Pillole di finanza dal 8 al 12 ottobre 2018


Mercati finanziari : i minimi di ottobre

 

▶️ Si allarga la correzione

▶️ Draghi fiducioso

▶️ Ricordiamoci le regole

Come già detto la settimana passata il quarto trimestre è favorevole ai mercati azionari ma dopo un minimo ciclico importante . E puntualmente la correzione è arrivata. Si va dal -2 dei mercati emergenti al -5 di piazza Affari ,dove tiene ancora banco il DEF.
il tutto è partito da WallStreet che ha preso come pretesto le dichiarazioni di Trump sulla politica della Fed per vendere e chiudere l’ultima ottava con una performance negativa del 4,10% sullo S&P500 ,grazie anche al recupero nell’ultima seduta , favorito dalle ottime trimestrali di alcune grandi banche.

Milano è ancora prigioniera della politica ma un Draghi fiducioso in un compromesso ci fa ben sperare per il prossimo futuro.
Lo spread Btp-Bund chiude a 307,90 con il rendimento del decennale ai massimi dal 2013.
Il dollaro arretra leggermente a 1,1559 ,così come il petrolio che si attesta a 71,48 dollari al barile. Forte impennata del Vix che dopo dopo avere superato i 25 punti chiude a 21,31.

Dal 2009 ad oggi questa è la 23ma correzione >5% sullo S&P500 ,mediamente ce sono state 3/4 ogni anno con flessioni del 9,3%. La grossa anomalia è stata il 2017 : nessuna correzione.

Se voglio che l’albero continui a crescere ogni tanto bisogna potarlo.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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Pillole di finanza dal 9 a 13 luglio 2018

Mercati finanziari : partono bene le trimestrali Usa

▶️ Bene i dati societari

▶️ Attenzione alla curva dei tassi americani

▶️ Attesa per il vertice Trump-Putin

Tra le società che hanno presentato i dati l’86% ha battuto le attese con utili in crescita del 24%,tra le big bancarie molto bene JPMorgan e Citi , male Wells Fargo.

Bene gli indici a stelle e strisce con lo S&P500 che cresce del 1,5% a 2.801 , ottima la performance settimanale del Nikkei che balza sopra ai 22.500 punti con un incremento del 3,71%. Le piazze europee faticano a salire e Milano chiude in lieve flessione ,sotto ai 22.000.

Negli Stati Uniti preoccupa l’appiattimento della curva , con il differenziale tra il decennale e il rendimento dei titoli a due anni sceso sotto i 30 pb , il valore più basso dal 2007. Questo viene interpretato come un segnale di recessione e alcuni membri della Fed hanno dichiarato di voler rallentare il ritmo di rialzo del costo del denaro. A questo punto le probabilità di un aumento dei tassi il 26 settembre sono del 75,6%.

Il prezzo del petrolio ha subito un brusco calo a seguito della notizia della ripresa delle esportazioni da parte della Libia e chiude a 69,95. Malgrado il protrarsi delle tensioni sui dazi il dollaro si rafforza nei confronti dell’euro a 1,1686. Torna a diminuire lo spread Btp-Bund a 228,50 con rendimenti in diminuzione . Cala il Vix a 12.18.

Attesa per il vertice Trump-Putin ad Helsinki, dall’esito quanto mai incerto ma Donald potrebbe stupirci ,come spesso accade.

Per oggi è tutto , un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 11 al 15 giugno 2018

Mercati finanziari : tra falchi e colombe

▶️ Donald incontra Kim

▶️ Banche Centrali ancora protagoniste

▶️ Bene le borse del vecchio continente

Martedì 12 giugno si è tenuto a Singapore lo storico incontro tra Il presidente Trump e il leader della Corea del Nord Kim Jong-un , per ora molte promesse ma pochi fatti , restiamo in attesa.

È stata la settimana delle Banche Centrali , prima Jerome Powell della Fed che ha alzato , per la seconda volta nell’anno , i tassi portandoli tra l’1,75 e il 2%. Previsti altri due rialzi a settembre e dicembre , rispetto ai tre di inizio anno. L’economia a stelle e strisce continua a correre ,il Pil è visto in rialzo al 2,8% e la disoccupazione in diminuzione al 3,6%. Tre rialzi programmati per il 2019 e uno per il 2020 , recessioni permettendo.
Di tutt’altro tenore il meeting della Bce , dove il presidente Draghi ha dichiarato che i tassi rimarranno a zero fino all’estate 2019 , riduzione degli acquisti da 30 a 15 mld da fine settembre 2018 e termine di nuovi acquisti a fine dicembre. Poi si proseguirà a reimpiegare la liquidità proveniente dai titoli in scadenza , con buona soddisfazione per tutti.

Borse europee in recupero , Milano guadagna il 3,91% nonostante la debolezza dei titoli bancari nelle ultime sedute della settimana. Indici statunitensi piatti ,tranne il Nasdaq che segna nuovi massimi storici ,positivo il Nikkei a Tokyo , mercati emergenti in flessione.

Torna a rafforzarsi il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,1610 sull’euro ,dopo le indicazioni di Draghi , continua la debolezza del petrolio a 64,32 dollari al barile , migliora lo spread Btp-Bund a 219,70 , scende a 12,57 il Vix ,livelli che non si vedevano da gennaio 2018.

Per oggi è tutto ,un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 23 al 27 aprile 2018

Mercati finanziari: le tre P di Draghi

▶️ Prosegue la fase laterale

▶️ Le parole di Draghi tranquillizzano i mercati

▶️ Storico incontro fra i leader delle due Coree

Per la terza volta negli ultimi mesi lo S&P500 si porta a ridosso della media a 200 giorni per poi rimbalzare , più tonici gli indici europei e soprattutto il Nikkei a Tokyo. Deboli le borse dei paesi emergenti. Piazza Affari prima supera i 24.000 punti e poi arretra leggermente, il tutto sempre senza governo.

Un po’ di serenità giunge dalle parole pronunciate durante il meeting della BCE dal presidente Draghi sulla continuazione della politica monetaria : pazienza , prudenza , persistenza.
Usiamole anche per gli investimenti finanziari.

Il treasury a 10 supera per la prima volta dal 2013 il rendimento del 3% e subito ne beneficia il dollaro che chiude l’ultima ottava a 1,2131.Stabile il petrolio a 68,02 dollari al barile e il Vix a 16,42, in ulteriore riduzione a 116,8 lo spread Btp-Bund.

Storico incontro tra i leader della Corea del Sud e quella del Nord , con l’impegno di proseguire la denuclearizzazione della penisola. Il tutto in attesa del summit tra Trump e Kim.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 9 al 13 aprile 2018

Mercati finanziari : venti di guerra

▶️ Trump e due alleati bombardano la Siria

▶️ Bene le borse mondiali

▶️ Al via le trimestrali americane

Nella notte tra venerdì e sabato ,gli Stati Uniti con Francia e Regno Unito hanno bombardato tre obiettivi militari in Siria legati alla produzione di armi chimiche , scatenando l’ira di Putin.

In attesa di vedere quali conseguenze ci saranno sui mercati finanziari i principali indici mondiali archiviano l’ultima ottava con guadagni superiori al 1%.

Il dollaro si indebolisce sull’euro e chiude a 1,2330. Forte balzo in avanti del petrolio sui massimi dal 2014 a 67,33 dollari al barile. Stabile lo spread Btp-Bund a 128,10 , in diminuzione l’indice Vix a 18,13.

Giovedì con BlackRock e Delta Air Lines e venerdì con JPMorgan , Citi e Wells Fargo hanno preso il via le trimestrali negli Stati Uniti , tutti hanno riportato utili e ricavi superiori alle stime degli analisti. C’è grande attesa fra gli operatori che prevedono una crescita degli utili del 18,4 % sulle aziende quotate sullo S&P500.

Resto fiducioso nella diplomazia :farà il suo corso e calmerà gli animi di Trump e Putin.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 6 al 10 novembre 2017

Mercati finanziari : arrivano le prime piogge

▶️ Un anno di Trump

▶️ Il bisogno di rifiatare

▶️ La ripresa del dollaro indebolisce le valute emergenti

Ad un anno dalla nomina del più controverso Presidente degli Stati Uniti d’America i principali indici azionari mondiali hanno archiviato performance stellari ,in alcuni casi superiori al 30% ,Italia e Giappone , mentre sull’indice leader ,lo S&P500 , il guadagno si ferma , si fa per dire , poco sopra al 20%. E come spesso accade in questi anniversari nell’ultima ottava gli investitori si sono guardati indietro e hanno deciso di togliere un po’ di soldi dalle attività finanziare che hanno corso di più ,per ora solo una benevola pioggerella.

Si ferma la ripresa del dollaro che chiude la seduta di venerdì a 1,1667, così come si stabilizza a 56,88 il prezzo del petrolio , risale leggermente lo spread Btp-Bund a 148,10 mentre balza in alto l’indice Vix a 11,29.
La momentanea forza del dollaro ha indebolito oltre modo le valute emergenti non tenendo conto dell’ottima crescita di questi Paesi ,del miglioramento delle bilance commerciali e di rendimenti reali elevati.

Termina il lungo viaggio di Trump in Asia , molte strette di mano ,tante promesse ma per i fatti bisognerà aspettare.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

Pillole di finanza dal 7 al 11 agosto 2017

Mercati finanziari: gestire le emozioni

▶️ Torna la volatilità

▶️ Sempre debole il dollaro

▶️ Gestire le emozioni

Dopo un lungo periodo di calma finalmente sui mercati finanziari torno un po’ di volatilità .
Il pretesto è il riaccendersi delle tensioni tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord , con reciproche minacce di annientare il rivale.

Trump , che finora sì è fatto notare soltanto per i suoi tweet, ha voglia di riacquistare un po’ di popolarità mentre Kim dopo le recenti sanzioni cerca di ottenere un po’ di aiuti. L’augurio è che finisca a tarallucci e vino.

Tutto questo ha portato ad una serie di vendite sui mercati azionari con le principali piazze europee che hanno perso oltre due punti percentuali , male anche gli indici statunitensi ,con lo S&P500 che nel corso dell’ultimo ottava corregge dell’1,43%.
Sempre ampiamente positivo il bilancio da inizio anno per tutte le principali borse mondiali

Continua la fase di debolezza del dollaro che nei confronti dell’euro torna a 1,1822 , in leggero calo il prezzo del petrolio che chiude la seduta di venerdì a 48,77 $ al barile , in rialzo lo spread che torna abbondantemente sopra i 160 punti ,con il rendimento del Btp in rialzo e quello del Bund in ribasso. Spicca infine il forte apprezzamento dell’indice vix che da una settimana all’altra passa da 10 a 15,51 , valori che non si vedevano da metà aprile.
Le uniche attività finanziarie in crescita , come spesso accade in questi contesti, sono state l’oro ,il franco svizzero , lo yen e i titoli governativi con alto rating.

Le raccomandazioni che faccio in un contesto dove, almeno per ora , non è successo nulla sono le solite : diversificazione , rispetto dell’orizzonte temporale e gestione delle emozioni , dando per scontato , ma purtroppo non sempre é così, l’utilizzo di strumenti efficienti.

Buon Ferragosto a tutti e alla prossima.