Pillole di finanza dal 6 al 10 aprile 2020

Mercati finanziari : boom a Wall-Street

☑️ Migliore settimana dal 1974 per lo S&P500

☑️ Nulla di eclatante dall’Eurogruppo

☑️ Ancora chiusi in casa

L’ultima ottava ha visto un forte recupero di tutte le principali borse mondiali.
Molto meglio gli indici americani che registrano la miglior performance settimanale dal 1974.
Bene anche l’indice Nikkei a Tokyo.
Un po’ sottotono le altre borse internazionali .

La Fed decide di acquistare obbligazioni IG e High-Yield e tanto basta a sostenere gli acquisti.
In Europa si fatica a mettere d’accordo Paesi con peculiarità diverse e non si allunga.

Il petrolio scende di nuovo sul mancato accordo ai tagli alla produzione anche se appare scontato un’intesa mentre scrivo.
Il dollaro si indebolisce sull’euro , mentre l’oro balza sopra i 1.750 dollari l’oncia.
Lo spread Btp-Bund scende sotto i 200 punti e il Vix arriva poco sopra i 40 punti.
L’indicatore di sentiment chiude a 44 in zona ancora di paura , ma se pensiamo che tre settimane fa era a 1 , di strada ne è stata fatta.
Il forte rimbalzo degli indici americani non significa che tutto sia finito , anzi la strada è ancora lunga , ma la cosa importante sulla quale concentrarci in questo momento è sconfiggere il virus , i mercati andranno a posto da soli.

In Italia è necessario stare a casa almeno fino al 3 maggio. Rispettiamo le regole e tutto andrà bene.

Per oggi è tutto, un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 23 al 27 marzo 2020


Mercati finanziari : una lucina in fondo al tunnel

▶️ Diminuiscono i contagi

▶️ Arriva il rimbalzo

▶️ Il Vix deve scendere

Dopo tre settimane di quarantena per l’Italia si iniziano a vedere dei miglioramenti. Diminuisce la percentuale dei nuovi contagiati che attualmente è al 6,9%,continuiamo a stare a casa e tutto andrà bene.

Dopo le correzioni delle settimane passate tutte le principali borse mondiali rimbalzano , in alcuni casi anche in modo significativo. Notevole la performance dell’indice Nikkei a Tokyo e delle piazze americane , un po’ meno quelle delle borse europee , frutto anche delle differenti politiche fiscali e monetarie. Negli Stati Uniti stanno facendo tutto il possibile , nel vecchio continente ancora no.

Continua la discesa del petrolio che chiude a 21,84 dollari al barile , si rafforza l’oro a 1630,60 e l’euro sul dollaro a 1,1143. Ancora alto l’indice Vix a 65,64 , migliora , rispetto alle settimane precedenti il sentiment che si porta a 23 punti , sempre in area di estrema paura.

Il parziale recupero della scorsa settimana è l’ennesima dimostrazione che quando la volatilità è così alta la cosa migliore da fare è stare fermi. Solo dopo che saranno diminuite le oscillazioni sarà possibile decidere il da farsi. Per il momento calma e pazienza.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 16 al 20 marzo 2020

Mercati finanziari : ancora in emergenza

▶️ Emergenza coronavirus

▶️ Solo vendite

▶️ Attenersi ai protocolli

Continua la fase di emergenza a livello mondiale per il diffondersi del virus.
Le persone attualmente infette da coronavirus sono lo 0,0026% della popolazione mondiale , circa 200.000. Le persone che purtroppo non ce l’hanno fatta sono ca 13.000.
Tra il 1957 e il 1960 per l’influenza asiatica ci furono oltre 2milioni di morti.
La cosa importante ora è attenersi al protocollo : io resto a casa !

Prosegue la correzione di tutte le principali borse mondiali.
Anche qui bisogna attenersi al protocollo : io resto investito !
Ricordo sempre che se vendo c’è sempre qualcuno che compra.

In attesa di un accordo tra Stati Uniti e Arabia Saudita il prezzo del petrolio continua a scendere e chiude a 23,66 dollari , abbastanza stabile l’oro a 1.501 dollari l’oncia. Si rafforza il dollaro sull’euro a 1,0695. Torna sotto i 200 punti lo spread Btp-Bund dopo le iniziative messe in atto dalla Bce. Scende il Vix a 67 dopo aver toccato i massimi di sempre.
Il sentiment è sempre in area di estrema paura a 7 ma in miglioramento rispetto alla scorsa ottava.

Se la flessione si fermasse intorno a questi valori sarebbe la sesta volta che lo S&P500 corregge tra il 30 e il 40%.
I tempi per tornare sui nuovi massimi sono stati mediamente di 17 mesi.

Io sto a casa e resto investito.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Correzioni e tempi di recupero sullo S&P500 dal 1929 ad oggi

Con la flessione di venerdì 20 marzo 2020 il principale indice americano ha avuto un calo dai massimi maggiore del 30%.

Questo nella sua storia si è verificato altre 5 volte con un calo >30 e <40

1987 -33,5%
1968/70 -36,1%
1940/42 -34,5%
1939/40 -31,9%.
1934/35 -31,8%
In media la flessione è stata del 33,56%
La durata media della correzione è stata di 11,6 mesi

Il tempo per tornare ai massimi precedenti è stato di 17 mesi.

Ancora non sappiamo se questa correzione si fermerà in questo range o andrà oltre , solo il tempo ce lo dirà , la cosa certa è che passerà come tutte le altre.

Pillole di finanza dal 9 al 13 marzo 2020

Mercati finanziari: vendite da panico

▶️ Ondate di vendite

▶️ Forte calo del petrolio

▶️ Cali e tempi di recupero

È stata una settimana da tregenda , era dal 2008 che non si vedeva una tale volatilità sui mercati finanziari.
L’ultima ottava ha visto tutte le borse mondiali registrare forti diminuzioni. Si va da oltre il -20% di Milano al -4% delle piazze cinesi.
Wall-Street grazie al forte recupero avvenuto nella seduta di venerdì , +9% riesce ad evitare , per il momento , l’entrata formale nel mercato orso.

Alle forti paure per il coronavirus si unisce il crollo del prezzo del petrolio che si ferma poco sopra i 32 dollari al barile. Ad inizio anno era poco sotto i 60. Scende l’oro mentre torna ad apprezzarsi il dollaro che chiude a 1,1106. Vola in alto lo spread Btp-Bund a 238,6 dopo le parole della francese Lagarde durante la conferenza di giovedì della Bce. Si impenna anche il Vix che chiude a 57, dopo aver superato i 70 punti , secondo maggior risultato di sempre , dopo il picco di 80 del 2008. L’indicatore di sentiment , dopo aver toccato 1, chiude a 5 in pieno panico.

Questo non è il primo ne tantomeno sarà l’ultimo calo significativo dell’indice S&P500 , ma i tempi di recupero sono molto più brevi di quanto si possa pensare , mediamente in un paio di anni si fanno nuovi record storici.

I mercati finanziari nel giro di pochi mesi sono passati da una indifferenza al problema , ad una preoccupazione che poi è diventata paura e infine panico.

Sappiamo che il panico negli investimenti non è un buon consigliere, chi vuole ottenere dei buoni risultati investendo deve tenerlo a bada.
Continuo quindi a suggerire calma e tranquillità , l’indice di mortalità di questo virus è molto bassa e i contagiati attuali sono circa 160.000 casi , ricordo che gli abitanti della terra sono 7,7 mld.

Calma , pazienza e visti i prezzi particolarmente interessanti a breve torneranno anche i compratori.

Per oggi è tutto
un saluto e alla prossima

#iostoacasa

Pillole di finanza dal 24 al 28 febbraio 2020

Mercati finanziari : una settimana da altri tempi

▶️ Forti vendite sulle borse

▶️ Acquisti su Bund e Treasury

▶️ Le Banche Centrali sono pronte ad intervenire

Era dall’agosto del 2011 che non si registrava una settimana con cali superiori al 10%.

Il timore che la diffusione del coronavirus possa portare ad una recessione globale , insieme ad una comunicazione inefficace e gestita da principianti ha provocato il panico sulle borse di tutto il mondo.

Gli indici americani sono entrati ufficialmente in correzione , questa è la 26 volta che sullo S&P 500 si verifica un calo >5%.
Le correzioni servono per continuare a crescere , così come si taglia l’erba , i capelli o si potano le piante. Viva le correzioni , che evitano le bolle e che permettono di acquistare a prezzi sicuramente più convenenti .

Salgono al 96% le probabilità di un nuovo taglio dei tassi a marzo e poi ad Aprile per possibili 4 sborbiciate nel 2020 .

Il petrolio scende a 45,25 dollari al barile , torna a rafforzarsi l’euro sul dollaro a 1,1027. Si indebolisce anche l’oro a 1.587,15. Cresce lo spread a 175,10 con il rendimento del decennale tedesco a -0,60% , anche il treasury americano beneficia degli acquisti e il rendimento al 1,16 è ai minimi di sempre. Balzo del Vix a 40,11 , mentre l’indicatore di sentiment è a 10 in zona di estrema paura.

Le raccomandazioni sono sempre le stesse : diversificazione , rispetto dell’orizzonte temporale e pazienza.
Il mondo va avanti , supereremo anche questa.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 10 al 14 febbraio 2020

Mercati finanziari : ancora record

▶️ Nasdaq da record

▶️ Bene il petrolio

▶️ Investire è semplice ma non facile

Continua la crescita di tutte le principali borse mondiali , incuranti dei danni che sta causando in coronavirus.

Circa l’80% delle società quotate nell‘S&P500 hanno riportato i risultati del quarto trimestre 2019 che si confermano solidi. I profitti superano mediamente del 5% circa le aspettative, e per sei aziende su dieci risultano migliori delle attese.
La tecnologia si dimostra forte e il Nasdaq è ad un passo da quota 10.000.
Bene anche le piazze cinesi , sostenute dagli sforzi che il governo sta mettendo in atto per scongiurare il peggio.
Ottimi , nel complesso , i risultati dei mercati azionari da inizio anno.

Torna a crescere il prezzo del petrolio a 52,23 dollari al barile su possibili tagli alla produzione. Sempre più forte il dollaro sull’euro a 1,0831 , livelli che non si vedevano da maggio 2017
Migliora l’oro a 1.586,85 , mentre è stabile lo spread a 132,10. Scende il Vix a 13,68 e il sentiment è a 55 in zona di neutralità.

Investire è estremamente semplice ma non facile !

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.