Pillole di finanza dal 12 al 16 febbraio 2018

Mercati finanziari: l’inflazione cresce ma non troppo

▶️ Recuperano le azioni

▶️ L’inflazione è sotto controllo

▶️ Non abbassiamo la guardia ma…

L’aumento del dato sull’inflazione negli Stati Uniti rispetto alle previsioni ,dovuto ad effetti stagionali e temporanei , non ha spaventato i mercati azionari , che attualmente danno al 98% un rialzo dei tassi a marzo e prezzano tre rialzi complessivi per l’anno in corso.

Cinque sedute positive per lo S&P 500 con un guadagno del 4,30% portano il principale indice mondiale a dimezzare la fase di correzione che attualmente registra un -4,9% dai massimi.
Tutte positive le altre piazze mondiali , anche se con intensità inferiore.

Torna ad indebolirsi il dollaro che chiude a 1,2405 ,dopo aver superato 1,2550 nella seduta di giovedì. Risale a 61,55 dollari il prezzo del petrolio ,poco mosso lo spread Btp-Bund a 128 ,con rendimenti in diminuzione. L’indice Vix torna a scendere e chiude a 17,77 ,valore adeguato ai mercati azionari.

Le pubblicazioni delle trimestrali americane stanno per terminare e i dati usciti fino a questo momento confermano un’economia ancora in ottima salute e una inflazione tutto sommato sotto controllo. A questo punto ,salvo qualche possibile scossa di assestamento ,mi sento di affermare che il peggio sia passato.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 8 al 12 gennaio 2018

Mercati finanziari : torna il super euro

▶️ Euro ai massimi da fine 2014 sul dollaro

▶️ Borse ancora al top

▶️ Torna a crescere l’inflazione

Dagli ultimi verbali della Bce di dicembre appare probabile ,a fronte di una maggior espansione economica , un cambiamento della politica monetaria nel corso del 2018 .
Ne beneficia l’euro che chiude l’ultima ottava a 1,2197 ,valori che non si vedevano da dicembre 2014 , vantaggi anche per il settore bancario con Piazza Affari che registra un ulteriore allungo, portando la performance da inizio anno ad oltre il 7%. Sempre nuovi record a Wall-Street, bene tutte le principali borse.

Lo spread Btp-Bund continua a diminuire e chiude a 139,20 ,con rendimenti stabili da parte dei nostri titoli e in crescita su quelli tedeschi , prosegue l’ascesa del prezzo del petrolio a 64,40 ,mentre il Vix resta sostanzialmente stabile a 10,57.

Più volte ho ribadito l’importanza del l’inflazione nelle scelte di investimento e l’attuale ritorno di interesse sull’argomento ne impone un focus.
I mercati sono tornati a prezzare un’inflazione futura più elevata, sulla scia dell’aumento marcato dei prezzi delle materie prime e dell’effetto espansivo implicito della riforma fiscale statunitense.
Ora sembra tutto sotto controllo ma il monitoraggio appare obbligatorio.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.