Pillole di finanza dal 9 a 13 luglio 2018

Mercati finanziari : partono bene le trimestrali Usa

▶️ Bene i dati societari

▶️ Attenzione alla curva dei tassi americani

▶️ Attesa per il vertice Trump-Putin

Tra le società che hanno presentato i dati l’86% ha battuto le attese con utili in crescita del 24%,tra le big bancarie molto bene JPMorgan e Citi , male Wells Fargo.

Bene gli indici a stelle e strisce con lo S&P500 che cresce del 1,5% a 2.801 , ottima la performance settimanale del Nikkei che balza sopra ai 22.500 punti con un incremento del 3,71%. Le piazze europee faticano a salire e Milano chiude in lieve flessione ,sotto ai 22.000.

Negli Stati Uniti preoccupa l’appiattimento della curva , con il differenziale tra il decennale e il rendimento dei titoli a due anni sceso sotto i 30 pb , il valore più basso dal 2007. Questo viene interpretato come un segnale di recessione e alcuni membri della Fed hanno dichiarato di voler rallentare il ritmo di rialzo del costo del denaro. A questo punto le probabilità di un aumento dei tassi il 26 settembre sono del 75,6%.

Il prezzo del petrolio ha subito un brusco calo a seguito della notizia della ripresa delle esportazioni da parte della Libia e chiude a 69,95. Malgrado il protrarsi delle tensioni sui dazi il dollaro si rafforza nei confronti dell’euro a 1,1686. Torna a diminuire lo spread Btp-Bund a 228,50 con rendimenti in diminuzione . Cala il Vix a 12.18.

Attesa per il vertice Trump-Putin ad Helsinki, dall’esito quanto mai incerto ma Donald potrebbe stupirci ,come spesso accade.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 7 al 11 maggio 2018

Mercati finanziari : si torna a salire

▶️ Bene gli indici statunitensi

▶️ Spaventa un governo Lega-5Stelle

▶️ Per ora niente sell in may

Le paure dell’abbandono di Trump da l’accordo sul nucleare con l’Iran e la volontà di riattivare le sanzioni non hanno spaventato gli indici azionari statunitensi che hanno chiuso l’ultima ottava con guadagni superiori al 2% , bene anche le piazze emergenti . In lieve flessione Milano ,dove il possibile governo Lega-5Stelle , non sembra essere , almeno per il momento , gradito dagli investitori.

Si rafforza ulteriormente il dollaro a 1,1941 ,anche se il dato stabile sull’inflazione americane ne rallenta la corsa nel finale di settimana .L’aumento del prezzo del petrolio a 70,52 dollari al barile ,fa schizzare i titoli legati al settore petrolifero , mentre le incertezze politiche italiane fanno salire lo spread btp-bund a 132,5 ,da monitorare il livello di 140 punti , il cui superamento sarebbe preoccupante . Scende l’indice Vix a 14,70.

In questo momento gli utili aziendali superiori alle attese e la correzione di fine gennaio che ha reso il rapporto prezzo utili nuovamente interessante sembrano dare nuova benzina alle borse e se a questo aggiungiamo un’inflazione stabile il famoso detto sell in may può aspettare.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 30 aprile al 4 maggio 2018

Mercati finanziari : prosegue la fase di stallo

▶️ Dollaro in rafforzamento

▶️ In crescita gli indici europei

▶️ Il petrolio sui massimi dal 2013

Il dollaro americano prosegue la sua fase di rafforzamento e chiude l’ultima ottava a 1,1961 ,dando forza agli indici dell’area euro , con Francoforte e Milano su di quasi il 2%.
Soffrono invece le borse e le valute dei paesi emergenti che storicamente mal digeriscono un biglietto verde in crescita.

A Wall-Street brilla il Nasdaq grazie ad Apple che si porta sui massimi storici dopo l’ ennesima ottima trimestrale , in leggera flessione lo S&P500.

Il petrolio si ferma poco sotto ai 70 dollari al barile , livelli che non si vedevano da fine 2013.
Torna a salire lo spread btp-bund a 125,60 , abbastanza stabile a 15,88 l’indice Vix.

La risalita del rendimento del treasury intorno al 3% non fa sicuramente bene agli indici azionari ma da qui a paventare l’arrivo di un bear-market mi sembra esagerato.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 23 al 27 aprile 2018

Mercati finanziari: le tre P di Draghi

▶️ Prosegue la fase laterale

▶️ Le parole di Draghi tranquillizzano i mercati

▶️ Storico incontro fra i leader delle due Coree

Per la terza volta negli ultimi mesi lo S&P500 si porta a ridosso della media a 200 giorni per poi rimbalzare , più tonici gli indici europei e soprattutto il Nikkei a Tokyo. Deboli le borse dei paesi emergenti. Piazza Affari prima supera i 24.000 punti e poi arretra leggermente, il tutto sempre senza governo.

Un po’ di serenità giunge dalle parole pronunciate durante il meeting della BCE dal presidente Draghi sulla continuazione della politica monetaria : pazienza , prudenza , persistenza.
Usiamole anche per gli investimenti finanziari.

Il treasury a 10 supera per la prima volta dal 2013 il rendimento del 3% e subito ne beneficia il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,2131.Stabile il petrolio a 68,02 dollari al barile e il Vix a 16,42, in ulteriore riduzione a 116,8 lo spread Btp-Bund.

Storico incontro tra i leader della Corea del Sud e quella del Nord , con l’impegno di proseguire la denuclearizzazione della penisola. Il tutto in attesa del summit tra Trump e Kim.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 9 al 13 aprile 2018

Mercati finanziari : venti di guerra

▶️ Trump e due alleati bombardano la Siria

▶️ Bene le borse mondiali

▶️ Al via le trimestrali americane

Nella notte tra venerdì e sabato ,gli Stati Uniti con Francia e Regno Unito hanno bombardato tre obiettivi militari in Siria legati alla produzione di armi chimiche , scatenando l’ira di Putin.

In attesa di vedere quali conseguenze ci saranno sui mercati finanziari i principali indici mondiali archiviano l’ultima ottava con guadagni superiori al 1%.

Il dollaro si indebolisce sull’euro e chiude a 1,2330. Forte balzo in avanti del petrolio sui massimi dal 2014 a 67,33 dollari al barile. Stabile lo spread Btp-Bund a 128,10 , in diminuzione l’indice Vix a 18,13.

Giovedì con BlackRock e Delta Air Lines e venerdì con JPMorgan , Citi e Wells Fargo hanno preso il via le trimestrali negli Stati Uniti , tutti hanno riportato utili e ricavi superiori alle stime degli analisti. C’è grande attesa fra gli operatori che prevedono una crescita degli utili del 18,4 % sulle aziende quotate sullo S&P500.

Resto fiducioso nella diplomazia :farà il suo corso e calmerà gli animi di Trump e Putin.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 12 al 16 febbraio 2018

Mercati finanziari: l’inflazione cresce ma non troppo

▶️ Recuperano le azioni

▶️ L’inflazione è sotto controllo

▶️ Non abbassiamo la guardia ma…

L’aumento del dato sull’inflazione negli Stati Uniti rispetto alle previsioni ,dovuto ad effetti stagionali e temporanei , non ha spaventato i mercati azionari , che attualmente danno al 98% un rialzo dei tassi a marzo e prezzano tre rialzi complessivi per l’anno in corso.

Cinque sedute positive per lo S&P 500 con un guadagno del 4,30% portano il principale indice mondiale a dimezzare la fase di correzione che attualmente registra un -4,9% dai massimi.
Tutte positive le altre piazze mondiali , anche se con intensità inferiore.

Torna ad indebolirsi il dollaro che chiude a 1,2405 ,dopo aver superato 1,2550 nella seduta di giovedì. Risale a 61,55 dollari il prezzo del petrolio ,poco mosso lo spread Btp-Bund a 128 ,con rendimenti in diminuzione. L’indice Vix torna a scendere e chiude a 17,77 ,valore adeguato ai mercati azionari.

Le pubblicazioni delle trimestrali americane stanno per terminare e i dati usciti fino a questo momento confermano un’economia ancora in ottima salute e una inflazione tutto sommato sotto controllo. A questo punto ,salvo qualche possibile scossa di assestamento ,mi sento di affermare che il peggio sia passato.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.