Pillole di finanza dal 11 al 15 marzo 2019

Mercati finanziari: sui massimi del 2019

▶️ Tornano a crescere gli indici azionari

▶️ Piazza Affari sopra i 21.000 punti

▶️ In Europa meglio le obbligazioni o le azioni ?

Dopo i cali di inizio mese tornano a salire le principali borse mondiali. Molto bene gli indici americani con il Nasdaq che nell’ultima settimana guadagna oltre il 3%, sale anche Milano che supera i 21000 punti e da inizio anno mette a segno una performance vicina al 15%.

L’euro chiude a 1,1329 sul dollaro. Il petrolio è sui massimi del 2019 a 58,41 dollari al barile. Migliora lo spread BtpBund a 241,80 , con rendimenti in deciso ribasso.
Il Vix è a 12,88 e l’indicatore di “paura e avidità “ segna 66 punti , lieve avidità.

Lo stallo sia sulla Brexit che sui dazi non sembra frenare la galoppata dei listini azionari di tutto il mondo. Sono le banche centrali a garantirne le crescita , portando soprattutto in Europa i rendimenti dei titoli di stato a livelli molto bassi , al punto che la differenza di remunerazione con i dividendi azionari è ai massimi da 100 anni a questa parte.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Annunci

Pillole di finanza dal 25 febraio al 1 marzo 2019

Mercati finanziari: nulla di fatto dal vertice di Hanoi

▶️ Nessun accordo tra Kim e Donald

▶️ Bene Piazza Affari

▶️ Alla ricerca di nuovi catalizzatori

Malgrado il nulla di fatto nel vertice di Hanoi tra il leader coreano Kim Jong-un e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump , tutte le principali borse mondiali chiudono positive ad eccezione dell’indice dei mercati emergenti. Molto bene Piazza Affari che registra un guadagno superiore al 2% spinta da recupero dei titoli bancari.
Il bilancio da inizio anno è estremamente buono per le principali borse mondiali , spicca il quasi 13% dell’indice Nasdaq.
Si indebolisce il dollaro nei confronti dell’euro che chiude a 1,1377 , in diminuzione il prezzo del petrolio che si ferma a 55,77 dollari al barile. Scende lo spread BTP-Bund a 255 punti. Stabile sia l’indice Vix che l’indicatore di “avidità e paura”.

C’è attesa fra gli operatori per il meeting della Bce di giovedì prossimo dove potrebbero essere annunciate nuove misure per stimolare la crescita economica.
Le borse mondiali nel frattempo stanno vivendo una fase di tranquillità ma per proseguire i rialzi hanno bisogno di nuovi catalizzatori , che potrebbero essere gli stessi stimoli della Banca centrale europea o un definitivo accordo sui dazi tra Stati Uniti e Cina.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 18 al 22 febbraio 2019


Mercati finanziari: alla ricerca dell’equilibrio

Fitch ci mantiene il rating

Ancora positive le borse mondiali

Spread  in risalita

L’agenzia di rating Fitch mantiene la tripla B ai titoli di Stato italiani con Outlook negativo , il tutto era ampiamente previsto dai mercati.
La settimana appena trascorsa ha visto le principali borse mondiali in positivo , molto bene l’indice Nikkey e le borse dei Paesi Emergenti. Ancora in crescita le piazze statunitensi , spinte dalle chiusure delle trimestrali migliori delle attese.
Si indebolisce il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,1344 nei confronti dell’euro, continua a crescere il prezzo del petrolio che supera leggermente i 57 dollari al barile. Lo spread Btp- Bund torna a crescere e si ferma a 276 punti. Diminuisce il Vix a 13,51 , appena due mesi fa era sopra a 30. L’indice di paura e avidità è stabile a 69 punti.
Prima c’è stato il pessimismo di dicembre, ora l’ottimismo dei primi due mesi dell’anno , l’importante è essere equilibrati, con la certezza che le Banche Centrali vigilano sui mercati finanziari.
Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 11 al 15 febbraio 2019

Mercati finanziari : l’importanza delle Banche Centrali

▶️ A volte bastano le parole

▶️ In rally le borse mondiali

▶️ La pianificazione

Sono state sufficienti alcune dichiarazioni di un importante membro della Bce per dare nuovo slancio ai listini di tutto il mondo. Molto bene Milano con un guadagno superiore al 4% , mentre restano un po’ indietro i mercati emergenti,forse per un problema legato alla differenza di fuso orario. Bene anche gli indici americani che si portano sui massimi dell’anno spinti dal possibile accordo sui dazi tra Stati Uniti e Cina.

Torna sotto 1,13 il dollaro nei confronti dell’euro , il petrolio torna a crescere e chiude abbondantemente sopra ai 55 $ al barile. Migliora lo spread Btp-Bund che chiude l’ultima seduta della settimana a 269 punti , il Vix scende sotto ai 15 punti e di riflesso l’indicatore di paura e avidità sale a 70 il che richiede un po’ di cautela.

La propensione al rischio è chiaramente tornata sui mercati finanziari ma quello che più volte ho suggerito è quello di mantenere fede alla programmazione e pianificazione.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 4 al 8 febbraio 2019

Mercati finanziari : pil giù spread su

▶️ Le borse consolidano i guadagni di gennaio

▶️ Torna a salire lo spread

▶️ Al via l’anno del maiale

Dopo un gennaio contraddistinto da forti rialzi per tutte le principali borse mondiali febbraio si dimostra molto più riflessivo , solo gli indici statunitensi hanno leggermente il segno positivo. Da segnalare il calo della borsa di Francoforte e dell’indice Nikkei a Tokyo. I motivi sono chiaramente un consolidamento dopo i guadagni di gennaio e il rallentamento che sta colpendo le economie soprattutto in Europa. Da notare come la crescita in Italia sia ormai prossima allo zero.

Il dollaro torna a rafforzarsi nei confronti dell’euro e chiude leggermente sopra a 1,13. Diminuisce ,sul rallentamento economico ,il prezzo del petrolio che si ferma un po’ sopra ai 52 $ al barile. Lo spread BTP -Bund chiudo a 290 con il rendimento del decennale tedesco ormai prossimo allo zero mentre il rendimento del nostro BTP è vicino al 3%. Il Vix infine si mantiene particolarmente basso e chiude leggermente sopra i 15 punti. L’indice che misura la paura e l’avidità si mantiene abbastanza stabile intorno ai 60 punti.

In attesa che il dialogo tra Stati Uniti e Cina arrivi ad una soluzione il 5 febbraio è stato l’inizio del nuovo anno per la Cina ,anno contraddistinto dal simbolo del maiale sinonimo di abbondanza con l’augurio che anche per i mercati finanziari possa esserlo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 21 al 25 gennaio 2019

Mercati finanziari: rallentamento si , recessione no.

▶️ Le economie rallentano ma…

▶️ Quarta settimana di rialzi

▶️ Diminuiscono i rendimenti obbligazionari

Le economie dei principali Paesi del mondo stanno chiaramente rallentando ma da qui a parlare di recessione ce ne vuole. Nel frattempo le principali borse mondiali segnano la quarta settimana di rialzo fa eccezione lo S&P500 che chiude l’ultimo ottava in leggera flessione. Nel frattempo è arrivata la notizia che lo shutdown negli Stati Uniti è terminato almeno fino al prossimo 15 febbraio.

Il dollaro torna sopra 1,14 nei confronti dell’euro. Stabile il prezzo del petrolio sempre sopra ai 53 $ al barile. Anche lo spread BTPBund si mantiene sui valori della scorsa settimana ma con rendimenti ,sia sul decennale italiano che sul Bund tedesco ,in ulteriore diminuzione. Il Vix è sempre sotto ai 18 punti.

Segnalo sul mercato obbligazionario che attualmente ci sono 15 Paesi che hanno rendimenti a due anni negativi. Il barometro di euforia e panico è passato attualmente da neutrale in leggera avidità.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 14 al 18 gennaio 2019

Mercati finanziari : prosegue il recupero

▶️ Terza settimana positiva

▶️ Milano maglia rosa

▶️ Bene le trimestrali

Prosegue la fase di recupero delle principali borse mondiali. Da inizio anno ,fra gli indici che seguo piazza Affari è la migliore con una performance del 7,55%, bene anche gli indici americani che sono usciti formalmente dalla fase di correzione ,e sono ora a -8,87% dai massimi storici.
I possibili motivi di tale recupero sono da imputare ad una maggior distensione nei rapporti tra Stati Uniti e Cina sui dazi ,al rallentamento sul processo di rialzo dei tassi e le trimestrali americane migliori delle attese.

Si rafforza il dollaro che chiude a 1,1371 sull’euro , continua a crescere il prezzo del petrolio a 53,73 dollari al barile , bene lo spread Btp-Bund a 246,30. Il Vix infine torna sotto ai 18 punti.

Il sentiment del mercato è tornato ora in perfetto equilibrio , dopo le paure di fine anno e l’euforia di un anno fa.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.