Pillole di finanza dal 24 al 28 settembre 2018


Mercati finanziari : il Def per ora non piace

▶️ I mercati rimandano il Def

▶️ Tokyo ai massimi da 27 anni

▶️ La Fed alza i tassi

Nella serata di giovedì è stato presentato il documento di economia e finanza ( Def).
Tra proclami , compromessi e affacciate al balcone si è raggiunta un’intesa per un deficit al 2,4% , ben superiore a quanto si aspettasse l’Europa , ma come dice Salvini i mercati se ne faranno una ragione , forse aggiungo io.

Per ora il giudizio degli investitori è stato negativo con vendite molto diffuse – 3,72% nella seduta di venerdì , colpiti soprattutto i titoli bancari.
Il bilancio settimanale vede piazza Affari in arretramento del 3,83% Leggermente negativi gli altri indici mondiali , tranne i Nasdaq e il Nikkei a Tokyo che , superando i 24.000 , tocca i massimi dal 1991.

Mercoledì la Fed ha alzato di 25 bp i tassi di interesse portandoli tra il 2-2,25% , ribadendo la sua strategia di rialzi graduali e condizionati all’evoluzione dell’economia statunitense , prossimo appuntamento dicembre.

Il dollaro torna a rafforzarsi sull’euro e chiude a 1,1604. Il prezzo del petrolio ,73,53 dollari al barile, torna quasi sui massimi dell’anno. Balzo in avanti dello spread Btp-Bund a 265,3 , distante comunque dai livelli toccati a maggio e a settembre. Sale sopra al 3% il rendimento del nostro decennale , con il rischio concreto che a fine a ottobre le agenzie di rating possano declassare il nostro debito con tutte le conseguenze che ciò comporterebbe. Il Vix infine aumenta leggermente a 12,12.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

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