.

Si indeboliscono dollaro e petrolio , mentre lo spread Btp-Bund scende a 132 , con rendimenti sempre più bassi. Diminuisce il Vix a 13,74 e l’indicatore di avidità e paura balza a 68 ,una settimana fa era a 35 e ad agosto segnava 21.

Mercoledì sarà la volta della Fed , scontato un ulteriore taglio dei tassi , ma come sempre saranno le parole a condizionare gli investitori.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Tassi negativi ? No grazie !

Spesso accade che la nostra mente dimentica in fretta accadimenti passati e soprattutto tende a considerare immodificabili certe situazioni che si creano sui mercati finanziari. Nulla è per sempre.

Negli ultimi mesi continua ad aggiornarsi l’elenco degli Stati europei e delle Aziende che emettono obbligazioni con rendimenti negativi.

Si hai capito bene

ti do 100.000,00 € e tu dopo 10 anni me ne restituisci 94.000,00 € !!!

Follia ? Unicità ? Cosa vi devo dire , fortunatamente questo contesto , anche se con entità inferiore , si era già verificato tra il 2015 e il 2016 , (leggi un mio articolo di allora https://bit.ly/2Hx2S4c Investire nell’era dei prefissi telefonici ) e quindi so bene cosa è successo negli anni seguenti.

I tassi di interesse dopo un po’ sono tornati a salire e i rendimenti dei titoli sono tornati in positivo , con grosse perdite per quegli investitori che avevano comprato titoli con rendimenti negativi con la speranza che diventassero ancora più negativi.

Recentemente in Danimarca alcuni istituti di credito hanno concesso mutui a tassi negativi , ciò significa che tu banca mi dai 100.000,00 € e io acquirente del mutuo te ne restituisco 95.000,00 €. Che pacchia !

Per tua conoscenza ti illustro il rapporto che si crea tra il prezzo di una obbligazione e il suo rendimento in funzione dell’andamento dei tassi di interesse.

Se i tassi scendono ( il denaro preso in prestito costa meno) i prezzi delle obbligazioni acquistate salgono e i rendimenti per i nuovi acquisti sono sempre più bassi , mentre per i titoli in portafoglio nulla cambia se non il valore maggiore momentaneo che hanno i titoli.

Una obbligazione viene emessa a 100 e rimborsata alla scadenza a 100. In tale contesto le cedole che si percepiscono vengono ad essere investite a rendimenti sempre più negativi.

Ma siccome nulla è per sempre fra alcuni mesi o forse anni i tassi torneranno a crescere ( prendere soldi in prestito costerà di più ) , i prezzi dei titoli a scendere e i rendimenti per i nuovi acquisti a salire e per te che già hai acquistato , le cedole che percepisci potranno essere investite a rendimenti sempre maggiori.

Tutto questo con ciclicità si ripete : tassi giù rendimenti giù prezzi su , tassi su rendimenti su prezzi giù. A mo di scioglilingua.

Un po’ complesso ,vero ? Lo so , certi meccanismi non sono intuitivi e spesso il linguaggio finanziario è davvero comprensibile solo agli addetti ai lavori.

Se vuoi saperne di più mettiti in contatto con me.

Gli scacchi , gli investimenti e la magia dell’interesse composto

Da poco più di un anno ho ripreso a giocare a scacchi , passione abbandonata all’età di 14 anni per dedicarmi alla pallacanestro e allo studio.

Grazie all’amicizia con due ottimi giocatori di Cassino ,Sergio e Fabio sono tornato a muovere i pezzi sulla scacchiera.
Iscrizione ad un club cittadino ,affiliato al forte circolo La Torre di Atina e via a partite e tornei.

Svolgendo la professione del consulente finanziario mi sono chiesto che affinità potessero avere Re e Regine con Azioni ,Obbligazioni , Fondi ed Etf e la risposta che ho trovato è a dir poco affascinante .

La prendo un po’ alla lontana ma vi assicuro che la lettura lo merita.

Da fonti abbastanza attendibili il gioco degli scacchi sarebbe nato nel VI secolo d.C. in India per poi diffondersi in tutto il mondo.

C’è anche una versione leggendaria secondo la quale gli scacchi sarebbero stati inventati in Persia ed è su questa versione che dobbiamo concentrarci.

Secondo questo racconto , un annoiato Re persiano decise un giorno di chiedere a Sissa Nassir, mago di corte, di inventare un gioco coinvolgente e divertente, che potesse rendergli le giornate più vivaci , aggiungendo che avrebbe potuto chiedergli in cambio qualsiasi ricompensa, anche metà del regno o la sua stessa figlia in sposa.

Sissa, una volta inventato il gioco degli scacchi , chiese come premio un chicco di riso sulla prima casella , due chicchi di riso sulla seconda casella ,il doppio ancora sulla terza casella, cioè 4 , il doppio dei chicchi della terza sulla quarta, cioè 8, e così via, fino all’ultima casella, la sessantaquattresima.

Il Re inizialmente rise pensando a quanto fosse stato sciocco Sissa , a formulare una richiesta così banale e facile da soddisfare. Convocò il gran ciambellano e gli affidò il compito di calcolare il numero di chicchi che dovevano essere consegnati all’inventore.

Dopo una notte di calcoli il gran ciambellano arrivò sconvolto e con un numero illeggibile 18.446.744.073.709.551.615 !!!

Per rendersi conto dell’enormità di questo numero, si può immaginare di distribuire i chicchi di Sissa Nassir su tutta la superficie terrestre, oceani inclusi : ogni centimetro quadrato di superficie terrestre dovrebbe essere ricoperto da circa 3 chicchi e mezzo.
Non sarebbe quindi bastato tutto il riso del regno – ma neanche dell’intero pianeta – per accontentare Sissa Nassir!!!

Il Re , sentitosi preso in giro ordinò la decapitazione di Nassir e qui la leggenda finisce.

Inizialmente vi ho parlato di finanza e quale attinenza si può trovare tra gli investimenti e l’invenzione degli scacchi ?

La potenza dell’interesse composto.

Prima di tutto vi spiego , per chi non lo sapesse , cos’è l’interesse composto : la capacità di generare interessi su interessi , detta anche capitalizzazione composta ( ricordate Nassir ? 1 chicco, 2 chicchi,4 chicchi ,8 chicchi ecc.ecc )

Per capire meglio questo concetto, immagina di ricevere un’offerta di lavoro della durata di 21 giorni . L’azienda ti propone di scegliere tra due diverse condizioni di remunerazione :
Ogni giorno vieni pagato 100 euro in più rispetto al giorno precedente. Quindi, 100 euro il primo giorno, 200 il secondo, 300 il terzo e così via per 21 giorni.
Il primo giorno vieni pagato 1 centesimo e i giorni successivi raddoppi la paga del giorno precedente. Quindi, 1 centesimo il primo giorno, 2 centesimi il secondo, 4 centesimi il terzo e così via per 21 giorni.

Ecco lo sviluppo delle due opzioni:

L’interesse composto si basa su una funzione esponenziale e l’orizzonte temporale gioca un ruolo chiave per il buon esito dell’investimento.
Ė il trascorrere del tempo che genera risultati sorprendenti , dal grafico si può osservare che solo dopo il 18º giorno avviene la “magia”, che ripaga ampiamente della pazienza avuta.
Prima inizi , più tempo hai , maggiore sarà il risultato finale.

Vi lascio anche un link dove potete vedere , per curiosità , quanti dollari sarebbero diventati 1.000 dollari investiti sullo S&P500 (principale indice azionario americano) il giorno della vostra nascita.

https://us.spindices.com/indexology/djia-and-sp-500/birthday-calculator

Chiaramente resto a disposizione per utili approfondimenti , un saluto e al prossimo articolo.