Pillole di finanza dal 30 marzo al 3 aprile 2020

Mercati finanziari : gioco di squadra

▶️ Attesa per l’Eurogruppo del 7 aprile

▶️ Indici in lieve flessione

▶️ Rialzo record per il petrolio

C’è molta attesa per la riunione dell’Eurogruppo fissata per martedì 7 aprile su possibili pacchetti di aiuti all’Europa.
È il momento di giocare di squadra e di passare dalle parole ai fatti.

Sui mercati finanziari regna ancora il nervosismo , la cosa positiva è che il Vix , l’indice che misura le oscillazioni è sceso a 46 , due settimane fa era sopra a 80.

Balzo record del petrolio che passa dai 20 dollari al barile di inizio settimana ai 28 di venerdì , torna a rafforzarsi il dollaro sull’euro a 1,08. Resta stabile l’oro a 1648 dollari l’oncia , mentre torna sopra i 200 punti lo spread Btp-Bund. Si mantiene stabile a 21 punti in zona di estrema paura l’ indicatore di sentiment. Questo significa che è un buon momento per compare.

In questo strano momento ognuno di noi deve dare qualcosa , ho messo a disposizione dei miei assistiti e non solo un gruppo di esperti ( Psicologa,Commercialista , Medico , Notaio e Avvocato ) per rispondere a qualsiasi domanda.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 23 al 27 marzo 2020


Mercati finanziari : una lucina in fondo al tunnel

▶️ Diminuiscono i contagi

▶️ Arriva il rimbalzo

▶️ Il Vix deve scendere

Dopo tre settimane di quarantena per l’Italia si iniziano a vedere dei miglioramenti. Diminuisce la percentuale dei nuovi contagiati che attualmente è al 6,9%,continuiamo a stare a casa e tutto andrà bene.

Dopo le correzioni delle settimane passate tutte le principali borse mondiali rimbalzano , in alcuni casi anche in modo significativo. Notevole la performance dell’indice Nikkei a Tokyo e delle piazze americane , un po’ meno quelle delle borse europee , frutto anche delle differenti politiche fiscali e monetarie. Negli Stati Uniti stanno facendo tutto il possibile , nel vecchio continente ancora no.

Continua la discesa del petrolio che chiude a 21,84 dollari al barile , si rafforza l’oro a 1630,60 e l’euro sul dollaro a 1,1143. Ancora alto l’indice Vix a 65,64 , migliora , rispetto alle settimane precedenti il sentiment che si porta a 23 punti , sempre in area di estrema paura.

Il parziale recupero della scorsa settimana è l’ennesima dimostrazione che quando la volatilità è così alta la cosa migliore da fare è stare fermi. Solo dopo che saranno diminuite le oscillazioni sarà possibile decidere il da farsi. Per il momento calma e pazienza.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 16 al 20 marzo 2020

Mercati finanziari : ancora in emergenza

▶️ Emergenza coronavirus

▶️ Solo vendite

▶️ Attenersi ai protocolli

Continua la fase di emergenza a livello mondiale per il diffondersi del virus.
Le persone attualmente infette da coronavirus sono lo 0,0026% della popolazione mondiale , circa 200.000. Le persone che purtroppo non ce l’hanno fatta sono ca 13.000.
Tra il 1957 e il 1960 per l’influenza asiatica ci furono oltre 2milioni di morti.
La cosa importante ora è attenersi al protocollo : io resto a casa !

Prosegue la correzione di tutte le principali borse mondiali.
Anche qui bisogna attenersi al protocollo : io resto investito !
Ricordo sempre che se vendo c’è sempre qualcuno che compra.

In attesa di un accordo tra Stati Uniti e Arabia Saudita il prezzo del petrolio continua a scendere e chiude a 23,66 dollari , abbastanza stabile l’oro a 1.501 dollari l’oncia. Si rafforza il dollaro sull’euro a 1,0695. Torna sotto i 200 punti lo spread Btp-Bund dopo le iniziative messe in atto dalla Bce. Scende il Vix a 67 dopo aver toccato i massimi di sempre.
Il sentiment è sempre in area di estrema paura a 7 ma in miglioramento rispetto alla scorsa ottava.

Se la flessione si fermasse intorno a questi valori sarebbe la sesta volta che lo S&P500 corregge tra il 30 e il 40%.
I tempi per tornare sui nuovi massimi sono stati mediamente di 17 mesi.

Io sto a casa e resto investito.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 9 al 13 marzo 2020

Mercati finanziari: vendite da panico

▶️ Ondate di vendite

▶️ Forte calo del petrolio

▶️ Cali e tempi di recupero

È stata una settimana da tregenda , era dal 2008 che non si vedeva una tale volatilità sui mercati finanziari.
L’ultima ottava ha visto tutte le borse mondiali registrare forti diminuzioni. Si va da oltre il -20% di Milano al -4% delle piazze cinesi.
Wall-Street grazie al forte recupero avvenuto nella seduta di venerdì , +9% riesce ad evitare , per il momento , l’entrata formale nel mercato orso.

Alle forti paure per il coronavirus si unisce il crollo del prezzo del petrolio che si ferma poco sopra i 32 dollari al barile. Ad inizio anno era poco sotto i 60. Scende l’oro mentre torna ad apprezzarsi il dollaro che chiude a 1,1106. Vola in alto lo spread Btp-Bund a 238,6 dopo le parole della francese Lagarde durante la conferenza di giovedì della Bce. Si impenna anche il Vix che chiude a 57, dopo aver superato i 70 punti , secondo maggior risultato di sempre , dopo il picco di 80 del 2008. L’indicatore di sentiment , dopo aver toccato 1, chiude a 5 in pieno panico.

Questo non è il primo ne tantomeno sarà l’ultimo calo significativo dell’indice S&P500 , ma i tempi di recupero sono molto più brevi di quanto si possa pensare , mediamente in un paio di anni si fanno nuovi record storici.

I mercati finanziari nel giro di pochi mesi sono passati da una indifferenza al problema , ad una preoccupazione che poi è diventata paura e infine panico.

Sappiamo che il panico negli investimenti non è un buon consigliere, chi vuole ottenere dei buoni risultati investendo deve tenerlo a bada.
Continuo quindi a suggerire calma e tranquillità , l’indice di mortalità di questo virus è molto bassa e i contagiati attuali sono circa 160.000 casi , ricordo che gli abitanti della terra sono 7,7 mld.

Calma , pazienza e visti i prezzi particolarmente interessanti a breve torneranno anche i compratori.

Per oggi è tutto
un saluto e alla prossima

#iostoacasa

Pillole di finanza dal 2 al 6 marzo 2020

Mercati finanziari : è il momento delle regole

▶️ Contrastate le borse mondiali

▶️ La Fed taglia i tassi

▶️ Rispettiamo le regole

L’ultima ottava ha visto le principali borse mondiali muoversi con estrema volatilità.

Il bilancio settimanale è positivo per gli indici cinesi e le piazze americane , male l’Europa con Milano che arretra di poco più del 5%.

La banca centrale americano taglia dello 0,5 i tassi di interesse , ne beneficiano i treasury a 10 anni il cui rendimento è ora allo 0,7730 ma non il dollaro che continua ad indebolirsi sull’euro e si porta a 1,1284 , in attesa delle mosse della Bce.

Continua a scendere il petrolio a 41,61 livello che non si vedeva da ottobre 2015. Torna a crescere il prezzo dell’oro. Lo spread Btp-Bund sale a 181,20 ma con rendimenti in diminuzione. Stabile , ma sempre alto il Vix a 41,80 , mentre l’indicatore di sentiment tocca i 7 punti , zona di estrema paura.

Questo è il momento di rispettare le regole.

Negli investimenti , per salvaguardare i nostri soldi , bisogna rispettare quello che è stato condiviso in fase di pianificazione : diversificazione ,orizzonte temporale , propensione al rischio.
Non si cambiano i comportamenti in corso d’opera.

Nella vita di tutti i giorni , per proteggere la salute di tutti , è obbligatorio attenersi alle regole fissate dal governo per arrestare il diffondersi del virus , non si può pensare solo a se stessi.

Ho provato a chiamare il mio amico marziano. Ha il telefono spento … beato lui.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 24 al 28 febbraio 2020

Mercati finanziari : una settimana da altri tempi

▶️ Forti vendite sulle borse

▶️ Acquisti su Bund e Treasury

▶️ Le Banche Centrali sono pronte ad intervenire

Era dall’agosto del 2011 che non si registrava una settimana con cali superiori al 10%.

Il timore che la diffusione del coronavirus possa portare ad una recessione globale , insieme ad una comunicazione inefficace e gestita da principianti ha provocato il panico sulle borse di tutto il mondo.

Gli indici americani sono entrati ufficialmente in correzione , questa è la 26 volta che sullo S&P 500 si verifica un calo >5%.
Le correzioni servono per continuare a crescere , così come si taglia l’erba , i capelli o si potano le piante. Viva le correzioni , che evitano le bolle e che permettono di acquistare a prezzi sicuramente più convenenti .

Salgono al 96% le probabilità di un nuovo taglio dei tassi a marzo e poi ad Aprile per possibili 4 sborbiciate nel 2020 .

Il petrolio scende a 45,25 dollari al barile , torna a rafforzarsi l’euro sul dollaro a 1,1027. Si indebolisce anche l’oro a 1.587,15. Cresce lo spread a 175,10 con il rendimento del decennale tedesco a -0,60% , anche il treasury americano beneficia degli acquisti e il rendimento al 1,16 è ai minimi di sempre. Balzo del Vix a 40,11 , mentre l’indicatore di sentiment è a 10 in zona di estrema paura.

Le raccomandazioni sono sempre le stesse : diversificazione , rispetto dell’orizzonte temporale e pazienza.
Il mondo va avanti , supereremo anche questa.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 17 al 21 febbraio 2020

Mercati finanziari : una pausa salutare

▶️ Prevalgono le vendite

▶️ La forza dell’oro

▶️ Tassi reali negativi

Dopo i record della settimana scorsa tutte le principali borse mondiali , ad eccezione delle Piazze cinesi , correggono dai massimi

È ancora il corona virus , sbarcato nel frattempo anche nel nord Italia , a determinare nuove preoccupazioni. Vanno bene tutte le precauzioni che si stanno prendendo ma senza drammatizzare. In Italia ,ogni anno, ci sono 400 vittime stagionali dovute all’influenza.

Ad inizio settimana IntesaSanpaolo ha lanciato un’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria su Ubi Banca. Offrendo per ogni azione consegnata 1,7 azioni di nuova emissione , valorizzando Ubi 4,9 mld

Sale il prezzo del petrolio a 53,44 $ al barile , l’euro si mantiene stabile sul dollaro a 1,0848 , così come lo spread Btp-Bund a 133,8 , balzo in avanti del Vix a 17,08 , mentre l’indicatore di sentiment torna in area di paura a 44 punti.

I tassi di interesse reali (tasso nominale – inflazione) dei principali Paesi mondiali sono negativi , si va dal -0,3 della Korea al -0,9 degli Stati Uniti , al -1,9 dell’Eurozona e al -2,4 dell’India , e in tale contesto non sorprende la crescita dell’oro che attualmente quota a 1.645,95 , massimi da sette anni.

Ho letto recentemente una frase di Seneca che dice :“Sbaglia chi vive seguendo l’esempio altrui”, usiamo la ragione e usciamo dal gregge.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.