Pillole di finanza dal 27 aprile al 1 maggio 2020

Mercati finanziari : speranza e fiducia

▶️ Bene le borse mondiali

▶️ Grosse opportunità sui bond

▶️ Al via la fase 2 , attenzione all’overconfidence

I principali indici azionari tornano a salire , poco attenti alle trimestrali americane e ai dati economici poco incoraggianti che le autorità di tutto il mondo stanno pubblicando. Si guarda avanti con speranza e fiducia.

Le riunioni della Fed e della Bce non portano a grosse novità , confermando l’atteggiamento più proattivo di Powell rispetto a quello della signora Lagarde.

Noto con piacere che il prezzo del petrolio torna a salire e chiude poco sotto ai 20 dollari , questo è importante come indicatore per la ripresa delle attività produttive. Il dollaro si indebolisce nei confronti dell’euro e torna a 1,0981. L’oro si mantiene sopra ai 1.700 dollari l’oncia , mentre lo spread Btp-Bund cresce a 239,10 , con rendimenti in aumento.

Sul mercato obbligazionario societario l’attuale contesto ha creato delle enormi opportunità , se un titolo passa da 100 a 90 va comprato , perché o fallisce e in questo caso non starebbe a 90 o torna a 100 , sempre meglio affidarsi a strumenti che diversificano , fondi ed etf.

Il Vix sale leggermente e si ferma a 37 mentre l’ indicatore di sentiment è a 42 sempre in zona di paura.

Da domani in Italia parte la fase due , cerchiamo di pensare e non essere troppo confidenti.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 6 al 10 aprile 2020

Mercati finanziari : boom a Wall-Street

☑️ Migliore settimana dal 1974 per lo S&P500

☑️ Nulla di eclatante dall’Eurogruppo

☑️ Ancora chiusi in casa

L’ultima ottava ha visto un forte recupero di tutte le principali borse mondiali.
Molto meglio gli indici americani che registrano la miglior performance settimanale dal 1974.
Bene anche l’indice Nikkei a Tokyo.
Un po’ sottotono le altre borse internazionali .

La Fed decide di acquistare obbligazioni IG e High-Yield e tanto basta a sostenere gli acquisti.
In Europa si fatica a mettere d’accordo Paesi con peculiarità diverse e non si allunga.

Il petrolio scende di nuovo sul mancato accordo ai tagli alla produzione anche se appare scontato un’intesa mentre scrivo.
Il dollaro si indebolisce sull’euro , mentre l’oro balza sopra i 1.750 dollari l’oncia.
Lo spread Btp-Bund scende sotto i 200 punti e il Vix arriva poco sopra i 40 punti.
L’indicatore di sentiment chiude a 44 in zona ancora di paura , ma se pensiamo che tre settimane fa era a 1 , di strada ne è stata fatta.
Il forte rimbalzo degli indici americani non significa che tutto sia finito , anzi la strada è ancora lunga , ma la cosa importante sulla quale concentrarci in questo momento è sconfiggere il virus , i mercati andranno a posto da soli.

In Italia è necessario stare a casa almeno fino al 3 maggio. Rispettiamo le regole e tutto andrà bene.

Per oggi è tutto, un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 24 al 28 febbraio 2020

Mercati finanziari : una settimana da altri tempi

▶️ Forti vendite sulle borse

▶️ Acquisti su Bund e Treasury

▶️ Le Banche Centrali sono pronte ad intervenire

Era dall’agosto del 2011 che non si registrava una settimana con cali superiori al 10%.

Il timore che la diffusione del coronavirus possa portare ad una recessione globale , insieme ad una comunicazione inefficace e gestita da principianti ha provocato il panico sulle borse di tutto il mondo.

Gli indici americani sono entrati ufficialmente in correzione , questa è la 26 volta che sullo S&P 500 si verifica un calo >5%.
Le correzioni servono per continuare a crescere , così come si taglia l’erba , i capelli o si potano le piante. Viva le correzioni , che evitano le bolle e che permettono di acquistare a prezzi sicuramente più convenenti .

Salgono al 96% le probabilità di un nuovo taglio dei tassi a marzo e poi ad Aprile per possibili 4 sborbiciate nel 2020 .

Il petrolio scende a 45,25 dollari al barile , torna a rafforzarsi l’euro sul dollaro a 1,1027. Si indebolisce anche l’oro a 1.587,15. Cresce lo spread a 175,10 con il rendimento del decennale tedesco a -0,60% , anche il treasury americano beneficia degli acquisti e il rendimento al 1,16 è ai minimi di sempre. Balzo del Vix a 40,11 , mentre l’indicatore di sentiment è a 10 in zona di estrema paura.

Le raccomandazioni sono sempre le stesse : diversificazione , rispetto dell’orizzonte temporale e pazienza.
Il mondo va avanti , supereremo anche questa.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 9 al 13 dicembre 2019

Mercati finanziari : pronti per la Brexit

▶️ Johnson stravince

▶️ Un “accordino” sui dazi

▶️ Borse sui massimi

Boris Johnson stravince le elezioni in Gran Bretagna, aggiudicandosi 365 seggi su 650. Il 31 gennaio la Brexit sarà cosa fatta.

Stati Uniti e Cina trovano un accordIno per sospendere l’entrata in vigore di nuovi dazi e nelle borse di tutto il mondo tornano gli acquisti.

Nuovi record a Wall-Street ed è la 28ª volta che accade nell’anno ( niente di straordinaria se confrontato con altri anni ). Molto bene le borse asiatiche con Hong Kong che guadagna il 4,5%.

Nulla di fatto dalle riunioni della Fed e della Bce.

Il dollaro si indebolisce sull’euro e chiude a 1,1122. Sale leggermente li prezzo del petrolio a 59,77. Migliora a 155 lo spread Btp-Bund , scende a 12,63 il Vix mentre il sentiment torna a 75 in area di estrema euforia.

Mancano poche sedute alla fine dell’anno , il bilancio ad oggi è molto positivo ma per i dati conclusivi aspettiamo dopo Naptale.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 21 al 25 ottobre 2019

Mercati finanziari : il saluto di Draghi

▶️ Cambio al vertice alla Bce

▶️ Borsa americana sui massimi dell’anno

▶️ S&P conferma il rating all’Italia

Giovedì si è tenuta l’ultima riunione della Bce a presidenza Mario Draghi. Otto anni di sostegno all’euro e non solo. Noi italiani ne sentiremo la mancanza. Buon lavoro alla signora Lagarde.

Continua la crescita delle principali borse mondiali ,lo S&P 500 supera i 3.000 punti ed è ai massimi di sempre . Bene anche piazza Affari con il settore bancario in costante recupero.

Il dollaro torna a rafforzarsi sull’euro e chiude a 1,1080 , bene anche il petrolio che arriva a 56,66 dollari al barile . Lo spread Btp-Bund è stabile a 141 punti , il Vix scende a 12,65 mentre il barometro del sentimento sale a 62, in zona euforia.

Venerdì a mercati chiusi l’agenzia di rating s&p conferma per l’Italia il rating BBB con outlook negativo , considerando il fatto che siamo la terza peggior economia del Mondo dopo Argentina e Turchia poteva andar anche peggio.

Mercoledì 30 ottobre si terrà il nuovo meeting della Fed , molto probabile il terzo taglio dei tassi del 2019, che dovrebbero andare tra 1,5 e 1,75%.

Per oggi è tutto ,un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 9 al 13 settembre 2019

Mercati finanziari : Bce 1 Fed 0

▶️ Al via il Q.E. della Bce

▶️ Bene le borse mondiali

▶️ Aspettando la Fed

Nell’ultima riunione del suo mandato , a novembre arriverà la sig.ra Lagarde , il Presidente della Bce Mario Draghi dà il via ad un nuovo Quantitative Easing.
I principali provvedimenti sono la riduzione dei tassi sui depositi delle banche presso la Banca Centrale a -0,50% dal precedente -0.40%, acquisti di titoli di stato a partire da novembre per 20 mld al mese e il reinvestimento dei titoli in scadenza.

Bene tutte le principali borse mondiali , con lo S&P500 che torna sopra ai 3.000 punti. Ancora in rialzo Piazza Affari con il nostro indice che chiude oltre i 22.000 punti.

Si indeboliscono dollaro e petrolio , mentre lo spread Btp-Bund scende a 132 , con rendimenti sempre più bassi. Diminuisce il Vix a 13,74 e l’indicatore di avidità e paura balza a 68 ,una settimana fa era a 35 e ad agosto segnava 21.

Mercoledì sarà la volta della Fed , scontato un ulteriore taglio dei tassi , ma come sempre saranno le parole a condizionare gli investitori.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 29 luglio al 2 agosto 2019

Mercati finanziari : tassi giù , borse giù

▶️ Powell non soddisfa gli investitori

▶️ Il tweet di Trump

▶️ Rendimenti sempre più negativi

La poca chiarezza di Powell sulle future mosse della Fed non piace agli investitori , se poi Trump tweetta nuovi dazi alla Cina , la frittata è fatta , lo S&P500 mette a segno 5 sedute negative e scende del 3% dai record della scorsa settimana, male tutte le altre borse mondiali.

Scende leggermente il prezzo del petrolio , mentre il cambio euro-dollaro chiude a 1,1108 , dopo aver toccato a 1,1040 i minimi da oltre due anni. Sale sopra a 200 lo spread Btp-Bund con rendimenti sempre più bassi. Il Vix balza a 17,61 e l’indicatore di sentiment scende a 36 , indicando una certa “paura”.

Il mercato prevede tra i 3 e i 4 tagli dei tassi in America entro il 2020 ,con un tasso terminale a 1,25%.
Per settembre anche la Bce taglierà i tassi , intanto il decennale tedesco rende lo 0,4840 negativo ! .
Per oggi è tutto, un saluto e alla prossima.