Pillole di finanza dal 2 al 4 gennaio 2019

Mercati finanziari : buona la prima

▶️ La prima settimana inizia con il brivido

▶️ Nuovi occupati +312mila

▶️ Cambio di rotta alla Fed ?

Il taglio dei profitti lanciato da Apple a mercati chiusi il 2 gennaio aveva portato un forte clamore sui media e borse di tutto il mondo a picco. Per capovolgere la situazione è bastato il 4 gennaio il dato sulla creazione di nuovi posti di lavoro +312mila, ben oltre un consensus di +176mila unità , la ripresa del dialogo tra Stati Uniti e Cina sui dazi e la tavola rotonda con Bernanke , Yellen e Powell dove l’attuale capo della Fed ha dichiarato : “siamo pazienti e flessibili.La Fed ascolta i mercati”

Bilancio settimanale positivo per tutti i principali indici azionari ,ad esclusione delle piazze asiatiche ,a causa dei diversi orari.

Il dollaro si rafforza leggermente sull’euro e chiude a 1,1395 , il petrolio recupera il 7% e chiude a 48,31 dollari al barile , lo spread Btp-Bund torna a salire e si ferma a 267,40 con il rendimento del nostro decennale al 2,88. Il Vix infine si porta a 21,38.

Siamo in fase di correzione ma l’orso è ancora in letargo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 17 al 21 dicembre 2018

Mercati finanziari : orso in arrivo ?

▶️ Continua la correzione degli indici mondiali

▶️ La Fed alza i tassi

▶️ Blocco attività amministrative negli Stati Uniti

Continua la fase di correzione per tutte le principali borse mondiali , maglia nera gli indici americani con cali in alcuni casi superiori al 8%,limitano i danni le borse europee , con Milano che corregge di oltre il 2%. Erano anni che non si vedeva un dicembre e soprattutto un trimestre con tali correzioni.

Nella riunione di mercoledì la Fed ha rialzato , secondo le aspettative , i tassi , portandoli tra i 2,25 e il 2,5% e si è detta pronta per il 2019 non più a 3 o 4 rialzi ma soltanto a 2. Questo non è piaciuto agli investitori e sono proseguite le vendite.

Si è indebolito leggermente il dollaro che chiude la settimana a 1,1370. Continua la forte correzione del prezzo del petrolio che si ferma poco sopra i 45 dollari al barile. Migliora sensibilmente lo spread Btp-Bund a 257,10 sulla risoluzione della controversia con l’Europa ,il Vix infine balza sopra ai 30 punti.

A complicare una situazione già difficile c’è lo “shutdown” che ha colpito parzialmente le attività federali. Motivo del contrasto è lo stanziamento di 5mld di dollari chiesti da Donald Trump per la costruzione del muro di divisione con il Messico e che i democratici non vogliono concedere.

A questo punto l’unica raccomandazione che mi sento di fare è quella di mantenere la pianificazione concordata , le correzioni sono salutari per far sì che la crescita sia sana.
Il mondo va avanti comunque.

Per oggi è tutto , un augurio di un buon Natale e un felice anno nuovo a tutti.

Pillole di finanza dal 3 al 7 dicembre 2018

Mercati finanziari:un arresto determinante ?

▶️ Arrestata la figlia del proprietario di Huawei

▶️ Tornano a scendere le borse

▶️ La parola alle Banche Centrali

L’ultima ottava ha visto tutte le principali borse mondiali in correzione si va dal quasi -5 dell’indici americani al -4 della borsa di Francoforte ,il calo in Italia è di poco superiore al 2% , meglio ma sempre in negativo l’indice dei paesi emergenti.

I motivi sono da attribuire probabilmente ma non ne sono sicuro all’arresto della figlia del proprietario di Huawei il che potrebbe mettere in discussione l’accordo sui dazi fra Stati Uniti e Cina.

Si indebolisce leggermente il dollaro sull’euro che chiude a 1,1379 , il prezzo del petrolio torna sopra ai 52 $ al barile dopo l’accordo sul taglio della produzione del vertice Opec di Vienna. Lo spread BTPBund si mantiene abbastanza stabile a 287,9 ,mentre balza sopra ai 23 punti il Vix sulla nuova ondata di volatilità che ha colpito i mercati azionari.

A questo punto saranno determinanti le prossime riunioni delle banche centrali. Questa settimana la Bce , la prossima la Fed. Le parole di Draghi e di Powell saranno determinanti per dare magari nuovo carburante ai mercati azionari.

Pillole di finanza dal 26 al 30 novembre 2018

Mercati finanziari : buone notizie dall’Argentina

▶️ Rimbalzano le borse

▶️ Powell un po’ colomba

▶️ Schiarite sui dazi

Nel fine settimana si è tenuta la riunione dei 20 principali Paesi mondiali in Argentina e l’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Cina potrebbe dare nuova tranquillità e spinta ai mercati azionari di tutto il mondo. L’ultima ottava ha comunque visto le principali borse mondiali in forte recupero , con gli indici americani in guadagno di circa il 5% ,sulla tranquillizzazione da parte di Powell sul proseguimento dei rialzi dei tassi , bene anche i mercati emergenti e l’Italia un po’ meno il resto d’Europa.

Torna a rafforzarsi il dollaro nei confronti dell’euro che chiude poco sopra a 1,13, il petrolio è sempre in una fase di debolezza e chiude l’ultima ottava poco sopra i 50 $ al barile , migliora lo spread BTP Bund che si ferma a 291 punti , sulle aspettativa che l’Italia possa evitare le sanzioni da parte dell’Europa , il Vix migliora e chiude sopra i 18 punti.

Sta per iniziare il mese di dicembre , statisticamente molto favorevole ai mercati azionari : la normalizzazione promessa da Powell presidente della Fed e l’accordo sui dazi potrebbe rappresentare quel carburante per il consueto rally di Natale. L’invito è comunque quello di mantenere il metodo da seguire nell’ambito della propria pianificazione finanziaria.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 1 al 5 ottobre 2018

Mercati finanziari : al via l’ultimo trimestre dell’anno

▶️ Ottobre un mese di svolta

▶️ La Fed verso una politica restrittiva

▶️ Spread in tensione

L’ultima settimana ha visto tutte le principali borse mondiali in calo tra l’uno e il tre per cento.

Il quarto trimestre tende ad essere statisticamente favorevole ai mercati azionari , ma generalmente dopo un minimo proprio nel mese di ottobre.

Le difficoltà dell’Italia e l’atteggiamento sempre più restrittivo della Fed potrebbero spingere la Bce ha varare “un’operation Twist”, vendita di titoli a breve e acquisto di quelli con scadenze più lunghe , per stabilizzare il mercato.

Il dollaro continua la sua corsa sull’euro e chiude a 1,1524 , il petrolio si ferma a 74,29. Lo spread Btp-Bund sale a 285 con il Btp future che sta ritestando i minimi di giugno (120/121).
Il Vix infine balza a 14,82.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 16 al 20 luglio 2018

Mercati finanziari : il dopo Marchionne

▶️ Cambio ai vertici della galassia FCA

▶️ Poco mossi i mercati azionari

▶️ Attesa per il Pil statunitense

Il peggioramento delle condizioni di salute di Marchionne hanno reso necessario , nel fine settimana , la nomina di tre nuovi A.D. ai vertici rispettivamente di Fca , Ferrari e Cnh.

L’ultima ottava ha visto i principali indici mondiali muoversi intorno alla parità, con volumi ridotti tipici dei periodi prefestivi , nuovi record per il Nasdaq , Milano ancora negativa e sotto i 22.000.
Sono ancora i dazi a tener banco ma allo stato attuale le misure annunciate e minacciate non sono tali da compromettere la crescita mondiale . L’economia americana è in accelerazione, la disoccupazione ai minimi e in diminuzione , i consumi e gli investimenti in crescita e i tassi , come dichiarato dal capo della Fed , saranno alzati gradualmente.

Ancora in diminuzione il prezzo del petrolio a 68,13. Il dollaro nell’ultima seduta della settimana torna sopra a 1,17 sull’euro dopo essere sceso nella giornata di giovedì a 1,1570. Lo spread Btp-Bund si mantiene stabile a 221,2 con il rendimento del decennale tedesco allo 0,37%. Poco mosso l’indice Vix a 12,86.

Venerdì 27 sarà pubblicata la prima lettura del Pil americano del secondo trimestre , è previsto un risultato superiore al 4%, dato che se confermato sarebbe il più alto dal 2014.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 2 al 6 luglio 2018

Mercati finanziari: voglia di crescere ?

▶️ Tornano a crescere i mercati azionari

▶️ Buoni i dati sull’occupazione

▶️ Al via le trimestrali americane

La prima settimana di luglio ha visto i mercati azionari europei e quelli americani nuovamente in rialzo. Deboli le borse emergenti e il Nikkei a Tokyo , tornato nuovamente sotto ai 22.000 punti.

Il dato sulla creazione di nuovi posti di lavoro migliore delle attese e il tasso di disoccupazione salito al 4% rispetto al 3,8% previsto dagli analisti ha spinto soprattutto il Nasdaq nuovamente a ridosso dei suoi massimi storici.

A questo punto una Fed un po’ più accomodante e le attese (27 luglio) per il Pil del secondo trimestre in forte aumento potrebbero essere i catalizzatori per il rally estivo.

Il prezzo del petrolio continua a salire e arriva a 73,91 dollari al barile , il dollaro tira un attimo il fiato e torna a 1,1745 , lo spread è stabile a 243,40 mentre l’indice Vix scende a 14,57 a testimonianza di un ritrovato ottimismo.

La prossima settimana prende il via la stagione delle trimestrali americane , con le grandi banche , JPMorgan, Wells Fargo e Citi che pubblicheranno i loro dati venerdì 13 , che sia di buon auspicio.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.