Pillole di finanza dal 13 al 17 aprile 2020

Mercati finanziari : ancora su

☑️ Il Nasdaq in gran spolvero

☑️ Il petrolio sempre più giù

☑️ Pronti per la fase due

Continua la fase di recupero di quasi tutte le principali borse mondiali.
Molto bene gli indici americani e in particolare modo il Nasdaq che grazie ai big della tecnologia segna un guadagno del 6%. Negativa piazza affari , penalizzata dai titoli bancari.

Sono iniziate le trimestrali negli Stati Uniti e i risultati sono estremamente negativi così come i dati economici , ma questo era ampiamente previsto.

Prosegue la discesa del prezzo del petrolio , nonostante il taglio alla produzione dei barili , si rafforza il dollaro sull’euro , mentre torna sotto i 1.700 dollari l’oncia l’oro.
Lo spread Btp-Bund arriva a 230 punti , in attesa della riunione dei capi di governo Europei fissata per il 23 , con la speranza che anche l’Europa metta molti soldi per aiutare l’economia.
Il Vix scende sotto i 40 punti e l’indicatore di sentiment arriva a 44 punti , quasi in zona di equilibrio.

I dati sui contagi stanno migliorando un po’ ovunque , buone notizie anche sul fronte farmaci dove si stanno sperimentando nuove cure , così come sui vaccini , con l’augurio che per il prossimo autunno qualcosa possa essere utilizzato.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 6 al 10 aprile 2020

Mercati finanziari : boom a Wall-Street

☑️ Migliore settimana dal 1974 per lo S&P500

☑️ Nulla di eclatante dall’Eurogruppo

☑️ Ancora chiusi in casa

L’ultima ottava ha visto un forte recupero di tutte le principali borse mondiali.
Molto meglio gli indici americani che registrano la miglior performance settimanale dal 1974.
Bene anche l’indice Nikkei a Tokyo.
Un po’ sottotono le altre borse internazionali .

La Fed decide di acquistare obbligazioni IG e High-Yield e tanto basta a sostenere gli acquisti.
In Europa si fatica a mettere d’accordo Paesi con peculiarità diverse e non si allunga.

Il petrolio scende di nuovo sul mancato accordo ai tagli alla produzione anche se appare scontato un’intesa mentre scrivo.
Il dollaro si indebolisce sull’euro , mentre l’oro balza sopra i 1.750 dollari l’oncia.
Lo spread Btp-Bund scende sotto i 200 punti e il Vix arriva poco sopra i 40 punti.
L’indicatore di sentiment chiude a 44 in zona ancora di paura , ma se pensiamo che tre settimane fa era a 1 , di strada ne è stata fatta.
Il forte rimbalzo degli indici americani non significa che tutto sia finito , anzi la strada è ancora lunga , ma la cosa importante sulla quale concentrarci in questo momento è sconfiggere il virus , i mercati andranno a posto da soli.

In Italia è necessario stare a casa almeno fino al 3 maggio. Rispettiamo le regole e tutto andrà bene.

Per oggi è tutto, un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 30 marzo al 3 aprile 2020

Mercati finanziari : gioco di squadra

▶️ Attesa per l’Eurogruppo del 7 aprile

▶️ Indici in lieve flessione

▶️ Rialzo record per il petrolio

C’è molta attesa per la riunione dell’Eurogruppo fissata per martedì 7 aprile su possibili pacchetti di aiuti all’Europa.
È il momento di giocare di squadra e di passare dalle parole ai fatti.

Sui mercati finanziari regna ancora il nervosismo , la cosa positiva è che il Vix , l’indice che misura le oscillazioni è sceso a 46 , due settimane fa era sopra a 80.

Balzo record del petrolio che passa dai 20 dollari al barile di inizio settimana ai 28 di venerdì , torna a rafforzarsi il dollaro sull’euro a 1,08. Resta stabile l’oro a 1648 dollari l’oncia , mentre torna sopra i 200 punti lo spread Btp-Bund. Si mantiene stabile a 21 punti in zona di estrema paura l’ indicatore di sentiment. Questo significa che è un buon momento per compare.

In questo strano momento ognuno di noi deve dare qualcosa , ho messo a disposizione dei miei assistiti e non solo un gruppo di esperti ( Psicologa,Commercialista , Medico , Notaio e Avvocato ) per rispondere a qualsiasi domanda.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 23 al 27 marzo 2020


Mercati finanziari : una lucina in fondo al tunnel

▶️ Diminuiscono i contagi

▶️ Arriva il rimbalzo

▶️ Il Vix deve scendere

Dopo tre settimane di quarantena per l’Italia si iniziano a vedere dei miglioramenti. Diminuisce la percentuale dei nuovi contagiati che attualmente è al 6,9%,continuiamo a stare a casa e tutto andrà bene.

Dopo le correzioni delle settimane passate tutte le principali borse mondiali rimbalzano , in alcuni casi anche in modo significativo. Notevole la performance dell’indice Nikkei a Tokyo e delle piazze americane , un po’ meno quelle delle borse europee , frutto anche delle differenti politiche fiscali e monetarie. Negli Stati Uniti stanno facendo tutto il possibile , nel vecchio continente ancora no.

Continua la discesa del petrolio che chiude a 21,84 dollari al barile , si rafforza l’oro a 1630,60 e l’euro sul dollaro a 1,1143. Ancora alto l’indice Vix a 65,64 , migliora , rispetto alle settimane precedenti il sentiment che si porta a 23 punti , sempre in area di estrema paura.

Il parziale recupero della scorsa settimana è l’ennesima dimostrazione che quando la volatilità è così alta la cosa migliore da fare è stare fermi. Solo dopo che saranno diminuite le oscillazioni sarà possibile decidere il da farsi. Per il momento calma e pazienza.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 16 al 20 marzo 2020

Mercati finanziari : ancora in emergenza

▶️ Emergenza coronavirus

▶️ Solo vendite

▶️ Attenersi ai protocolli

Continua la fase di emergenza a livello mondiale per il diffondersi del virus.
Le persone attualmente infette da coronavirus sono lo 0,0026% della popolazione mondiale , circa 200.000. Le persone che purtroppo non ce l’hanno fatta sono ca 13.000.
Tra il 1957 e il 1960 per l’influenza asiatica ci furono oltre 2milioni di morti.
La cosa importante ora è attenersi al protocollo : io resto a casa !

Prosegue la correzione di tutte le principali borse mondiali.
Anche qui bisogna attenersi al protocollo : io resto investito !
Ricordo sempre che se vendo c’è sempre qualcuno che compra.

In attesa di un accordo tra Stati Uniti e Arabia Saudita il prezzo del petrolio continua a scendere e chiude a 23,66 dollari , abbastanza stabile l’oro a 1.501 dollari l’oncia. Si rafforza il dollaro sull’euro a 1,0695. Torna sotto i 200 punti lo spread Btp-Bund dopo le iniziative messe in atto dalla Bce. Scende il Vix a 67 dopo aver toccato i massimi di sempre.
Il sentiment è sempre in area di estrema paura a 7 ma in miglioramento rispetto alla scorsa ottava.

Se la flessione si fermasse intorno a questi valori sarebbe la sesta volta che lo S&P500 corregge tra il 30 e il 40%.
I tempi per tornare sui nuovi massimi sono stati mediamente di 17 mesi.

Io sto a casa e resto investito.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Correzioni e tempi di recupero sullo S&P500 dal 1929 ad oggi

Con la flessione di venerdì 20 marzo 2020 il principale indice americano ha avuto un calo dai massimi maggiore del 30%.

Questo nella sua storia si è verificato altre 5 volte con un calo >30 e <40

1987 -33,5%
1968/70 -36,1%
1940/42 -34,5%
1939/40 -31,9%.
1934/35 -31,8%
In media la flessione è stata del 33,56%
La durata media della correzione è stata di 11,6 mesi

Il tempo per tornare ai massimi precedenti è stato di 17 mesi.

Ancora non sappiamo se questa correzione si fermerà in questo range o andrà oltre , solo il tempo ce lo dirà , la cosa certa è che passerà come tutte le altre.

Pillole di finanza dal 9 al 13 marzo 2020

Mercati finanziari: vendite da panico

▶️ Ondate di vendite

▶️ Forte calo del petrolio

▶️ Cali e tempi di recupero

È stata una settimana da tregenda , era dal 2008 che non si vedeva una tale volatilità sui mercati finanziari.
L’ultima ottava ha visto tutte le borse mondiali registrare forti diminuzioni. Si va da oltre il -20% di Milano al -4% delle piazze cinesi.
Wall-Street grazie al forte recupero avvenuto nella seduta di venerdì , +9% riesce ad evitare , per il momento , l’entrata formale nel mercato orso.

Alle forti paure per il coronavirus si unisce il crollo del prezzo del petrolio che si ferma poco sopra i 32 dollari al barile. Ad inizio anno era poco sotto i 60. Scende l’oro mentre torna ad apprezzarsi il dollaro che chiude a 1,1106. Vola in alto lo spread Btp-Bund a 238,6 dopo le parole della francese Lagarde durante la conferenza di giovedì della Bce. Si impenna anche il Vix che chiude a 57, dopo aver superato i 70 punti , secondo maggior risultato di sempre , dopo il picco di 80 del 2008. L’indicatore di sentiment , dopo aver toccato 1, chiude a 5 in pieno panico.

Questo non è il primo ne tantomeno sarà l’ultimo calo significativo dell’indice S&P500 , ma i tempi di recupero sono molto più brevi di quanto si possa pensare , mediamente in un paio di anni si fanno nuovi record storici.

I mercati finanziari nel giro di pochi mesi sono passati da una indifferenza al problema , ad una preoccupazione che poi è diventata paura e infine panico.

Sappiamo che il panico negli investimenti non è un buon consigliere, chi vuole ottenere dei buoni risultati investendo deve tenerlo a bada.
Continuo quindi a suggerire calma e tranquillità , l’indice di mortalità di questo virus è molto bassa e i contagiati attuali sono circa 160.000 casi , ricordo che gli abitanti della terra sono 7,7 mld.

Calma , pazienza e visti i prezzi particolarmente interessanti a breve torneranno anche i compratori.

Per oggi è tutto
un saluto e alla prossima

#iostoacasa