Pillole di finanza dal 11 al 15 febbraio 2019

Mercati finanziari : l’importanza delle Banche Centrali

▶️ A volte bastano le parole

▶️ In rally le borse mondiali

▶️ La pianificazione

Sono state sufficienti alcune dichiarazioni di un importante membro della Bce per dare nuovo slancio ai listini di tutto il mondo. Molto bene Milano con un guadagno superiore al 4% , mentre restano un po’ indietro i mercati emergenti,forse per un problema legato alla differenza di fuso orario. Bene anche gli indici americani che si portano sui massimi dell’anno spinti dal possibile accordo sui dazi tra Stati Uniti e Cina.

Torna sotto 1,13 il dollaro nei confronti dell’euro , il petrolio torna a crescere e chiude abbondantemente sopra ai 55 $ al barile. Migliora lo spread Btp-Bund che chiude l’ultima seduta della settimana a 269 punti , il Vix scende sotto ai 15 punti e di riflesso l’indicatore di paura e avidità sale a 70 il che richiede un po’ di cautela.

La propensione al rischio è chiaramente tornata sui mercati finanziari ma quello che più volte ho suggerito è quello di mantenere fede alla programmazione e pianificazione.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 4 al 8 febbraio 2019

Mercati finanziari : pil giù spread su

▶️ Le borse consolidano i guadagni di gennaio

▶️ Torna a salire lo spread

▶️ Al via l’anno del maiale

Dopo un gennaio contraddistinto da forti rialzi per tutte le principali borse mondiali febbraio si dimostra molto più riflessivo , solo gli indici statunitensi hanno leggermente il segno positivo. Da segnalare il calo della borsa di Francoforte e dell’indice Nikkei a Tokyo. I motivi sono chiaramente un consolidamento dopo i guadagni di gennaio e il rallentamento che sta colpendo le economie soprattutto in Europa. Da notare come la crescita in Italia sia ormai prossima allo zero.

Il dollaro torna a rafforzarsi nei confronti dell’euro e chiude leggermente sopra a 1,13. Diminuisce ,sul rallentamento economico ,il prezzo del petrolio che si ferma un po’ sopra ai 52 $ al barile. Lo spread BTP -Bund chiudo a 290 con il rendimento del decennale tedesco ormai prossimo allo zero mentre il rendimento del nostro BTP è vicino al 3%. Il Vix infine si mantiene particolarmente basso e chiude leggermente sopra i 15 punti. L’indice che misura la paura e l’avidità si mantiene abbastanza stabile intorno ai 60 punti.

In attesa che il dialogo tra Stati Uniti e Cina arrivi ad una soluzione il 5 febbraio è stato l’inizio del nuovo anno per la Cina ,anno contraddistinto dal simbolo del maiale sinonimo di abbondanza con l’augurio che anche per i mercati finanziari possa esserlo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 21 al 25 gennaio 2019

Mercati finanziari: rallentamento si , recessione no.

▶️ Le economie rallentano ma…

▶️ Quarta settimana di rialzi

▶️ Diminuiscono i rendimenti obbligazionari

Le economie dei principali Paesi del mondo stanno chiaramente rallentando ma da qui a parlare di recessione ce ne vuole. Nel frattempo le principali borse mondiali segnano la quarta settimana di rialzo fa eccezione lo S&P500 che chiude l’ultimo ottava in leggera flessione. Nel frattempo è arrivata la notizia che lo shutdown negli Stati Uniti è terminato almeno fino al prossimo 15 febbraio.

Il dollaro torna sopra 1,14 nei confronti dell’euro. Stabile il prezzo del petrolio sempre sopra ai 53 $ al barile. Anche lo spread BTPBund si mantiene sui valori della scorsa settimana ma con rendimenti ,sia sul decennale italiano che sul Bund tedesco ,in ulteriore diminuzione. Il Vix è sempre sotto ai 18 punti.

Segnalo sul mercato obbligazionario che attualmente ci sono 15 Paesi che hanno rendimenti a due anni negativi. Il barometro di euforia e panico è passato attualmente da neutrale in leggera avidità.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 14 al 18 gennaio 2019

Mercati finanziari : prosegue il recupero

▶️ Terza settimana positiva

▶️ Milano maglia rosa

▶️ Bene le trimestrali

Prosegue la fase di recupero delle principali borse mondiali. Da inizio anno ,fra gli indici che seguo piazza Affari è la migliore con una performance del 7,55%, bene anche gli indici americani che sono usciti formalmente dalla fase di correzione ,e sono ora a -8,87% dai massimi storici.
I possibili motivi di tale recupero sono da imputare ad una maggior distensione nei rapporti tra Stati Uniti e Cina sui dazi ,al rallentamento sul processo di rialzo dei tassi e le trimestrali americane migliori delle attese.

Si rafforza il dollaro che chiude a 1,1371 sull’euro , continua a crescere il prezzo del petrolio a 53,73 dollari al barile , bene lo spread Btp-Bund a 246,30. Il Vix infine torna sotto ai 18 punti.

Il sentiment del mercato è tornato ora in perfetto equilibrio , dopo le paure di fine anno e l’euforia di un anno fa.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 2 al 4 gennaio 2019

Mercati finanziari : buona la prima

▶️ La prima settimana inizia con il brivido

▶️ Nuovi occupati +312mila

▶️ Cambio di rotta alla Fed ?

Il taglio dei profitti lanciato da Apple a mercati chiusi il 2 gennaio aveva portato un forte clamore sui media e borse di tutto il mondo a picco. Per capovolgere la situazione è bastato il 4 gennaio il dato sulla creazione di nuovi posti di lavoro +312mila, ben oltre un consensus di +176mila unità , la ripresa del dialogo tra Stati Uniti e Cina sui dazi e la tavola rotonda con Bernanke , Yellen e Powell dove l’attuale capo della Fed ha dichiarato : “siamo pazienti e flessibili.La Fed ascolta i mercati”

Bilancio settimanale positivo per tutti i principali indici azionari ,ad esclusione delle piazze asiatiche ,a causa dei diversi orari.

Il dollaro si rafforza leggermente sull’euro e chiude a 1,1395 , il petrolio recupera il 7% e chiude a 48,31 dollari al barile , lo spread Btp-Bund torna a salire e si ferma a 267,40 con il rendimento del nostro decennale al 2,88. Il Vix infine si porta a 21,38.

Siamo in fase di correzione ma l’orso è ancora in letargo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 17 al 21 dicembre 2018

Mercati finanziari : orso in arrivo ?

▶️ Continua la correzione degli indici mondiali

▶️ La Fed alza i tassi

▶️ Blocco attività amministrative negli Stati Uniti

Continua la fase di correzione per tutte le principali borse mondiali , maglia nera gli indici americani con cali in alcuni casi superiori al 8%,limitano i danni le borse europee , con Milano che corregge di oltre il 2%. Erano anni che non si vedeva un dicembre e soprattutto un trimestre con tali correzioni.

Nella riunione di mercoledì la Fed ha rialzato , secondo le aspettative , i tassi , portandoli tra i 2,25 e il 2,5% e si è detta pronta per il 2019 non più a 3 o 4 rialzi ma soltanto a 2. Questo non è piaciuto agli investitori e sono proseguite le vendite.

Si è indebolito leggermente il dollaro che chiude la settimana a 1,1370. Continua la forte correzione del prezzo del petrolio che si ferma poco sopra i 45 dollari al barile. Migliora sensibilmente lo spread Btp-Bund a 257,10 sulla risoluzione della controversia con l’Europa ,il Vix infine balza sopra ai 30 punti.

A complicare una situazione già difficile c’è lo “shutdown” che ha colpito parzialmente le attività federali. Motivo del contrasto è lo stanziamento di 5mld di dollari chiesti da Donald Trump per la costruzione del muro di divisione con il Messico e che i democratici non vogliono concedere.

A questo punto l’unica raccomandazione che mi sento di fare è quella di mantenere la pianificazione concordata , le correzioni sono salutari per far sì che la crescita sia sana.
Il mondo va avanti comunque.

Per oggi è tutto , un augurio di un buon Natale e un felice anno nuovo a tutti.

Pillole di finanza dal 10 al 14 dicembre 2018

Mercati finanziari : proseguono in altalena

▶️ Draghi è dovish , ma non basta

▶️ Deflussi record dai fondi azionari americani

▶️ Aspettando la Fed

La riunione della Banca Centrale Europea, tenutasi giovedì non ha portato un grosso giovamento ai mercati azionari. Chiudono in modo altalenante le principali borse mondiali , meglio l’Europa , con Milano che guadagna circa l’1% , ancora in calo gli indici americani.

Nell’ultima seduta della settimana si rafforza il dollaro nei confronti dell’euro e chiude a 1,1306 ,torna a scendere il prezzo del petrolio che si ferma leggermente sopra ai 51 $ al barile, molto bene lo spread BTP Bund a 268 punti con il rendimento del nostro decennale ampiamente sotto al 3% ,il VIX infine si ferma poco sopra i 21 punti, in calo rispetto alla settimana precedente.

La notizia finanziaria che più mi ha colpito in questi ultimi giorni è stato il deflusso record dalla borsa americana dei fondi azionari , beh in passato quando si sono verificati tali riscatti i risultati dello S&P500 dopo 12 mesi sono sempre stati ampiamente positivi , vedremo se la storia si ripeterà.

Mercoledì ci sarà l’ultima riunione dell’anno della Fed , dove un rialzo dei tassi appare abbastanza scontato. Probabilmente però ci sarà una pausa per molto tempo del 2019. Per oggi è tutto un saluto e alla prossima