Pillole di finanza dal 23 al 27 marzo 2020


Mercati finanziari : una lucina in fondo al tunnel

▶️ Diminuiscono i contagi

▶️ Arriva il rimbalzo

▶️ Il Vix deve scendere

Dopo tre settimane di quarantena per l’Italia si iniziano a vedere dei miglioramenti. Diminuisce la percentuale dei nuovi contagiati che attualmente è al 6,9%,continuiamo a stare a casa e tutto andrà bene.

Dopo le correzioni delle settimane passate tutte le principali borse mondiali rimbalzano , in alcuni casi anche in modo significativo. Notevole la performance dell’indice Nikkei a Tokyo e delle piazze americane , un po’ meno quelle delle borse europee , frutto anche delle differenti politiche fiscali e monetarie. Negli Stati Uniti stanno facendo tutto il possibile , nel vecchio continente ancora no.

Continua la discesa del petrolio che chiude a 21,84 dollari al barile , si rafforza l’oro a 1630,60 e l’euro sul dollaro a 1,1143. Ancora alto l’indice Vix a 65,64 , migliora , rispetto alle settimane precedenti il sentiment che si porta a 23 punti , sempre in area di estrema paura.

Il parziale recupero della scorsa settimana è l’ennesima dimostrazione che quando la volatilità è così alta la cosa migliore da fare è stare fermi. Solo dopo che saranno diminuite le oscillazioni sarà possibile decidere il da farsi. Per il momento calma e pazienza.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 16 al 20 marzo 2020

Mercati finanziari : ancora in emergenza

▶️ Emergenza coronavirus

▶️ Solo vendite

▶️ Attenersi ai protocolli

Continua la fase di emergenza a livello mondiale per il diffondersi del virus.
Le persone attualmente infette da coronavirus sono lo 0,0026% della popolazione mondiale , circa 200.000. Le persone che purtroppo non ce l’hanno fatta sono ca 13.000.
Tra il 1957 e il 1960 per l’influenza asiatica ci furono oltre 2milioni di morti.
La cosa importante ora è attenersi al protocollo : io resto a casa !

Prosegue la correzione di tutte le principali borse mondiali.
Anche qui bisogna attenersi al protocollo : io resto investito !
Ricordo sempre che se vendo c’è sempre qualcuno che compra.

In attesa di un accordo tra Stati Uniti e Arabia Saudita il prezzo del petrolio continua a scendere e chiude a 23,66 dollari , abbastanza stabile l’oro a 1.501 dollari l’oncia. Si rafforza il dollaro sull’euro a 1,0695. Torna sotto i 200 punti lo spread Btp-Bund dopo le iniziative messe in atto dalla Bce. Scende il Vix a 67 dopo aver toccato i massimi di sempre.
Il sentiment è sempre in area di estrema paura a 7 ma in miglioramento rispetto alla scorsa ottava.

Se la flessione si fermasse intorno a questi valori sarebbe la sesta volta che lo S&P500 corregge tra il 30 e il 40%.
I tempi per tornare sui nuovi massimi sono stati mediamente di 17 mesi.

Io sto a casa e resto investito.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Correzioni e tempi di recupero sullo S&P500 dal 1929 ad oggi

Con la flessione di venerdì 20 marzo 2020 il principale indice americano ha avuto un calo dai massimi maggiore del 30%.

Questo nella sua storia si è verificato altre 5 volte con un calo >30 e <40

1987 -33,5%
1968/70 -36,1%
1940/42 -34,5%
1939/40 -31,9%.
1934/35 -31,8%
In media la flessione è stata del 33,56%
La durata media della correzione è stata di 11,6 mesi

Il tempo per tornare ai massimi precedenti è stato di 17 mesi.

Ancora non sappiamo se questa correzione si fermerà in questo range o andrà oltre , solo il tempo ce lo dirà , la cosa certa è che passerà come tutte le altre.

Pillole di finanza dal 9 al 13 marzo 2020

Mercati finanziari: vendite da panico

▶️ Ondate di vendite

▶️ Forte calo del petrolio

▶️ Cali e tempi di recupero

È stata una settimana da tregenda , era dal 2008 che non si vedeva una tale volatilità sui mercati finanziari.
L’ultima ottava ha visto tutte le borse mondiali registrare forti diminuzioni. Si va da oltre il -20% di Milano al -4% delle piazze cinesi.
Wall-Street grazie al forte recupero avvenuto nella seduta di venerdì , +9% riesce ad evitare , per il momento , l’entrata formale nel mercato orso.

Alle forti paure per il coronavirus si unisce il crollo del prezzo del petrolio che si ferma poco sopra i 32 dollari al barile. Ad inizio anno era poco sotto i 60. Scende l’oro mentre torna ad apprezzarsi il dollaro che chiude a 1,1106. Vola in alto lo spread Btp-Bund a 238,6 dopo le parole della francese Lagarde durante la conferenza di giovedì della Bce. Si impenna anche il Vix che chiude a 57, dopo aver superato i 70 punti , secondo maggior risultato di sempre , dopo il picco di 80 del 2008. L’indicatore di sentiment , dopo aver toccato 1, chiude a 5 in pieno panico.

Questo non è il primo ne tantomeno sarà l’ultimo calo significativo dell’indice S&P500 , ma i tempi di recupero sono molto più brevi di quanto si possa pensare , mediamente in un paio di anni si fanno nuovi record storici.

I mercati finanziari nel giro di pochi mesi sono passati da una indifferenza al problema , ad una preoccupazione che poi è diventata paura e infine panico.

Sappiamo che il panico negli investimenti non è un buon consigliere, chi vuole ottenere dei buoni risultati investendo deve tenerlo a bada.
Continuo quindi a suggerire calma e tranquillità , l’indice di mortalità di questo virus è molto bassa e i contagiati attuali sono circa 160.000 casi , ricordo che gli abitanti della terra sono 7,7 mld.

Calma , pazienza e visti i prezzi particolarmente interessanti a breve torneranno anche i compratori.

Per oggi è tutto
un saluto e alla prossima

#iostoacasa

Pillole di finanza dal 2 al 6 marzo 2020

Mercati finanziari : è il momento delle regole

▶️ Contrastate le borse mondiali

▶️ La Fed taglia i tassi

▶️ Rispettiamo le regole

L’ultima ottava ha visto le principali borse mondiali muoversi con estrema volatilità.

Il bilancio settimanale è positivo per gli indici cinesi e le piazze americane , male l’Europa con Milano che arretra di poco più del 5%.

La banca centrale americano taglia dello 0,5 i tassi di interesse , ne beneficiano i treasury a 10 anni il cui rendimento è ora allo 0,7730 ma non il dollaro che continua ad indebolirsi sull’euro e si porta a 1,1284 , in attesa delle mosse della Bce.

Continua a scendere il petrolio a 41,61 livello che non si vedeva da ottobre 2015. Torna a crescere il prezzo dell’oro. Lo spread Btp-Bund sale a 181,20 ma con rendimenti in diminuzione. Stabile , ma sempre alto il Vix a 41,80 , mentre l’indicatore di sentiment tocca i 7 punti , zona di estrema paura.

Questo è il momento di rispettare le regole.

Negli investimenti , per salvaguardare i nostri soldi , bisogna rispettare quello che è stato condiviso in fase di pianificazione : diversificazione ,orizzonte temporale , propensione al rischio.
Non si cambiano i comportamenti in corso d’opera.

Nella vita di tutti i giorni , per proteggere la salute di tutti , è obbligatorio attenersi alle regole fissate dal governo per arrestare il diffondersi del virus , non si può pensare solo a se stessi.

Ho provato a chiamare il mio amico marziano. Ha il telefono spento … beato lui.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 24 al 28 febbraio 2020

Mercati finanziari : una settimana da altri tempi

▶️ Forti vendite sulle borse

▶️ Acquisti su Bund e Treasury

▶️ Le Banche Centrali sono pronte ad intervenire

Era dall’agosto del 2011 che non si registrava una settimana con cali superiori al 10%.

Il timore che la diffusione del coronavirus possa portare ad una recessione globale , insieme ad una comunicazione inefficace e gestita da principianti ha provocato il panico sulle borse di tutto il mondo.

Gli indici americani sono entrati ufficialmente in correzione , questa è la 26 volta che sullo S&P 500 si verifica un calo >5%.
Le correzioni servono per continuare a crescere , così come si taglia l’erba , i capelli o si potano le piante. Viva le correzioni , che evitano le bolle e che permettono di acquistare a prezzi sicuramente più convenenti .

Salgono al 96% le probabilità di un nuovo taglio dei tassi a marzo e poi ad Aprile per possibili 4 sborbiciate nel 2020 .

Il petrolio scende a 45,25 dollari al barile , torna a rafforzarsi l’euro sul dollaro a 1,1027. Si indebolisce anche l’oro a 1.587,15. Cresce lo spread a 175,10 con il rendimento del decennale tedesco a -0,60% , anche il treasury americano beneficia degli acquisti e il rendimento al 1,16 è ai minimi di sempre. Balzo del Vix a 40,11 , mentre l’indicatore di sentiment è a 10 in zona di estrema paura.

Le raccomandazioni sono sempre le stesse : diversificazione , rispetto dell’orizzonte temporale e pazienza.
Il mondo va avanti , supereremo anche questa.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima