Pillole di finanza dal 21 al 25 ottobre 2019

Mercati finanziari : il saluto di Draghi

▶️ Cambio al vertice alla Bce

▶️ Borsa americana sui massimi dell’anno

▶️ S&P conferma il rating all’Italia

Giovedì si è tenuta l’ultima riunione della Bce a presidenza Mario Draghi. Otto anni di sostegno all’euro e non solo. Noi italiani ne sentiremo la mancanza. Buon lavoro alla signora Lagarde.

Continua la crescita delle principali borse mondiali ,lo S&P 500 supera i 3.000 punti ed è ai massimi di sempre . Bene anche piazza Affari con il settore bancario in costante recupero.

Il dollaro torna a rafforzarsi sull’euro e chiude a 1,1080 , bene anche il petrolio che arriva a 56,66 dollari al barile . Lo spread Btp-Bund è stabile a 141 punti , il Vix scende a 12,65 mentre il barometro del sentimento sale a 62, in zona euforia.

Venerdì a mercati chiusi l’agenzia di rating s&p conferma per l’Italia il rating BBB con outlook negativo , considerando il fatto che siamo la terza peggior economia del Mondo dopo Argentina e Turchia poteva andar anche peggio.

Mercoledì 30 ottobre si terrà il nuovo meeting della Fed , molto probabile il terzo taglio dei tassi del 2019, che dovrebbero andare tra 1,5 e 1,75%.

Per oggi è tutto ,un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 9 al 13 settembre 2019

Mercati finanziari : Bce 1 Fed 0

▶️ Al via il Q.E. della Bce

▶️ Bene le borse mondiali

▶️ Aspettando la Fed

Nell’ultima riunione del suo mandato , a novembre arriverà la sig.ra Lagarde , il Presidente della Bce Mario Draghi dà il via ad un nuovo Quantitative Easing.
I principali provvedimenti sono la riduzione dei tassi sui depositi delle banche presso la Banca Centrale a -0,50% dal precedente -0.40%, acquisti di titoli di stato a partire da novembre per 20 mld al mese e il reinvestimento dei titoli in scadenza.

Bene tutte le principali borse mondiali , con lo S&P500 che torna sopra ai 3.000 punti. Ancora in rialzo Piazza Affari con il nostro indice che chiude oltre i 22.000 punti.

Si indeboliscono dollaro e petrolio , mentre lo spread Btp-Bund scende a 132 , con rendimenti sempre più bassi. Diminuisce il Vix a 13,74 e l’indicatore di avidità e paura balza a 68 ,una settimana fa era a 35 e ad agosto segnava 21.

Mercoledì sarà la volta della Fed , scontato un ulteriore taglio dei tassi , ma come sempre saranno le parole a condizionare gli investitori.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 22 al 26 luglio 2019

Mercati finanziari : nuovi record a Wall-Street

▶️ Nuovi massimi sullo S&P500

▶️ Aspettando la Fed

▶️ La magia del tempo

L’ultima settimana ha visto lo S&P500 chiudere a 3.025 nuovo record.
Bene anche le borse europee, nonostante la parziale battuta d’arresto dovuta alla riunione della Bce di giovedì , dove le mosse del presidente Draghi hanno parzialmente deluso le aspettative degli investitori. Ci rifaremo a settembre.
Mercoledì la Fed taglierà i tassi , almeno questo è l’attesa del mercato.

Petrolio stabile e dollaro in rafforzamento a 1,1125. Lo spread si mantiene a 194,10 con il rendimento del nostro decennale a 1,57 e quello tedesco a -0,36 %.
Il Vix scende a 12,16 e l’avidità a 60 dimostra un discreto ottimismo sui mercati azionari.

La risposta al quiz della scorsa settimana è 134.000,00 $. Tanti sono diventati 1.000,00 $ investiti il 19/07/1969 nello S&P500 , veramente un ottimo risultato.
Tempo e pazienza , null’altro serve all’investitore intelligente.

Per oggi è tutto, un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 3 al 7 dicembre 2018

Mercati finanziari:un arresto determinante ?

▶️ Arrestata la figlia del proprietario di Huawei

▶️ Tornano a scendere le borse

▶️ La parola alle Banche Centrali

L’ultima ottava ha visto tutte le principali borse mondiali in correzione si va dal quasi -5 dell’indici americani al -4 della borsa di Francoforte ,il calo in Italia è di poco superiore al 2% , meglio ma sempre in negativo l’indice dei paesi emergenti.

I motivi sono da attribuire probabilmente ma non ne sono sicuro all’arresto della figlia del proprietario di Huawei il che potrebbe mettere in discussione l’accordo sui dazi fra Stati Uniti e Cina.

Si indebolisce leggermente il dollaro sull’euro che chiude a 1,1379 , il prezzo del petrolio torna sopra ai 52 $ al barile dopo l’accordo sul taglio della produzione del vertice Opec di Vienna. Lo spread BTPBund si mantiene abbastanza stabile a 287,9 ,mentre balza sopra ai 23 punti il Vix sulla nuova ondata di volatilità che ha colpito i mercati azionari.

A questo punto saranno determinanti le prossime riunioni delle banche centrali. Questa settimana la Bce , la prossima la Fed. Le parole di Draghi e di Powell saranno determinanti per dare magari nuovo carburante ai mercati azionari.

Pillole di finanza dal 10 al 14 settembre 2018


Mercati finanziari : segnali incoraggianti

▶️ Migliora il clima sui mercati

▶️ Draghi invita l’Italia a fare i fatti

▶️ 10 anni dal fallimento Lehman

L’ultima ottava ha visto i principali indici mondiali in rialzo. Il Nikkei a Tokyo (+3,53%) ha superato i 23.000 punti , livello abbandonato a maggio ,le borse statunitensi hanno interrotto la discesa di inizio settembre confortate da un’economia ancora solida , come confermato dal Beige Book.

Le piazze del vecchio continente cercano per l’ennesima volta di riprendere un cammino più volte interrotto. Milano guida il recupero con un guadagno settimanale superiore al 2% , grazie al recupero dei titoli bancari e al miglioramento dello spread.
Ancora in difficoltà i mercati emergenti, con le borse cinesi che ,dopo aver toccato i minimi da due anni ,tentano un rimbalzo nelle ultime sedute della settimana , incoraggiate dall’allentamento delle tensioni commerciali. Migliorano  le valute dopo i rialzi da parte di Turchia e Russia.

Il dollaro si indebolisce sull’euro e chiude a 1,1623. Il petrolio ,a causa anche dell’ uragano che ha colpito la costa est degli Stati Uniti , è risalito a 69 dollari al barile. Migliora lo spread Btp-Bund a 236 punti , ma come detto da Draghi ora ci vogliono i fatti. Il Vix beneficio di questo ritrovato ottimismo e scende a 12,07.

A dieci dal fallimento Lehman l’unica cosa certa è che il nostro indice è sceso di quasi il 30% , il MSCI è cresciuto del 67% e lo S&P500 del 132%.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 11 al 15 giugno 2018

Mercati finanziari : tra falchi e colombe

▶️ Donald incontra Kim

▶️ Banche Centrali ancora protagoniste

▶️ Bene le borse del vecchio continente

Martedì 12 giugno si è tenuto a Singapore lo storico incontro tra Il presidente Trump e il leader della Corea del Nord Kim Jong-un , per ora molte promesse ma pochi fatti , restiamo in attesa.

È stata la settimana delle Banche Centrali , prima Jerome Powell della Fed che ha alzato , per la seconda volta nell’anno , i tassi portandoli tra l’1,75 e il 2%. Previsti altri due rialzi a settembre e dicembre , rispetto ai tre di inizio anno. L’economia a stelle e strisce continua a correre ,il Pil è visto in rialzo al 2,8% e la disoccupazione in diminuzione al 3,6%. Tre rialzi programmati per il 2019 e uno per il 2020 , recessioni permettendo.
Di tutt’altro tenore il meeting della Bce , dove il presidente Draghi ha dichiarato che i tassi rimarranno a zero fino all’estate 2019 , riduzione degli acquisti da 30 a 15 mld da fine settembre 2018 e termine di nuovi acquisti a fine dicembre. Poi si proseguirà a reimpiegare la liquidità proveniente dai titoli in scadenza , con buona soddisfazione per tutti.

Borse europee in recupero , Milano guadagna il 3,91% nonostante la debolezza dei titoli bancari nelle ultime sedute della settimana. Indici statunitensi piatti ,tranne il Nasdaq che segna nuovi massimi storici ,positivo il Nikkei a Tokyo , mercati emergenti in flessione.

Torna a rafforzarsi il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,1610 sull’euro ,dopo le indicazioni di Draghi , continua la debolezza del petrolio a 64,32 dollari al barile , migliora lo spread Btp-Bund a 219,70 , scende a 12,57 il Vix ,livelli che non si vedevano da gennaio 2018.

Per oggi è tutto ,un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 23 al 27 aprile 2018

Mercati finanziari: le tre P di Draghi

▶️ Prosegue la fase laterale

▶️ Le parole di Draghi tranquillizzano i mercati

▶️ Storico incontro fra i leader delle due Coree

Per la terza volta negli ultimi mesi lo S&P500 si porta a ridosso della media a 200 giorni per poi rimbalzare , più tonici gli indici europei e soprattutto il Nikkei a Tokyo. Deboli le borse dei paesi emergenti. Piazza Affari prima supera i 24.000 punti e poi arretra leggermente, il tutto sempre senza governo.

Un po’ di serenità giunge dalle parole pronunciate durante il meeting della BCE dal presidente Draghi sulla continuazione della politica monetaria : pazienza , prudenza , persistenza.
Usiamole anche per gli investimenti finanziari.

Il treasury a 10 supera per la prima volta dal 2013 il rendimento del 3% e subito ne beneficia il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,2131.Stabile il petrolio a 68,02 dollari al barile e il Vix a 16,42, in ulteriore riduzione a 116,8 lo spread Btp-Bund.

Storico incontro tra i leader della Corea del Sud e quella del Nord , con l’impegno di proseguire la denuclearizzazione della penisola. Il tutto in attesa del summit tra Trump e Kim.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.