Anteprima di pillole di finanza del 27 ottobre 2018


Buongiorno a tutti sabato 27 ottobre anteprima di quello di cui andremo a parlare domani nelle consuete pillole di finanza l’agenzia di rating S&P mantiene il rating all’Italia ma rivede l’outlook , si sta per chiudere un ottobre molto pesante per i mercati finanziari ma andremo a parlare e vedere se ci sono ancora opportunità sui mercati azionari . A domani per le consuete pillole di finanza

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Pillole di finanza dal 2 al 5 gennaio 2018

Mercati finanziari : ancora record

▶️ Gennaio parte alla grande

▶️ Nasdaq sopra i 7.000 punti

▶️ Uno sguardo al passato

Il 2018 parte all’insegna dei rialzi , quattro sedute di borsa e tanti nuovi record.
Molto bene piazza Affari che guadagna oltre il 4%, così come l’indice Nikkei a Tokyo che chiude a ridosso dei 24.000 livelli che non si vedevano dal 1992.
Nuovi massimi storici per le piazze americane ,incuranti dei problemi di Trump , con l’indice Nasdaq che supera i 7.000 punti , a marzo 2009 stava a 1.268 ,+462% !

Ancora in rialzo il prezzo del petrolio che chiude l’ultima ottava a 61,56 , sempre debole il dollaro a 1,2029 , riprende a scendere l’indice Vix a 10,47 mentre lo spread Btp-Bund si assesta a 155 con il rendimento del nostro decennale che torna leggermente sotto al 2%.

Sono 385 le sedute dello S&P500 senza una correzione superiore al 5% ,la serie più lunga è stata di 394 ,per continuare a salire è necessario rifiatare un po’.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 30 maggio al 3 giugno 2016

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Mercati finanziari : borse a doppia velocità

▶️ deludono i dati statunitensi

▶️ bene le borse asiatiche

▶️ bund al minimo storico

I dati sui nuovi occupati Usa,solo 38’000 nuovi posti di lavoro che è il dato peggiore da quasi sei anni, e il peggioramento del deficit della bilancia commerciale hanno provocato un aumento di volatilità su tutte le piazze azionarie mondiali.

Bilancio comunque positivo per i mercati asiatici (escluso il Giappone) ,invariato per gli indici americani ,male per le borse europee con Milano che ancora una volta è vittima del settore bancario.
Nell’ultimo hanno l’indice dei titoli bancari quotati ha perso quasi il 50% del suo valore ,rispetto al FTSE All Star che è rimasto invariato.

Molto male il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,1340 sull’euro ,in leggero ribasso il prezzo del petrolio a 48,62 ,stabile il Vix a13,47 .Torna a salire lo spread Btp-Bund (134,7) con il rendimento del decennale tedesco che nel corso dell’ultima seduta tocca il minimo storico a 0,068 per chiudere a 0,076.

Dal punto di vista tecnico continua sullo S&P500 il tentativo di rottura della linea che unisce i massimi 2015, attualmente coincidente con il massimo intraday di aprile a 2111. Oltre tale resistenza si avrebbe un segnale di continuazione della tendenza di lungo periodo. Sotto di essa prevarrebbe la fase distributiva che domina ormai da un anno.

Un doveroso ricordo a Muhammad Ali,il più grande di sempre.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 16 al 20 maggio 2016

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Mercati finanziari : rialzo tassi più probabile

▶️ torna il segno verde sui listini mondiali

▶️ rialzo dei tassi a giugno ?

▶️ un anno di correzioni

I timidi segnali di miglioramento di cui parlavo la scorsa settimana sembrano concretizzarsi e tutte le principali borse mondiali chiudono con il segno verde.
Per la seconda volta consecutiva la miglior performance viene registrata dalla borsa giapponese e anche Milano , pur tra molte sofferenze , riesce a chiudere l’ultima ottava in positivo.
Ricordo che lunedì è giornata di stacco dividendi sulla borsa italiana e l’impatto è di circa il 2%.

Torna probabile un aumento dei tassi in America per metà giugno e subito il dollaro si rafforza sull’euro chiudendo a 1,1221. Il petrolio Wti continua la sua corsa verso i 50 dollari al barile e lo spread Btp-Bund riprende a scendere fermandosi a 138,5.
Il vix si mantiene sopra a 15.

Dal punto di vista tecnico il quadro generale appare alquanto incerto ma la tenuta di importanti supporti fa ben sperare per le prossime sedute.

È trascorso esattamente un anno da quando lo S&P500 ha segnato il suo massimo storico e da allora i mercati azionari sono entrati in modalità correzione ,registrando cali più o meno ampi.
Queste fasi sono necessarie e propedeutiche ad una crescita sana e vanno viste come delle opportunità di acquisto.
Il nostro listino è fra quelli che più di altri ha subito tale correzione ,riducendosi di oltre il 25%.forse è ora di invertire la rotta.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 21 al 25 settembre 2015


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Il crollo di un mito

La settimana “dedicata”alla Volkswagen (-35% in 5 sedute) si chiude con un vigoroso rialzo che limita le perdite sulle borse di tutto il mondo a pochi punti percentuale .
In soccorso delle azioni ancora una volta è arrivato il discorso della Yellen, che ha confermato che il rialzo dei tassi inizierà entro fine anno, se la crescita proseguirà come atteso, e il dato sul Pil americano che nel secondo trimestre è stato rivisto al rialzo al 3,9% dal 3,7%.

Ne ha beneficiato il dollaro che in chiusura di ottava è tornato a 1,1198, in calo lo spread in area 110 b.p., mentre i Btp decennali rendono l’1,77%. Il Tesoro ha collocato tutti i 2 miliardi di euro di Ctz a 24 mesi con un tasso allo 0,116%(vi ricordo a proposito di tale rendimento che in Italia c’è una tassa dello 0,20 sui patrimoni).

Da segnalare l’incontro tra Obama e il presidente cinese Xi Jinping. Il vertice fra i leader della prima e della seconda economia più grandi del mondo non può, ovviamente, ignorare il dossier affari, che sembra essere quello su cui Xi vorrebbe concentrarsi. A tal proposito , viaggiano con lui 15 direttori d’azienda scelti fra i più importanti della Cina, con una capitalizzazione di mercato che è stata calcolata a un trilione di dollari USA.
Pesi massimi, dunque, per impressionare un’America che è stata presa alla sprovvista dalla caduta precipitosa delle Borse cinesi.
In agenda anche un incontro con Bill Gates, e una visita alla Boeing, come sempre la speranza di numerosi nuovi contratti, e una discussione su come aumentare il reciproco accesso di mercato.

Settembre è ormai agli sgoccioli e con esso un trimestre contraddistinto da avvenimenti che hanno provocato ai risparmiatori più dolori che gioie, ma sta per iniziare quello che è statisticamente il periodo migliore dell’anno ,torniamo quindi a guardare il futuro con ritrovato ottimismo.

Un saluto a tutti e alla prossima.

Pillole di finanza Analisi del 2014 in attesa delle previsioni per il 2015

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 2.400 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 40 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Pillole di finanza dal 22 al 26 settembre 2014

I mercati azionari subiscono una brusca correzione che,fermandosi sopra a dei supporti fondamentali non altera l’andamento positivo del trend . Prosegue il rafforzamento del dollaro che nel finale di settimana scende sotto 1,27 sull’euro .Seconda correzione da agosto per le obbligazioni High-Yield e sempre restando nel campo dei bond segnaliamo le dimissioni di Bill Gross da Pimco per andare in Janus per la gioia degli azionisti che hanno visto il titolo salire di oltre il 30% all’annuncio della notizia .
Le prossime sedute saranno fondamentali per capire se l’andamento positivo degli indici proseguirà o ci sarà quella correzione che molti si auspicano ma che fatica ad arrivare .Per ora è tutto un saluto e alla prossima .