Pillole di finanza dal 13 al 17 maggio 2019

Mercati finanziari : indici europei in ripresa

▶️ Mercati Emergenti in difficoltà

▶️ 24ª correzione dello S&P500 dal 2009

▶️ La protezione dei tassi bassi

Prosegue la fase di nervosismo sulle principali piazze azionarie mondiali.
Meglio gli indici europei che chiudono con un guadagno mediamente superiore al 1%, ancora in difficoltà i mercati emergenti , soprattutto le borse cinesi. Grazie ai recuperi nella seconda parte della settimana limitano i cali gli indici statunitensi.

Sullo S&P 500 dal 2009 questa è stata la 24ª correzione maggiore del 5%, ogni volta è stata invocata la fine del mondo e l’indice nel frattempo è passato da poco più di 900 punti a quasi 2900.
Il prezzo del petrolio torna a salire e chiude poco sotto ai 63 $ al barile, si rafforza il dollaro che nei confronti dell’euro si ferma a 1,1160. Lo spread Btp-Bund torna a salire e chiude a 278 punti mentre il VIX sì mantiene stabile , leggermente sotto ai 16.. L’indicatore “paura e avidità” chiude a 36 segnando uno stato di poca tranquillità.

Il rendimento del Bund tedesco torna ad essere negativo e in America si parla ormai sempre di più di un possibile taglio dei tassi e questo rappresenta per i mercati azionari e finanziari in generale una buona notizia.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 8 al 12 aprile 2019

Mercati finanziari : bene le prime trimestrali americane

▶️ Utili record per JPMorgan

▶️ Migliora lo spread

▶️ Record o correzione ?

Sono iniziate le trimestrali negli Stati Uniti e JpMorgan batte nettamente le stime e questo da nuovo fiato alle principali borse mondiali. Indici contrastati in Europa , bene negli Stati Uniti e nei Paesi Emergenti.

Si indebolisce il dollaro nei confronti dell’euro che chiude a 1 1308 , ancora in rialzo il prezzo del petrolio a 63,80 $ al barile , continua a scendere lo spread Btp-Bund a 249. Il Vix scende a 12 e il barometro dell’avidità e della paura segna 74 punti.

L’avvio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti può rappresentare il volano per un ulteriore allungo dell’indice S&P 500 qualora si confermasse la tendenza a battere le stime sugli utili.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 6 al 10 maggio 2019

Mercati finanziari : arriva la correzione

▶️ Si bloccano le trattative sui dazi

▶️ Arrivano le vendite sui mercati azionari

▶️ La normalità dei ribassi

Dopo una lunga corsa i principali mercati azionari di tutto il mondo iniziano a correggere. Tutto questo a causa del blocco delle trattative sui dazi tra Stati Uniti e Cina.
I cali vanno dall’oltre -4 di Italia, Giappone e Mercati Emergenti , al -6 delle borse cinesi. Mantengono relativamente gli indici americani con lo S&P500 che lascia nell’ultima ottava il 2,18%

Il prezzo del petrolio si ferma leggermente sotto ai 62 $ al barile, il dollaro si indebolisce leggermente nei confronti dell’euro e chiude sopra a 1,12. Lo spread BTP Bund torna a salire e chiude a 272,50 punti. Il VIX chiaramente balza in avanti e dopo aver toccato nel corso della settimana i 23 punti chiude leggermente sopra ai 16 punti. L’indicatore tra paura e avidità si porta a 44 punti , il chi significa che sui mercati c’è paura.

Le correzioni sui mercati azionari sono la normalità. Se analizziamo l’andamento dello S&P500 dal 1980 ad oggi possiamo vedere che nella maggior parte degli anni il risultato è stato positivo, ma anche durante tutti questi anni ci sono state delle correzioni medie del 13,8%.
Stare investiti è la strategia che premia di più , come è stato statisticamente provato più volte.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 29 aprile al 3 maggio 2019

Mercati finanziari : disoccupazione americana ai minimi dal’69

▶️ Borse poco mosse

▶️ Disoccupazione americana al 3,6%

▶️ Dobbiamo credere al detto “sell in may and go away “ ?

La settimana appena trascorsa ha visto tutte le principali borse mondiali abbastanza tranquille, il migliore è stato l’indice Dax di Francoforte con un guadagno di poco inferiore all’1%. Segnalo la borsa di Tokyo che è stata chiusa per tutta la settimana per festività legate alla nomina del nuovo Imperatore.

Le trimestrali americane migliori delle attese , anche se con utili ai livelli più bassi del 2016 , e soprattutto il tasso di disoccupazione al 3,6% , minimi dal 1969 , spengono gli entusiasmi per un possibile taglio dei tassi da parte della Fred entro il 2019. Questo causa un po’ di malumore su tutte le principali piazze azionarie mondiali.

Il dollaro torna leggermente sopra a 1,12 nei confronti dell’euro, il petrolio è poco mosso e chiude sotto ai 62 $ al barile. L’indice VIX si mantiene sotto ai 13 punti mentre l’indicatore di avidità e paura chiude a 60 punti poco sopra il livello di neutralità. Lo spread BTP-Bund infine chiude a 255 punti.

Il mese di maggio è iniziato con cautela e il famoso detto “sell in may and go away “ può creare un po’ di volatilità.
L’importante a mio avviso è investire secondo progetti e obiettivi ben definiti e non seguire i detti popolari.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima

Pillole di finanza dal 1 al 5 aprile 2019

Mercati finanziari: parte bene il secondo trimestre

▶️ S&P 500 ad un passo dai massimi

▶️ Migliora lo spread

▶️ Banche Centrali accomodanti

Parte bene il secondo trimestre dell’anno con gli indici che guadagnano nell’ultima ottava mediamente il 2%.
Spicca la performance di Francoforte con un rialzo superiore al 4%.
Lo S&P500 ,il principale indice degli Stati Uniti ,è ora a 1,3% dal suo record storico.

È l’atteggiamento nuovamente accomodante delle banche centrali a sostenere le principali borse mondiali, con il presidente Trump che si auspica addirittura un taglio dei tassi dello 0,50.

Stabile il cambio eurodollaro leggermente sopra a 1,12 ,
Continua a crescere il prezzo del petrolio che supera i 63 $ al barile. In diminuzione lo spread BTP-Bund a 261,7 punti ,non tragga in inganno tale livello in quanto dal 1 aprile è cambiato il BTP di riferimento per il calcolo del differenziale , il nuovo titolo ha scadenza agosto 2029.
L’indicatore paura e avidità segna 74 punti, sotto ai 13 l’indice Vix.

Le economie mondiali in rallentamento, ma lontane da una possibile recessione , accompagnate da un miglioramento delle trattative sui dazi tra Stati Uniti e Cina fanno ben sperare per il prossimo futuro.

Per oggi è tutto, un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 25 al 29 marzo 2019

Mercati finanziari : trimestre da record

▶️ Chiudono bene le borse mondiali

▶️ Si rafforza il dollaro

▶️ Bund sui livelli del 2016.

Con la seduta di venerdì si è chiuso il primo trimestre. Partito sotto cattivi auspici si è dimostrato il migliore dal 1998. Spiccano le performance dell’indice Nasdaq e di Piazza Affari. Un po’ attardata , ma pur sempre positiva la borsa di Tokyo complice la forza dello yen.

In aumento il prezzo del petrolio che supera i 60 $ al barile. Il dollaro continua a rafforzarsi sull’euro e chiude a 1,1218 , livello che non si vedeva da oltre un anno. Sale leggermente lo spread Btp-Bund a 255,30 , mentre il Vix scende a 13,71 e l’indicatore paura-avidità si posizione a 49 ,in perfetta neutralità.

Il rendimento del decennale tedesco è negativo dello 0,10% ,il che significa che un risparmiatore tedesco ,considerando un’inflazione annua del 1,5% , perderà , nei prossimi 10 anni , il 16% di potere d’acquisto.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 18 al 22 marzo 2019

Mercati finanziari: spaventa la curva al contrario

▶️ Correggono le borse mondiali

▶️ Nuovi accordi Italia-Cina

▶️ Tassi a breve più alti di quelli a lungo

Dopo i massimi della scorsa settimana i mercati correggono leggermente : la peggior borsa è Francoforte con un calo di quasi il 3% ,reggono abbastanza bene i mercati emergenti e l’indice Nikkei a Tokyo ,Milano chiude leggermente sopra alla parità

Il dollaro chiude leggermente sopra a 1,13 nei confronti dell’euro ,il prezzo del petrolio rimane sempre sotto ai 60 $ al barile. Aumenta lo spread BTP Bund che chiuda a 249 punti con il rendimento del Bund tedesco che torna ad essere negativo ,il Vix balza chiaramente sopra i 16 punti. Mentre l’indicatore di avidità e paura torna quasi sulla neutralità

In settimana c’è stata la riunione della Banca centrale americana che ha stabilito che i tassi resteranno stabili per tutto il 2019 e questo ha portato ad una inversione della curva , cioè i rendimenti a breve sono superiori a quelli a 10 anni ,questo generalmente è foriero di una recessione ma almeno devono passare quasi due anni.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima