Pillole di finanza dal 21 al 25 novembre 2016

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Mercati finanziari : il Ringraziamento si festeggia soprattutto a Wall-Street

▶️ Nuovi record sulle piazze americane

▶️ L’attesa del Referendum paralizza l’Italia

▶️ È necessario smaltire gli eccessi

Nell’ultima ottava le borse americane hanno operato a scartamento ridotto a causa dei festeggiamenti per il giorno del Ringraziamento e l’avvio ,con il Black Friday,dello shopping natalizio e nonostante ciò si è visto il raggiungimento di livelli e record particolarmente importanti : 19.152 sul DJ , 2.213 sullo S&P500 e 5.398 punti per il Nasdaq .
Le piazze europee continuano a “vivacchiare” alla ricerca di un catalizzatore che stenta ad emergere ,ancora bene la borsa di Tokyo che sfrutta la debolezza dello yen e in probabile bottom i mercati emergenti ,che ,in questo momento ,pagano colpe non loro.

Un capitolo a parte lo richiede il nostro indice che si appresta a vivere la settimana prima del Referendum con il triste primato di peggior piazza azionaria mondiale, con il settore bancario che ad un mese dalla chiusura annuale mostra performance in alcuni casi superiori al -80% . Domenica prossima si vota e finalmente si uscirà ,a prescindere da chi vinca, da quel range nel quale siamo confinati ormai da mesi. Sull’esito ,visti i precedenti ,è meglio tacere.

Ancora forte il dollaro che chiude a 1,0589 nei confronti dell’euro ,sempre in aumento lo spread che nel corso nell’ultima seduta tocca i 190 punti per poi chiudere a186 massimi dal giugno 2014.Il Vix continua a diminuire , ma da questi livelli,12,34,  un po’ di rialzo potrebbe starci ed essendo indirettamente collegato alla performance degli indici azionari ,sappiamo che le crescite troppo verticali non sono mai sane.
Colpo di scena sul petrolio che prima sale e poi torna a scendere su un possibile non accordo nella prossima riunione Opec di mercoledì 30 novembre a Vienna.

Per oggi è tutto un saluto e alla prossima.

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