Pillole di finanza dal 1 al 5 ottobre 2018

Mercati finanziari : al via l’ultimo trimestre dell’anno

▶️ Ottobre un mese di svolta

▶️ La Fed verso una politica restrittiva

▶️ Spread in tensione

L’ultima settimana ha visto tutte le principali borse mondiali in calo tra l’uno e il tre per cento.

Il quarto trimestre tende ad essere statisticamente favorevole ai mercati azionari , ma generalmente dopo un minimo proprio nel mese di ottobre.

Le difficoltà dell’Italia e l’atteggiamento sempre più restrittivo della Fed potrebbero spingere la Bce ha varare “un’operation Twist”, vendita di titoli a breve e acquisto di quelli con scadenze più lunghe , per stabilizzare il mercato.

Il dollaro continua la sua corsa sull’euro e chiude a 1,1524 , il petrolio si ferma a 74,29. Lo spread Btp-Bund sale a 285 con il Btp future che sta ritestando i minimi di giugno (120/121).
Il Vix infine balza a 14,82.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 11 al 15 giugno 2018

Mercati finanziari : tra falchi e colombe

▶️ Donald incontra Kim

▶️ Banche Centrali ancora protagoniste

▶️ Bene le borse del vecchio continente

Martedì 12 giugno si è tenuto a Singapore lo storico incontro tra Il presidente Trump e il leader della Corea del Nord Kim Jong-un , per ora molte promesse ma pochi fatti , restiamo in attesa.

È stata la settimana delle Banche Centrali , prima Jerome Powell della Fed che ha alzato , per la seconda volta nell’anno , i tassi portandoli tra l’1,75 e il 2%. Previsti altri due rialzi a settembre e dicembre , rispetto ai tre di inizio anno. L’economia a stelle e strisce continua a correre ,il Pil è visto in rialzo al 2,8% e la disoccupazione in diminuzione al 3,6%. Tre rialzi programmati per il 2019 e uno per il 2020 , recessioni permettendo.
Di tutt’altro tenore il meeting della Bce , dove il presidente Draghi ha dichiarato che i tassi rimarranno a zero fino all’estate 2019 , riduzione degli acquisti da 30 a 15 mld da fine settembre 2018 e termine di nuovi acquisti a fine dicembre. Poi si proseguirà a reimpiegare la liquidità proveniente dai titoli in scadenza , con buona soddisfazione per tutti.

Borse europee in recupero , Milano guadagna il 3,91% nonostante la debolezza dei titoli bancari nelle ultime sedute della settimana. Indici statunitensi piatti ,tranne il Nasdaq che segna nuovi massimi storici ,positivo il Nikkei a Tokyo , mercati emergenti in flessione.

Torna a rafforzarsi il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,1610 sull’euro ,dopo le indicazioni di Draghi , continua la debolezza del petrolio a 64,32 dollari al barile , migliora lo spread Btp-Bund a 219,70 , scende a 12,57 il Vix ,livelli che non si vedevano da gennaio 2018.

Per oggi è tutto ,un saluto e alla prossima.